Un nuovo report di Screen Rant fa luce sul perché Nick Fury (Samuel L. Jackson) abbia impiegato così tanto tempo prima di assemblare gli Avengers del MCU dopo gli eventi di Captain Marvel. Quando l’Universo Cinematografico Marvel ha debuttato per la prima volta nel 2008, era già palese che l’intento della Casa delle Idee fosse quello di realizzare una serie di film che potessero essere in qualche modo interconnessi tra di loro (esattamente come avviene nei fumetti): già nel primo Iron Man, infatti, abbiamo visto un cameo dell’allora direttore dello SHIELD. Da quel momento, Fury è diventato uno dei personaggi chiave quando si è trattato di riunire gli eroi più potenti della Terra per il primo grande crossover del MCU, ossia The AvengersTuttavia, è assai curioso il motivo per cui abbia aspettato così tanto prima di farlo: a quanto pare, Fury aveva redatto il programma “Avengers Initiative” già nel 1995.

 

Captain Marvel, il film di Anna Boden e Ryan Fleck, ha ufficialmente introdotto il personaggio di Carol Danvers (interpretato da Brie Larson) nel MCU. Ambientato a metà degli anni ’90, il film precede gli eventi di Iron Man, il che significa che l’eroina era già in azione da molto prima del rapimento di Tony Stark (Robert Downey Jr.) in Afghanistan. L’incontro di Carol con un Fury ancora giovane (e soprattutto con ancora due occhi), avvenuto perché gli umani erano stati coinvolti nel conflitto Kree/Skrull, aveva dato a Fury l’idea di riunire un gruppo di supereroi che avrebbero potuto aiutare a proteggere la Terra nel caso in cui un’altra minaccia extraterrestre fosse diventata imminente.

Fu solo dopo quando Tony rivelò al mondo intero di essere Iron Man che Fury – almeno apparentemente – decise di lavorare attivamente alla realizzazione dell’iniziativa Avengers. Al di fuori di ciò che è accaduto sul grande schermo, la spiegazione potrebbe apparire ovvia: la storia di Captain Marvel non è stata decisa fino allo sviluppo della Fase 3 del MCU. Realizzare quel film ha permesso ai Marvel Studios di riempire alcuni buchi nella sua storia, ma al tempo stesso ha portato ad una nuova serie di domande sulla continuity del franchise. Sebbene non sia mai stata fornita una ragione esplicita in merito, alcuni eventi passati potrebbero fornire una risposta al motivo per cui Fury ha posticipato per anni “l’Avengers Initiative”.

Avengers Initiative nel MCU: un progetto difficile da far decollare per Nick Fury

In The Avengers è stato rivelato che Fury stava sperimentando il Tesseract con l’intento di sviluppare armi attraverso il suo potere. Come ha spiegato a Iron Man e Captain America (Chris Evans) sulla scia della presunta morte di Phil Coulson (Clark Gregg), quello era il suo modo di proteggere la Terra nel caso in cui si verificasse un altro attacco di portata mondiale. Fury menzionò anche l’idea “dell’Avengers Initiative”, ma ammise che si trattava di uno stratagemma più rischioso, considerando che avrebbe dovuto spingere un gruppo di eroi straordinari a lavorare insieme per combattere battaglie che da soli non avrebbero mai potuto affrontare.

In una scena eliminata dello stesso film, vediamo Fury mentre parla con il Consiglio di sicurezza mondiale, un’organizzazione internazionale che ha il compito di supervisionare le azioni dello SHIELD, e spiegava cosa sta succedendo con l’attuale debacle di Loki (Tom Hiddleston) in corso. Fury viene interrogato sul coinvolgimento dei Vendicatori da un personaggio femminile, quando un suo collega interviene dicendo che “la Avengers Initiative è stata chiusa”. Anche se non è mai stato rivelato il motivo per cui hanno deciso di “staccare la spina”, era chiaro che non tutti erano convinti dell’idea (descritto nel migliore dei casi come un’operazione fin troppo generica). Ciò offre un’idea di come deve essere stato difficile per Fury far decollare il progetto. Ammesso che abbia pensato davvero all’idea nel 1995, è probabile che sia stata più volte respinta dai suoi ufficiali, ma in qualità di maestro stratega e convinto sostenitore della causa, Fury ha continuato a lavorarci lentamente fino a raggiungere una certa posizione nello SHIELD che gli ha permesso di poter perseguire completamente l’idea.

Dati gli eventi accaduti durante la Battaglia di New York, è stato un miracolo che Fury sia stato impegnato nell’iniziativa Avengers, al di là degli ostacoli che ha dovuto affrontare per trasformare il suo progetto in realtà. Sebbene non sia chiaro cosa riserverà il futuro del MCU dopo la fine della Saga dellInfinito, Fury resterà certamente coinvolto nell’assicurarsi che la Terra continui ad essere sicura, o per lo meno pronta nel caso in cui si presenti un altro attacco alieno. Questo è il motivo per cui ha reindirizzato i suoi sforzi nella creazione dello SWORD, una nuova organizzazione che monitora le minacce aliene.