Millennium - Uomini che odiano le donne film

La trilogia Millennium dello scrittore Stieg Larsson era già stata adattata nella sua interezza in Svezia con protagonista l’attrice Noomi Rapace. La trama, una complessa rete di intrighi, tradimenti e sospetti, si dimostrava però perfetta per un autore statunitense particolarmente incline a narrazioni di questo tipo. Si tratta di David Fincher, celebre per film come Zodiac e The Social Network. Nel 2011 egli assume così il ruolo di regista di quello che verrà intitolato Millennium – Uomini che odiano le donne (in originale chiamato The Girl with the Dragon Tatoo), ad oggi tra i più appassionanti e apprezzati thriller del regista.

Particolarmente crudo e violento, Fincher decide di non risparmiare nulla allo spettatore, introducendolo in un contesto quantomai controverso. Ciò si evince già dai memorabili titoli di testa, una lunga sequenza di due minuti e mezzo dove il corpo umano dei protagonisti si ibrida all’elemento tecnologico, liquido e quanto mai invasivo. Allo stesso modo, nel film, si alternano una serie di personaggi corrotti nel profondo, che tentano di violentarsi l’un l’altro in una lotta alla supremazia. Oltre ad essere uno scontro di genere, il film diventa anche un complesso gioco tra la realtà dei fatti e la loro apparenza, con i segreti del passato a fare da linea di demarcazione tra le due cose.

Affermatosi come un grandissimo successo, con oltre 200 milioni al box office mondiale, Millennium – Uomini che odiano le donne si è affermato come uno dei migliori film del suo anno, riconfermando il talento di Fincher e tutta la sua potenza espressiva. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Millennium – Uomini che odiano le donne: la trama del film

Protagonista del film è Mikael Blomkvist, direttore della rivista “Millennium” ora caduto in disgrazia dopo aver perso una causa contro un potente uomo d’affari, non avendo avuto prove a sufficienza per incriminarlo. Nel tentativo di ripulire il proprio onore, accetta ora di eseguire l’incarico assegnatogli dal ricco magnate Henrik Vanger. Il giornalista deve indagare sulla misteriosa morte della nipote Harriett, avvenuta ormai decenni prima. Alla ricerca partecipa anche la giovane hacker Lisbeth Salander, ragazza tanto talentuosa quanto emarginata e problematica, continuamente costretta a relazionarsi con il tutore Nils Bjurman, il quale non manca di abusare del suo potere su di lei.

Mentre cercano di risolvere i propri problemi personali, Mikael e Lisbeth si trovano a scavare sempre più nel passato della ricca famiglia Vanger. Più vanno avanti con le ricerche, però, più emergono torbidi segreti, scandali e passioni legate a terribili omicidi avvenuti negli anni Trenta e Quaranta, folli personaggi che contribuiscono a far emergere tutto il marcio che c’è dietro la perfetta facciata di una ricca famiglia alto-borghese della fredda Svezia. Ormai del tutto compromessi, i due si trovano a dover risolvere quanto prima la complessa vicenda, evitando di venirne inglobati e massacrati.

Millennium - Uomini che odiano le donne cast

Millennium – Uomini che odiano le donne: il cast del film

Ad interpretare il giornalista Mikael Blomkvist vi è l’attore Daniel Craig, noto per essere l’attuale James Bond. Questi si disse da subito interessato alla parte, essendo rimasto stregato dalla tensione presente nel film. Ad ostacolare la sua partecipazione al film vi erano però le riprese del nuovo film di 007 Skyfall. Poiché Fincher insistette per avere Craig, gli studios di produzione si accordarono sul calendario per permettergli di recitare in entrambi i film. Per Millennium, l’attore si trovò inoltre a dover acquisire diverso peso e a sfoggiare un accento il più neutro possibile, per risultare credibile nei panni del giornalista svedese. Accanto a lui, nei panni del ricco Henrik Vanger si ritrova l’attore premio Oscar Christopher Plummer, il quale decise di aggiungere una certa ironia al suo personaggio.

Il ruolo più complesso per cui trovare un’attrice fu ovviamente quello di Lisbeth Salander. Fincher considerò numerosissime note attrici, decidendo infine di affidare la parte a Rooney Mara, che aveva già avuto un piccolo ruolo nel suo The Social Network. Per l’attrice, assumere i panni della problematica hacker fu particolarmente complesso. Si sottopose ad una trasformazione fisica, dimagrendo e tingendosi i capelli. Affrontò poi ore di trucco per applicare i tatuaggi e le ferite che il personaggio presenta. L’attrice, inoltre, decise di applicare realmente su di sé i numerosi piercing di Lisbeth, al fine di potersi calare meglio nel personaggio. Nel film sono poi presenti gli attori Robin Wright, partner lavorativa e sentimentale di Blomkivst e Yorick van Wageningen in quelli di Nils Bjurman, il tutore di Lisbeth. Joely Richardson è Harriet Vanger, mentre Stellan Skarsgård è Martin Vanger.

Millennium – Uomini che odiano le donne: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Millennium – Uomini che odiano le donne è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili, Google Play, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 15 giugno alle ore 21:20 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb