no time to die

Ana de Armas è la protagonista della cover del nuovo numero di Vanity Fair e nel pezzo che ha accompagnato il bellissimo servizio fotografico, l’attrice cubana (reduce dal successo di Cena con delitto – Knives Out) ha rivelato nuovi dettagli sul personaggio che interpreterà in No Time to Die, l’attesissimo 25esimo capitolo della saga di James Bond in arrivo nelle nostre sale il prossimo 9 aprile.

 

“Quando mi hanno ingaggiata non la smettevo di saltare da una parte all’altra, ero molto emozionata”, ha rivelato l’attrice. “Ma dovevo essere sicura che non avrebbe messo a rischio il lavoro che stavo facendo, che non rovinasse tutto. E le donne di Bond, per me, sono sempre state dei personaggi in cui non mi sono mai identificata.”

Alla rivista Daniel Craig ha rivelato di aver amato la performance di Ana in Blade Runner 2049 e di essere stato davvero entusiasta all’idea di lavorare di nuovo con l’attrice dopo Cena con delito – Knives Out di Rian Johnson:

“Dovrei essere sempre così fortunato da lavorare con una donna così”, ha detto Craig a proposito della collega. “Questo è un film dove succedono un sacco di cose, c’è tanta grande recitazione, che riguarda anche me stesso, ma è lei a brillare perché è lei la grande scommessa. Ha dei tempi comici straordinari. Non ha una parte grandissima, ma è arrivata e subito è riuscita a farla sua.”

“Non si è mai preoccupata di quello che è successo durante la produzione: le sceneggiature riscritte, i continui cambiamenti che le venivano letteralmente scaraventati addosso. Non era mai preoccupata”, ha continuato Craig.

“Non c’era un’altra scelta”, ha spiegato la storica produttrice del franchise Barbara Broccoli. “Era Ana che volevamo tutti. Il suo personaggio è qualcuno che ha appena cominciato a lavorare per la CIA, e quindi si suppone abbia delle abilità che sono minime quando incontra Bond. Ci si aspetta che non sia l’agente più abile del mondo, ma diciamo che… sa come agire.”

“C’erano quest’umorismo e questa natività così specifici”, ha dichiarato la de Armas ricordando la prima volta che ha letto la sceneggiatura del film. “Il mio personaggio è una donna vera. Ma sapete, noi possiamo evolverci, crescere, incorporare la realtà, ma Bond è una fantasia. Alla fine, si tratta sempre di prendere qualcosa e di provare a non snaturarla.”

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Il film, atteso nelle sale l’8 aprile 2020, vede nel cast Daniel Craig (James Bond), Ralph Fiennes (M), Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ben Whishaw (Q), Rory Kinnear (Bill Tanner) e Jeffrey Wright (Felix Leiter). Le new entry del cast sono invece Rami MalekBilly Magnussen, Lashana Lynch e Ana de Armas.

Vi ricordiamo che la produzione ha assunto Phoebe Waller-Bridge per “ravvivare” lo script di Bond 25 sotto speciale richiesta di Craig, grande fan di Fleabag e Killing Eve, le due serie prodotte e scritte dall’attrice. Era dal 1963 (l’ultima fu Johanna Hardwood con Dr. No e From Russia With Love) che la casa di produzione non assumeva una donna per dare voce ai personaggi del franchise, una scelta oggi più che mai “rilevante”.

In No Time To Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Fonte: ComicBookMovie