James Gunn, che dopo aver diretto Guardiani della Galassia 1 e 2 (tornerà per il 3) per la Marvel è al lavoro su The Suicide Squad, ha recentemente commentato il “problema” della continuity nei film tratti dai fumetti DC.

 

Dopo la conclusione della trilogia de Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan, il monumentale successo di Iron Man e il successivo MCU, Warner Bros iniziò a stabilire il proprio universo cinematografico a partire da L’Uomo d’acciaio del 2013. Allo stesso modo in cui Iron Man ha portato a The Avengers, L’Uomo d’acciaio, diretto da Zack Synder, ha portato a Justice League; tuttavia, quest’ultimo non ha mai raggiunto il livello di successo sperato.

Dopo aver apparentemente abbandonato il loro obiettivo di un universo strettamente interconnesso, i film DC più recenti hanno ispirato una discreta confusione. Nonostante sia piaciuto al pubblico, Wonder Woman ha destato smarrimento nei fan, per via di linee temporali non troppo chiare e soprattutto a causa dell’incertezza per il futuro. Per la Warner Bros, era tempo di ripensare il suo approccio, sono così arrivati Aquaman, Shazam! e Joker.

Il successo dei film da solista della DC ha convinto la Warner Bros che un nuovo assetto era fondamentale per sfruttare al meglio quelle proprietà intellettuali. Qualsiasi sequel della Justice League è stato ritardato indefinitamente, Henry Cavill ha messo in pausa Superman e Ben Affleck ha rinunciato al ruolo di Batman.

Tuttavia, la narrazione del cavaliere oscuro non è stata abbandonata. È stato recentemente annunciato che Robert Pattinson avrebbe interpretato il ruolo in un film diretto da Matt Reeves, The Batman. Parte dell’iconica storia delle origini di Bruce Wayne è stata anche brevemente descritta in Joker.

Con così tanti fili sconnessi lasciati penzolanti nel DCEU, i fan hanno speculato su come film come The Batman di Reeves si legheranno ad altre uscite DC. Un fan, su Instagram, ha chiesto al regista di The Suicide Squad, James Gunn, se il suo film avrebbe avuto qualche legame con The Batman, ed ecco come ha risposto Gunn:

Proprio come nei fumetti, alcune storie saranno connesse ed altre no e probabilmente è questo il modo di rendere giustizia ai personaggi e di regalare ai fan le esperienze cinematografiche migliori possibili.