Pochi film del genere horror hanno raggiunto lo status acquisito negli anni da L’esorcista. Capolavoro indiscusso del cinema, questo ha non solo dato vita ad un ricco filone di storie legate alla possessione, ma ha anche cambiato per sempre il suo genere di riferimento. Considerato un film maledetto, a causa delle innumerevoli tragedie che avvennero durante la sua realizzazione, questo arrivò nei cinema di tutto il mondo a partire dal 1973, per la regia di William Friedkin. Da subito si manifestò come un’opera problematica, che sconvolse l’opinione pubblica per i suoi riferimenti al demonio e a pratiche fino a quel momento considerate tabù.

 
 

Il film è tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, il quale firmò poi anche la sceneggiatura del film. Lo scrittore si era però a sua volta ispirato ad un articolo pubblicato sul Washington Post nel 1949, dove si narrava di un presunto esorcismo praticato ad un ragazza di 14 anni. Attratto dalle particolarità di quel racconto, che sfidavano la logica terrena, lo scrittore diede così vita alla sua opera più famosa, che non mancò di attrarre i produttori di Hollywood. Arrivato Friedkin a dirigere il film, questi si disse affascinato dalla storia e dalla sua genesi e si pose l’obiettivo di dar vita ad una rappresentazione il più realistica possibile di eventi inspiegabili.

Completato il film, il resto è storia. Con le prime proiezioni si svelò la portata rivoluzionaria del film, per alcuni intollerabile. Si registrarono infatti casi di spettatori che durante le proiezioni andarono incontro a convulsioni, svenimenti e vomito. Fino agli Novanta, L’esorcista rimase un film bandito per il mercato home video, ritenuto estremamente pericoloso per gli spettatori più suggestionabili. Prima di intraprendere una visione di questo, proseguendo qui nella lettura sarà possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e ad altre curiosità legate al film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

L’esorcista: la trama del film

Protagoniste del film sono Chris MacNeil, una giovane attrice divorziata, e la sua figlia dodicenne Regan. Le due si sono da poco trasferite a Georgetown per le nuove riprese di un film a cui Chris partecipa. Di lì a breve, la loro tranquillità viene stravolta da una serie di strani fenomeni: il letto di Regan prende a muoversi da solo e la bimba inizia a dare segni di squilibrio. Tutti gli specialisti da cui viene esaminata non riescono però ad aiutarla, e la causa del suo malessere sembra essere una possessione maligna. Non rimane allora altra scelta che sottoporre la bambina ad un esorcismo. Per compiere l’atto, viene chiamato il sacerdote Lankester Merrin, il quale sembra essere l’unico a comprendere davvero il potere e la pericolosità dell’entità contro cui si stanno scontrando.

L’esorcista: il cast del film

Per ottenere il massimo dal suo cast di attori, il regista è ricorso in più occasioni a metodi ben poco ortodossi. La sua volontà era infatti quella di avere da loro reazioni spontanee, costi quel che costi. Per il ruolo della piccola Regan, la bambina posseduta dal demonio, venne scelta la giovane Linda Blair. Dimostratasi da subito la candidata migliore, questa venne da subito posta a condizioni estreme per recitare. Essendo la sua parte estremamente complessa, Friedkin cercò di sottoporla a costrizioni simili a quelle a cui va incontro il suo personaggio, facendola ad esempio realmente legare al letto. Chris MacNeil, madre di Regan, ha invece il volto dell’attrice Ellen Burstyn. Nell’accettare il ruolo, questa chiese che venisse rimossa la frase “Io credo nel Diavolo“, e pur di averla a bordo i produttori acconsentirono.

Il celebre Max Von Sydow è invece padre Merrin, personaggio ispirato a veri esorcisti. Friedkin non ebbe dubbi sul considerare l’attore svedese l’unico possibile per la parte, non accettando nessuna alternativa. Sydow, che all’epoca aveva solo 43 anni, dovette sottoporsi giornalmente a diverse ore di trucco al fine di poter apparire molto più anziano. Nei panni di padre Karras, che affianca Merrin nell’esorcismo, vi è invece Jason Miller. Questi, qui alla sua prima esperienza cinematografica, venne scelto dal regista dopo essere stato visto recitare a teatro. Friedkin affermò che a convincerlo fu la sensazione di “cattolicesimo fallito” presente nella sua interpretazione teatrale. L’attore Lee J. Cobb, noto per il suo ruolo in Fronte del porto, è qui presente nei panni del tenente William F. Kinderman.

L'esorcista cast

L’esorcista: il finale e i premi del film

Nel realizzare il film, i rapporti tra Friedkin e lo scrittore Blatty furono ottimi. Entrambi condividevano il medesimo punto di vista, interessanti a produrre un film seguendo uno stile più documentaristico che non di genere horror. I due si ritrovarono però in disaccordo al momento della realizzazione del finale. Blatty, cattolico convinto, voleva infatti offrire un finale più ottimista e rassicurante, che facesse anche del proselitismo nei confronti della Chiesa cattolica. Friedkin al contrario, aspirava a dar luogo ad una conclusione più ambigua, bilanciata tra il cinismo e la rassicurazione. A partire dal 2000, in poi, tuttavia, grazie ad una versione rimontata del film, è il finale di Blatty ad essersi diffuso.

A prescindere dal finale scelto, L’esorcista rimane comunque un classico senza tempo, che già al momento della sua uscita catalizzò su di sé tutte le attenzioni possibili. Si è inoltre affermato come uno dei pochi film horror a ricevere onori particolarmente rari per i titoli di questo genere. Ottenne infatti ben 10 nomination ai premi Oscar, tra cui quello per il miglior film, arrivando poi a vincere la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale e quella per il miglior sonoro. Con il passare degli anni ha poi ottenuto ulteriori riconoscimenti, venendo infine inserito nel 2010 nel National Film Registry, registro contenente i migliori film mai prodotti da conservare assolutamente.

L’esorcista: la vera storia, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Come accennato, la storia raccontata da Friedkin nel film e da Blatty nel romanzo è tratta da un fatto realmente avvenuto. Lo scrittore venne a conoscenza di questo verso la fine degli anni Quaranta, quando era studente universitario. Attraverso un articolo di giornale si imbatté infatti nella storia di un ragazzo, il cui nome fittizio era Roland Doe. In seguito alla morte della zia, fervente spiritualista, questi iniziò a manifestare comportamenti violenti, rendendosi responsabile di fenomeni inspiegabili, come lo spostamento degli oggetti. La famiglia decise a quel punto di rivolgersi ad un esorcista, che a quanto pare riuscì a liberare il ragazzo dal demone. Vera o meno che sia questa storia, ha senz’altro permesso la realizzazione di un’opera che ancora oggi non manca di spaventare intere generazioni.

Per potersi godere una visione di questo, è possibile fruire di L’esorcista grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Infinity, Apple iTunes e Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 30 ottobre alle ore 21:15 sul canale Italia 2, dove verrà trasmesso nella sua versione integrale di 132 minuti.

Fonte: IMDb, AllThatsInteresting