Hulk, il film diretto da Ang Lee nel 2003, è sempre stato considerato un unicum all’interno del genere. Nonostante il film non riscosse il successo sperato, è innegabile quanto gli effetti visivi all’avanguardia per l’epoca restituirono una versione del Gigante di Giada decisamente impressionante.

In quel film, a vestire i panni di Bruce Banner, c’era Eric Bana, all’epoca all’apice della sua carriera. Un sequel del film non venne mai realizzato e Bana non ebbe più l’opportunità di tornare nei panni dell’iconico eroe Marvel (che venne ufficialmente interpretato da Edward Norton, cinque anni più tardi, ne L’incredibile Hulk, il secondo film del MCU, prima che l’attore venisse poi sostituito da Mark Ruffalo nei titoli a venire, a partire da The Avengers).  

In una recente intervista con Vulture (via ET Canada), Eric Bana è tornato a parlare del sul ruolo di Hulk e, in generale, sull’esperienza con il film del 2003, che lo stesso attore ha definito frustrante. “Sono passato da Black Hawk Down, quindi da riprese in esterni, di giorno, con l’impiego di luce naturale, a Hulk, quindi dall’interpretare uno scienziato rinchiuso quasi sempre in casa o nel suo laboratorio. Ed essendo Hulk, non avevo nulla a che fare con quell’altro film che hanno girato impiegando il green screen. Erano gli altri attori che stavamo recitando in quello spazio”, ha dichiarato Bana.

“Quindi, in un certo senso, sembrava un film piccolo, perché ogni giorno avevo a che fare con interni, quindi con studi o con stanze. Avevo pochissime grandi scene. Molti dialoghi. La verità è che non mi piace girare in interni”, ha aggiunto.

Eric Bana e le difficoltà nell’interpretare Hulk

La frustrazione di Bana può, in un certo senso, essere comprensibile. A differenza dei suoi colleghi attori che, all’epoca, hanno interpretato altri celebri supereroi, come Hugh Jackman, Tobey Maguire e Ben Affleck, Bana non ha mai avuto la possibilità di indossare un vero costume pratico. Inoltre, l’attore non ha neanche eseguito il motion capture per il personaggio, poiché è stato il regista Ang Lee a prestarsi per registrare i movimenti di Hulk.

Ciò è in netto contrasto con quanto viene svolto da Mark Ruffalo nel MCU, che interpreta Bruce Banner sul set ed esegue anche il lavoro di riferimento per il motion capture, qualcosa che indubbiamente gli permette di sentirsi come se avesse davvero il controllo del personaggio.