G. I. Joe: La vendetta

Nel 2009 avevamo lasciato gli agenti speciali GI Joe alle prese con la nascita di un nuovo potente nemico, i Cobra. Dopo quattro anni ecco GI Joe: La vendetta dove ritornano i nostri protagonisti sul grande schermo diretti questa volta da Jon Chu invece che da Stephen Sommers che però rimane alla produzione. Ancora una volta i giocattoli d’infanzia prendono vita e quelli che negli anni ’80 erano solo action figure e cartoni animati, diventano adesso eroi in carne ed ossa pronti a salvare il mondo; merito ancora una volta della Hasbro.

 

GI Joe: La vendetta, la trama

Dopo l’apparente distruzione dell’organizzazione terroristica nota come I Cobra, i soldati scelti GI Joe si renderanno presto conto che in realtà la cellula malavitosa non è stata sconfitta e che questa volta il bersaglio dei cattivi sono proprio loro, i soldati speciali che si troveranno a combattere per la loro stessa sopravvivenza e per quella del mondo intero. Dopo un massiccio attacco a sorpresa i Cobra sembrano aver conquistato il controllo del Mondo intero, ma un gruppo di GI Joe, sparuto e in fuga, proverà a escogitare un piano per riportare la giustizia sulla Terra.

Ritroviamo in questo film i protagonisti del primo episodio Channing Tatum, Arnold Vosloo, Ray Park, Jonathan Pryce e Byung-hun Lee, che riprendono i loro ruoli, mentre il cast si arricchisce di due nomi prestigiosi nell’universo accelerato dei film d’azione: Dwayne Johnson e l’inossidabile Bruce Willis, vera e propria icona action.

GI Joe: la vendetta è un classico del genere, con effetti speciali molto ben realizzati e una regia al servizio della storia che parte alla grande, con ritmi elevati e si dilata un po’ verso la parte centrale, per poi recuperare quota nel finale coronando il tutto con uno sperticato elogio patriottico. Divertente, eccessivo e adrenalinico, GI Joe: La vendetta sembra rispondere  a tutte le mancanze del primo episodio, dal taglio troppo bambinesco, rilanciando con una storia catastrofica e inverosimile che tanto piace agli amanti del cinema action-fantasy.

Interessante invece la scelta degli sceneggiatori di porre all’inizio del film un colpo di scena molto interessante, e allo stesso tempo destabilizzante per chi si aspetta un sequel maggiormente legato alle economie narrative del primo episodio.

GI Joe: La vendetta è un film godibile e sincero, che non pretende nulla in cambio se non un po’ di emozione e qualche bella risata di fronte alle espressioni, ormai mitologiche, di Bruce Willis. Guasta un po’ nel finale l’eccessivo patriottismo che, volendo, poteva essere mitigato senza intaccare la natura ludica del film.