Christopher Nolan

Nella giornata di ieri vi avevamo riportato le dichiarazioni di Anne Hathaway diffuse in un’intervista su Variety. In occasione della reunion virtuale del film Les misérables con Hugh Jackman, l’attrice premio Oscar aveva dichiarato che Christopher Nolan (regista con cui ha lavorato per ben due volte) vieterebbe l’utilizzo di sedie sul set dei suoi film.

 

“Chris non permette neanche l’utilizzo di sedie”, aveva dichiarato Hathaway. “Ho lavorato con lui due volte. Non vuole che sul set ci siano sedie. Il motivo è che se ci sono sedie, automaticamente le persone si siederanno. Se si siedono, significa che non stanno lavorando. Chris realizza dei film incredibili, che sono ambiziosi sia da un punto di vista tecnico che emotivo. Riesce sempre ad arrivare alla fine delle riprese senza mai sforare il budget e senza essere mai in ritardo. Credo che abbia qualcosa a che fare con l’assenza di sedie sul set…”

Le dichiarazioni dell’attrice hanno scatenato diverse reazioni sul web, con diversi critici e giornalisti che sono intervenuti in difesa del regista, ammettendo che durante le visite ai set dei suoi film hanno sempre riscontrato la presenza di sedie. Proprio per questo, si è reso necessario un intervento della portavoce di Nolan, tale Kelly Bush Novak, che in una nota ufficiale (via IndieWire) ha dichiarato:

“Per la cronaca, l’unica cosa bandita dai set di Christopher Nolan sono i cellulari (non sempre con successo) e il fumo (con grande successo). Le sedie a cui si riferiva Anne Hathaway erano le sedie da regista davanti ai monitor, posizionate per motivi gerarchici, non per necessità fisica. Chris ha sempre scelto di non utilizzarle, ma non ha mai bandito le sedie dai suoi set. Il cast e la troupe possono sedersi quando e dove vogliono, e lo fanno frequentemente.”

Anche una comparsa de Il Cavaliere Oscuro difende Christopher Nolan: “Avevamo a disposizione tantissime sedie.”

Le parole della portavoce non lasciano dubbi: l’unica sedia che Christopher Nolan non vuole avere sul set è proprio la sua, a dimostrazione di quanto il regista sia molto attivo durante la lavorazione dei suoi film e, soprattutto, quanto tenga ad avere un rapporto a stretto contatto con il suo team e con i membri del cast. Anche Aaron Stewart-Ahn, una comparsa de Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, è intervenuto in difesa di Nolan, specificando via Twitter:

“Sono stato una comparsa ne Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, uno dei 500 poliziotti di Gotham City nella scena della rivolta di Wall Street. Avevamo a nostra disposizione tantissime sedie e tantissimi tavoli nell’area di riposo, in un edificio abbandonato che un anarchico cercò di far saltare in aria nel 1920, poco distante da Occupy Wall St.”