La mummia: dal cast alle location, tutte le curiosità sul film

-

Quando si pensa ad un puro film d’avventura, probabilmente il primo titolo che viene in mente è uno di quelli appartenenti alla saga di Indiana Jones. Dopo di questi, però, c’è La mummia, il film realizzato nel 1999 dal regista Stephen Sommers. Oggi questo è considerato uno dei film d’avventura per eccellenza, per via delle sue location esotiche, del suo eroico protagonista, dei risvolti romantici e per il suo basarsi sulla cultura egiziana facendole acquisire rinnovata popolarità a livello mondiale. Tutti questi elementi e altri ancora hanno portato il film ad essere un successo commerciale da 416,4 milioni di dollari.

La mummia si ispira inoltre primo al film horror omonimo del 1932, rispetto al quale si pone come remake. Sommers, però, non voleva realizzare un semplice rifacimento e decise di puntare sul dar forma ad un’epopea romantica di azione e avventura con solo alcuni elementi horror. Trasse poi ispirazione da un elemento reale, ovvero la scritta presente sulla tomba del giovane faraone Tutankhamon, che recita: “La morte verrà su rapide ali per colui che oserà aprire questa cassa”. Ciò gli permise di scrivere una sceneggiatura che offre dunque un nuovo approccio al racconto.

Ciò è evidente anche dal fatto che la mummia barcollante e coperta di bende dei vecchi film viene sostituita da un mostro più veloce, più cattivo e più spaventoso, che si è subito affermato nell’immaginario culturale. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a La mummia. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e a tante altre curiosità ancora. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama di La mummia

La storia ha inizio nel 1719 a.C. a Tebe, in Egitto. Il sacerdote Imhotep, custode dei morti viene sepolto vivo e maledetto a sofferenze eterne per aver ucciso l’imperatore Seti insieme alla sua amante Anck-su-Namun. Il racconto si sposta poi al 1923, al Cairo, dove l’avventuriero Rick O’Connell, la bibliotecaria ed egittologa Evelyn e suo fratello Jonathan sono alla ricerca del favoloso tesoro di Imhotep. I tre, convinti che sia stato seppellito insieme al sacerdote, si recano a Hamunaptra, la Città dei Morti. Durante le loro ricerche, il gruppo libererà però la mummia di Imhotep, che da tremila anni bramava di tornare tra i vivi per compiere la sua vendetta.

La mummia cast
Brendan Fraser, Rachel Weisz e Arnold Vosloo in La mummia. © 1999 – Universal Pictures – All Rights Reserved

Il cast di attori, da Brendan Fraser a Rachel Weisz

Grande protagonista del film è l’attore Brendan Fraser, qui nel ruolo per cui è ancora oggi maggiormente ricordato, l’avventuriero Rick O’Connell. L’attore, scelto a seguito del successo di George re della giungla… ? (1997), ha capito che il suo personaggio “non si prende troppo sul serio, altrimenti il pubblico non può fare quel viaggio con lui” e si è dunque approcciato con questa consapevolezza al ruolo. Come noto, sul set Fraser ha anche rischiato di morire soffocato durante la scena in cui il suo personaggio viene quasi impiccato.

L’attrice Rachel Weisz non è una grande fan dei film horror, ma non ha visto questo film come tale. Come ha detto in un’intervista, lo considera come “un racconto da mondo di fumetti“. Interessatasi al progetto, ha dunque accettato il ruolo di Evelyn. John Hannah è invece è invece suo fratello Jonathan. L’attore Oded Fehr interpreta invece Ardeth Bay, discendente delle guardie del corpo del faraone. Kevin J. O’Connor interpreta Beni Gabor, servitore di Imhotep, mentre Patricia Velásquez è Anck-Su-Namun, amante di Imhotep.

Arnold Vosloo interpreta invece Imhotep. Per dar vita alla sua mummia, è stata utilizzata una combinazione di live action e computer grafica. Poi, sono stati fatti corrispondere i pezzi di trucco protesico digitale sul volto di Vosloo durante le riprese. John Andrew Berton Jr., autore degli effetti visivi, ha dichiarato: “Quando vedete la sua immagine cinematografica, è lui. Quando gira la testa e metà del suo viso è mancante e si può vedere fino ai denti, quello è davvero il suo volto. Ed è per questo che è stato così difficile da fare“.

La mummia sequel
Brendan Fraser, John Hannah e Rachel Weisz in La mummia. © 1999 – Universal Pictures – All Rights Reserved

Le location di La mummia e altre curiosità sul film

Per le riprese del film, la troupe non ha potuto girare in Egitto a causa delle instabili condizioni politiche, così le riprese sono iniziate a Marrakech, in Marocco. Questa aveva l’ulteriore vantaggio di essere molto meno moderna del Cairo, rendendo più facile vestirsi come negli anni Venti. Dopo Marrakech, le riprese si sono spostate nel deserto del Sahara, fuori dalla cittadina di Erfoud. Lo scenografo Allan Cameron ha trovato il vulcano inattivo di Dormant, vicino a Erfoud, dove è stato possibile costruire l’intero set di Hamunaptra. Si tratta della location più importante, per costruire la quale sono state necessarie 16 settimane di lavori.

Dopo le riprese in Nord Africa, la produzione si è spostata nel Regno Unito. Qui, i cantieri navali di Chatham sono stati utilizzati per le scene ambientate nel porto di Giza, sul fiume Nilo, per il quale è invece stato utilizzato il Frensham Ponds a Farnham, nel Surrey. Il set era lungo 600 piedi e conteneva un treno a vapore, una locomotiva a trazione Ajax, tre gru, una carrozza aperta a due cavalli, quattro carri trainati da cavalli, cinque cavalli da tiro e stallieri, nove asini da soma e muli, oltre a bancarelle del mercato, venditori vestiti da arabi e spazio per 300 comparse in costume. Le Torri di Mentmore, nel Buckinghamshire sono infine state utilizzate per le scene interne del museo.

Per le riprese girate in Marocco, la produzione ha avuto il supporto ufficiale dell’esercito marocchino e ogni membro del cast aveva un’assicurazione in caso di rapimento. Questo dettaglio è però stato rivelato agli interpreti solo dopo fine delle riprese. Le riprese in Marocco e in Egitto furono però rese difficili dalla presenza di scoprioni, insetti e serpenti ed è stata cosa comune che gli elicotteri arrivassero nel deserto per portare i membri della crew nell’ospedale più vicino, a causa di morsi di questi animali. Sul set, inoltre, era presente un egittologo per aiutare nella resa fonetica dei dialoghi in antico egiziano.

I sequel del film

Il successo del film ha generato due sequel diretti, La mummia – Il ritorno (2001) e La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone (2008). Nel primo di questi, i protagonisti affrontano nuovamente Imhotep e il Re Scorpione, mentre nel film del 2008 si trovano a confrontarsi con la mummia del primo imperatore cinese, Qín Shǐ Huángdì, e il suo esercito. Successivamente è stato realizzato anche il prequel Il Re Scorpione (2002), con protagonista Dwayne Johnson nel ruolo del re del titolo. Nel tempo, i tentativi di riavviare la proprietà e dare il via ad un nuovo franchise mediatico hanno portato a un film nel 2017 interpretato da Tom Cruise Sofia Boutella, che si è però affermato come un flop economico.

Il trailer di La mummia e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di La mummia grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Apple TV, Prime Video, Now e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 17 aprile alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

Articoli correlati

- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -