Taika Waititi Jojo Rabbit

Mancava solo il commento di Taika Waititi al giudizio di Martin Scorsese sui film Marvel, per l’autore americano molto più simili a parchi a tema che alla sua idea di cinema, e stavolta le dichiarazioni del regista di Thor: Ragnarok e Jojo Rabbit vengono raccolte dall’Hollywood Reporter durante una roundtable con altre personalità dello show business.

 
 

Waititi, oltre a non essere d’accordo con le affermazioni di Scorsese, ha approfondito la sua opinione sull’argomento parlando della sua esperienza lavorativa con i Marvel Studios e del potere delle storie sui supereroi:

Avendo fatto parte della famiglia Marvel, so quanto lavoro ci sia dietro gli ultimi film, tra riprese e post-produzione. Tutto parte da una storia che riesce a colpire emotivamente le persone. Forse è un mondo troppo colorato per lui [riferendosi a Scorsese]… Fumetti e graphic novel hanno sempre diviso le persone su fatto che potessero o meno essere arte reale o storie reali. Semplicemente non è vero. I supereroi sono la nostra nuova mitologia. Alla fine, le storie ci insegnano lezioni o ci aiutano a sperimentare la condizione umana in diversi modi.

Ora è ​​troppo tardi per cambiare il nome del Marvel Cinematic Universe in qualcosa che ricordi i parchi a tema“, aveva dichiarato Waititi scherzando sull’idea di rimuovere la parola “cinema” dal nome. “Certo che è cinema! Quei film escono in sala. Nei cinema vicino a te“.

Jojo Rabbit, recensione del film di e con Taika Waititi

Taika Waititi tornerà alla regia di un film dei Marvel Studios dopo Thor: Ragnarok, così come Chris Hemsworth e Tessa Thompson riprenderanno i rispettivi ruoli di Thor e Valchiria dopo l’ultima apparizione in Avengers: EndgameL’ispirazione del progetto arriva dal fumetto The Mighty Thor, descritto da Waititi come “la perfetta combinazione di emozioni, amore, tuono e storie appassionanti con la prima Thor femmina dell’universo“.

È stato confermato che quella che vedremo in Thor: Love And Thunder non sarà semplicemente una Thor “femmina” ma Jane Foster nelle vesti di Mighty Thor, nome della celebre run scritta da Jason Aaron in cui l’eroina impugna il Mjolnir al posto del Dio del Tuono.

Vi ricordiamo che la trasformazione di Jane Foster in Potente Thor coincide con il periodo più buio della sua vita: suo marito e suo figlio muoiono infatti in un incidente d’auto e, come se non bastasse, le viene stato diagnosticato un cancro al seno. Essere Mighty Thor porta ovviamente dei vantaggi, perché ogni volta che Jane cambia “pelle” il suo corpo viene ripulito da tutte le tossine, ma mentre Thor si offre di aiutarla con la magia asgardiana, l’eroina rifiuta qualsiasi trattamento.

L’uscita di Thor: Love and Thunder è prevista per il 5 novembre 2021.

Fonte: THR