Will Hunting - Genio ribelle film

Ci sono film in grado di insegnare molto ai propri spettatori. Ci sono film per imparare ad amare, film per nutrire l’indignazione e ci sono film che invece insegnano a guarire dalle ferite che la vita provoca. Pochi titoli riescono in quest’ultimo intento come Will Hunting – Genio ribelle, opera del 1997 diretta Gus Van Sant e con protagonista Matt Damon. All’interno di questa, scritta dallo stesso Damon insieme all’amico Ben Affleck, si propone infatti la storia di un ragazzo problematico, emarginato da quanto lo circonda e con un disperato bisogno di lasciar andare ogni barriera protettiva per poter amare ed essere amato veramente.

Il percorso del protagonista si presenta dunque come una serie di importanti lezioni di vita, che smontano pezzo dopo pezzo l’inutile corazza che egli si era formato da solo. Will Hunting – Genio ribelle non è solo un film che racconta ciò in modo estremamente sincero e genuino, con una bontà rara, ma è anche uno dei migliori film degli anni Novanta, che ha contribuito a forgiare un modo alternativo di fare cinema. Ideato originariamente come thriller, l’interesse dei due sceneggiatori si è poi infatti asciugato verso una trattazione più complessa dell’animo umano, dei rapporti e di quanto questi siano delicati.

Will Hunting – Genio ribelle fu un successo straordinario, premiato con due Oscar (tra cui quello per la miglior sceneggiatura originale). A distanza di oltre vent’anni è ancora un titolo estremamente importante, in grado di insegnare qualcosa di più ad ogni nuova visione. Questo perché è possibile, di volta in volta, porsi dal punto di vista di un diverso personaggio, imparando quanto c’è da sapere sull’amore, il rimpianto, l’amicizia, il dolore e l’importanza delle piccole cose. Sono molte le curiosità legate al film, prima di vederlo sarà certamente utile conoscere alcune delle principali. Proseguendo qui nella lettura, si potrà scoprire tutto ciò che occorre sapere.

Will Hunting – Genio ribelle: la trama del film

La vicenda del film si svolge nella città di Boston. Il ventenne Will Hunting vive in un quartiere di periferia e come questo anche lui si trova ai margini di un mondo nel quale non si riconosce. Le sue giornate sono composte da lavori precari e uscite insieme agli amici Chuckie, Morgan e Billy. Quelli con loro sono gli unici momenti davvero felici per il giovane, altrimenti insicuro sul proprio futuro e tormentato dal proprio violento passato. È proprio durante una serata con gli amici che incontra la dolce Skylar, studentessa di Harvard di cui si innamora, venendo ricambiato. Mentre vive questo grande sconvolgimento sentimentale, però, Will va incontro ad una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita.

Lavorando come lava pavimenti nel dipartimento di matematica della prestigiosa università MIT, egli risolve quasi per caso un complicatissimo problema di matematica presente su una lavagna. Così facendo viene notato dal professor Gerald Lambeau, il quale riconosce in Will un vero genio. Convincere il ragazzo, estremamente schivo, a riconoscere la sua capacità e farne qualcosa di grande sarà però un compito arduo. Per riuscirci, Lambeau si rivolgerà ad un suo vecchio amico, lo psicologo Sean Maguire, il quale è reduce dal lutto della moglie. Costretto ad una serie di sedute con questi, Will imparerà lentamente a lasciarsi andare, apprendendo molto e insegnando altrettanto al malinconico Maguire.

Will Hunting - Genio ribelle cast

Will Hunting – Genio ribelle: il cast del film

Come annunciato in apertura, ad interpretare il protagonista Will Hunting vi è l’attore Matt Damon. All’epoca ancora poco conosciuto, questi dovette imporsi non poco per poter recitare in tale ruolo. L’essere l’autore della sceneggiatura, però, gli diede maggior autorità riguardo a tale scelta. Alla fine ottenne quanto desiderato, arrivando anche ad ottenere una nomination all’Oscar per la sua interpretazione. Nei panni dei suoi amici vi sono invece Ben Affleck nei panni di Chuckie, Casey Affleck in quelli di Morgan e Cole Hauser per Billy. Ad interpretare Skylar, invece, è l’attrice Minnie Driver, qui al suo primo ruolo importante, per il quale fu poi nominata all’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Uno dei ruoli più celebri e amati del film è quello dello psicologo Sean Maguire. Ad interpretarlo vi è il grande Robin Williams, che per la sua interpretazione vinse il premio Oscar come miglior attore non protagonista. Williams rimase da subito affascinato dalla sceneggiatura, e contribuì in modo significativo ad aggiungere determinate battute. Le sue improvvisazioni sono ricordate come tra le più memorabili del film. Nel ruolo del professor Gerald Lambeau vi è invece il noto attore svedese Stellan Skarsgård. L’attore allo stesso modo accettò con grande entusiasmo di partecipare, rivelandosi la scelta più giusta per dar vita al freddo ma non infallibile professore di matematica.

Will Hunting – Genio ribelle: le frasi più belle, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Will Hunting – Genio ribelle è infatti disponibile nei cataloghi di Chili Cinema, Google Play, Now e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di sabato 24 aprile alle ore 21:10 sul canale Paramount Channel.

Qui di seguito si riportano invece alcune delle frasi più belle e significative pronunciate dai personaggi del film. Attraverso queste si potrà certamente comprendere meglio il tono del film, i suoi temi e le variegate personalità dei protagonisti. Ecco dunque le frasi più belle del film:

  • La libertà, se l’ha dimenticato, è il diritto dell’anima di respirare, e se essa non può farlo le leggi sono cinte troppo strette. Senza libertà l’uomo è una sincope. (Will Hunting)
  • Avrai dei momenti difficili, ma ti faranno apprezzare le cose belle alle quali non prestavi attenzione. (Sean Maguire)
  • Spesso vorrei non averti mai conosciuto, perché potrei dormire la notte. E non dovrei vivere con la consapevolezza che c’è qualcuno come te in giro… e non dovrei vederti gettare tutto al vento. (Gerald Lambeau)
  • Personalmente, me ne strafrego di tutto questo, perché, sai una cosa, non c’è niente che possa imparare da te che non legga in qualche libro del cazzo. A meno che tu non voglia parlare di te. Di chi sei. Allora la cosa mi affascina. Ci sto. Ma tu non vuoi farlo… vero, campione? Sei terrorizzato da quello che diresti. … A te la mossa, capo. (Sean Maguire)

https://www.youtube.com/watch?v=ReIJ1lbL-Q8

Fonte: IMDb