Ray: le curiosità e la vera storia dietro al film con Jamie Foxx

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I film biografici dedicati a celebri icone della musica hanno sempre suscitato un certo fascino tra il grande pubblico. Titoli come The Doors, Bird, Quando l’amore brucia l’anima, Rocketman o il più recente Elvis hanno infatti portato sul grande schermo le avventurose vite di musicisti divisi tra genio e sregolatezza, proponendo allo stesso tempo riflessioni sulla loro genialità e la loro arte musicale. Un altro esempio particolarmente brillante di questa tipologia di film è Ray, il film del 2004 dedicato all’indimenticabile Ray Charles, il cantante e pianista non vedente pioniere della musica soul.

Diretto da Taylor Hackford, regista anche di Ufficiale e gentiluomo e L’avvocato del diavolo, il film copre un arco temporale che va dall’infanzia di Charles negli anni Trenta fino agli anni Settanta, raccontando dunque anche il suo periodo di maggior successo. Poiché realizzato in modo del tutto indipendente dai grandi studios cinematografici, nel film fu inoltre possibile inserire elementi controversi come la dipendenza dall’eroina di Charles e una raffigurazione più spinta del sesso. Si cercò naturalmente di rimanere quanto più fedeli possibile alla vera storia e la sceneggiatura fu approvata dallo stesso Charles, il quale ebbe modo di leggerla in braille.

Accolto con grande entusiamo da critica e pubblico, Ray è ancora oggi indicato come uno dei più interessanti biopic musicali di sempre, candidato a sei Oscar (tra cui miglior film) e con un’interpretazione straordinaria di Jamie Foxx nei panni di Charles. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla vera storia dietro il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il titolo nel proprio catalogo.

Ray: la trama e il cast del film

Sin da bambino Ray Charles nutre una forte passione per la musica, nonché un talento straordinario nel suonare il pianoforte. Neanche la cecità sopraggiunta all’età di 6 anni riesce ad impedirgli di perseguire una carriera musicale, che lo porterà ad essere ben presto famosissimo in tutti gli Stati Uniti, specializzandosi in stili come il gospel, il country, il soul e il jazz. Allo stesso tempo, però, Ray si trova a dover combattere contro i demoni del proprio passato, con la dipendenza dall’eroina e contro la segregazione razziale in quegli anni più accesa che mai. Non manca inoltre il racconto delle sue turbolente relazioni con Della Bea, Mary Anne Fisher e Margie Hendricks.

Come anticipato, ad interpretare Ray Charles vi è l’attore Jamie Foxx. Egli, per poter dar vita in modo realistico al musicista ebbe non solo modo di trascorrere del tempo con lui, apprendendo quanto necessario e imparare a muoversi come lui, ma frequentò anche un’istutito per imparare a leggere il braille e si esercitò nel piano, suonandolo realmente durante le riprese. Egli indossò inoltre delle speciali lenti che lo rendevano parzialmente cieco, così da poter comprendere meglio le sensazioni provate da Charles. Grazie a questa sua straordinaria prova attoriale, Foxx vinse poi il premio Oscar come miglior attore.

Accanto a Foxx si possono ritrovare diversi altri celebri attori e attrici. Kerry Washington, con cui Foxx tornerà poi a lavorare in Django Unchained, interpreta Della Bea Robinson, mentre Aunjanue Ellis è Mary Ann Fisher. Regina King è invece Margie Hendricks, cantante delle Realettes che avrà poi una relazione con Charles, da cui nascerà anche un figlio. Nel film sono poi presenti Clifton Powell nei panni di Jeff Brown, Harry Lenix in quelli di Joe Adams e Bokeem Woodbine come Fathead Newman. Larenz Tate interpreta invece il celebre produttore discografico e musicista Quincy Jones. Sharon Warren, infine, interpreta Aretha Robinson, madre di Ray.

Ray cast

Ray: la vera storia dietro il film

Nel dar vita alla vita di Ray Charles, i produttori, il regista e lo sceneggiatore James L. White si sono assicurati di essere il più fedeli possibile alla realtà, avvalendosi anche della supervisione dello stesso Charles. Alcuni episodi sono però stati alterati per necessità drammatiche. Partendo dall’inizio, ad esempio, nel film viene mostrato che durante la morte di suo fratello George, avvenuta nel 1935, Ray rimase immobile credendo che si trattasse di un gioco. Nella realtà, invece, Ray tentò di salvare il fratello, senza però riuscirci. Questo evento, come anche poi la cecità e la scomparsa dell’amata madre, vengono indicati nel film come i principali motivi della depressione che colpì Charles.

A farlo soffrire in particolare, però, fu primariamente la morte della madre, che inaugurò per lui un periodo particolarmente buio, che sfociò nella dipendenza dall’eroina. Egli riuscì infine a disintossicarsi da questa droga nel 1965, dopo un periodo di riabilitazione in ospedale. Nel film non viene però menzionato che Charles superò tale dipendenza sostituendola con l’utilizzo di marijuna e alcol. Alcune differenze si possono poi ritrovare anche nella scena in cui Charles si rifiuta di suonare in Georgia, il suo Stato natale, per protestare contro la segregazione razziale. Tale decisione non avvenne per via di una protesta di strada, ma dopo aver letto alcune lettere inviategli dagli attivisti di colore.

Charles, a differenza di quanto viene detto nel film, non fu mai realmente bandito dalla Georgia per questo. Differenze, infine, si ritrovano anche nella rappresentazione delle sue relazioni. Non è infatti vero, come si ritrova nel film, che Charles chiese a Margie Hendricks di abortire in quanto era ancora sposato con Della. Egli infatti accettò ogni figlio avuto, che fosse stato concepito da sua moglie o meno. Sempre sulla Hendricks, nel film viene collocata la sua morte al 1965, mentre nella realtà avvenne nel 1973, per cause mai del tutto chiarite. Infine, quando nel finale Charles esegue il celebre brano Georgia on My Mind, divenuta canzone della Georgia, sua moglie Della non è presente come invece mostrato nel film. Questo perché, nel 1979, i due avevano già divorziato da tempo.

Ray: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di Ray grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Now e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 26 agosto alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb, Historylink

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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