La battaglia dei sessi film

Più volte il tennis è stato protagonista al cinema, specialmente in casi recenti come con il film Borg McEnroe. Sport particolarmente avvincente, questo vanta infatti scontri entrati nella storia tanto per il loro valore culturale quanto per quello simbolico. Uno di questi è proprio quello rappresentato nel film La battaglia dei sessi, diretto nel 2017 da Jonathan Dayton e Valerie Faris. Al centro della trama vi è la celebre partita avvenuta nel 1973 tra i campioni Bobby Riggs e Billie Jean King. Uno scontro entrato negli annali per la sua importanza circa i discorsi sulla parità di genere.

 

Scritto dalla sceneggiatrice premio Oscar Simon Beaufoy, il film punta così a raccontare i retroscena dietro il celebre incontro, evidenziando la sua importanza al di là del tennis. Dopo essere stato presentato al Telluride Film Festival, il titolo ha iniziato a raccogliere consensi da parte della critica, che ha in particolare elogiato l’interpretazione dei due attori protagonisti. Nonostante ciò, il film si rivelò uno scottante insuccesso al box office. A fronte di un budget di circa 25 milioni di dollari, il film arrivò ad incassarne solo 18 in tutto il mondo. Un risultato nettamente al di sotto delle aspettative, considerando il potenziale della pellicola.

Al di là dello scarso successo economico, il film contribuì a riportare alla luce una storia particolarmente importante e sempre attuale. La battaglia dei sessi si è infatti inserito in una serie di discorsi sulla parità di genere, tematica sempre più centrale nella società odierna. Il film vanta inoltre diverse curiosità, sia per quanto riguarda quelle legate al cast quanto per quelle relative al rapporto con la vera storia dietro al lungometraggio. Vederlo o rivederlo è una buona occasione per scoprire qualcosa di più su uno dei grandi incontri sportivi della storia.

La battaglia dei sessi: la trama del film

È il 1973 e il tennis è uno degli sport più seguiti e popolari del momento. Merito anche di campioni come Bobby Riggs e la giovane Billie Jean King. Il primo, anche se di mezz’età, continua a macinare successi, rivelandosi un grande intrattenitore. I media e il pubblico lo adorano e lui si gode la propria popolarità con fare provocatorio. La King, invece, è molto più riservata e devota alla pratica dello sport tanto amato. La giovane campionessa è però anche una devota guerriera nella lotta contro il sessismo. A far entrare in competizione i due sono infine alcune provocatorie battute di Riggs sul ruolo della donna sul campo di tennis. Egli è infatti sicuro che nessuna tennista potrebbe mai batterlo, e sfida le campionesse del momento a provarci.

È così che nasce lo scontro con la King, la quale inizialmente rifiuta di prestarsi al suo gioco, ma accetta non sopportando più l’arroganza del rivale. I due iniziano così a prepararsi per la grande sfida. Più si avvicina l’incontro, però, più la pressione si fa alta. Lo stress, inevitabilmente, inizia a ripercuotersi anche sulla vita privata di Billie Jean. La giovane si trova infatti in piena crisi di identità, divisa tra il marito e un nuovo amore verso una donna appena conosciuta. Un tale segreto, se rivelato, potrebbe compromettere la sua carriera. Battere Riggs, per lei, diventa allora l’unico modo per dimostrare che le donne meritano pari trattamenti, poiché perfettamente pari all’uomo.

La battaglia dei sessi cast

La battaglia dei sessi: il cast del film

Per dar vita ai personaggi principali del film, la produzione si assicurò la partecipazione di due tra i principali attori del momento. Ad interpretare Billie Jean King è infatti la premio Oscar Emma Stone. Questa al momento di girare il film aveva 28 anni, uno in meno rispetto a quanti ne aveva la King all’epoca dell’incontro. Per poterle assomigliare di più, però, oltre a sfoggiare un’inedita capigliatura la Stone si impegnò per guadagnare circa 6 chili di muscoli. Inoltre, praticò il tennis per diversi mesi, al fine di poter recitare senza l’utilizzo di controfigure le scene previste a riguardo. In origine, però, l’attrice stava rischiando di perdere il ruolo a causa di altri impegni. Fortunatamente, riuscì infine a liberarsi e recitare nel film.

Ad opporsi a lei nei panni di Bobby Riggs vi è invece Steve Carell. L’attore aveva dato prova di grandi capacità drammatiche negli anni precedenti grazie a film come Foxcatcher e La grande scommessa. Egli venne così scelto per dar vita al carismatico tennista, vero e proprio mattatore del film. Come la Stone, anche Carell aveva al momento delle riprese quasi la stessa età che Riggs aveva al momento dell’incontro. Anche l’attore, inoltre, venne affiancato da un giocatore professionista per poter imparare a praticare lo sport nel modo più corretto e credibile. Lodato per la sua interpretazione, Carell venne poi candidato al Golden Globe come miglior attore protagonista.

Accanto a loro si ritrovano poi anche altri noti nomi di Hollywood. Questi sono Andrea Riseborough, nei panni di Marilyn Bernett, amante della King, Sarah Silverman in quelli di Gladys Heldman, fondatrice della rivista World Tennis, e Alan Cumming, nei panni dello stilista Ted Tinling. Jessica McNamee interpreta invece Margaret Court, altra nota tennista dell’epoca, mentre Bill Pulman è il tennista Jack Kramer. Infine John C. McGinley, celebre per aver interpretato il personaggio del dottor Cox nella serie Scrubs, appare qui nei panni di Herb, uno degli amici più stretti di Riggs.

La battaglia dei sessi: la vera storia dietro al film

Nel riproporre sul grande schermo lo scontro tra Billie Jean King e Bobby Riggs, la sceneggiatrice del film si assicurò di essere il più fedele possibile al reale svolgersi degli eventi. È così che, anche se in forma romanzata, è possibile ritrovare nel film quanto realmente accaduto. È vero infatti che prima di sfidare la King, Riggs ebbe modo di confrontarsi con la tennista Margaret Court. Questa venne sconfitta dall’uomo, il quale uso quella vittoria per vantarsi della sua superiorità. Fu solo in seguito alla sconfitta della collega che la King accettò di scontrarsi con Riggs. Questi aveva infatti proposto sin da subito un incontro alla King, che aveva però rifiutato. Pur di dimostrare che le affermazioni dell’avversario erano errate, si dimostrò infine disponibile a dar vita all’incontro.

Anche quanto riportato nel film circa le affermazioni sulle donne fatte da Riggs è vero. Il tennista era infatti noto per le sue battute molto poco corrette nei confronti dell’altro sesso, e ciò portò al suo desiderio di dimostrare che quanto diceva era vero. Sfortunatamente per lui, l’incontro con la King dimostrò la netta superiorità di questa, che ebbe così modo di rivendicare il valore delle donne nel tennis e nella società. Riggs e la King ammisero comunque di non essersi mai realmente odiati, ma anzi rimasero amici dopo il loro scontro. Tra i due nacque infatti un legame di profondo rispetto, e i loro contatti proseguirono fino alla scomparsa di lui. Nel realizzare il film, inoltre, è bene notare che molta dell’accuratezza circa gli eventi è data dal coinvolgimento della vera Billie Jean King, dichiaratasi soddisfatta dalla realisticità con cui il film ritrae la sua storia.

La battaglia dei sessi: il trailer e dove vedere il film in streaming

Per gli appassionati del film, o per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali piattaforme streaming oggi disponibili. La battaglia dei sessi è infatti presente su Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Amazon Prime Video, e Tim Vision. In base alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre in programma in televisione per giovedì 8 ottobre alle ore 21:20 sul canale Rai 3.

Fonte: IMDb, HistoryvsHollywood