Nel corso di un’intervista con The Hollywood Reporter, Henry Cavill ha rivelato di avere un rimpianto nei confronti della sua interpretazione di Superman. Proprio di recente, l’attore ha spiegato che vorrebbe ancora interpretare l’eroe kryptoniano sul grande schermo, sottolineando di avere ancora “il mantello nell’armadio”

 
 

Tuttavia, l’attore ha criticato un aspetto in particolare della sua performance nei panni dell’iconico supereroe. Si tratta di un momento alla fine de L’uomo d’acciaio in cui il personaggio si trova davanti alla tomba di suo padre e rivolge un sorriso a sua madre Martha. “C’è una scena alla fine de L’uomo d’acciaio, in cui sto parlando con Martha. Avrei dovuto sorridere diversamente”, ha spiegato l’attore.

“Ogni volta che vedo quella scena, penso: ‘È un sorriso irritante’. Semplicemente, non mi piace. Perché ho sorriso così? Non è così che sorrido. Avrei dovuto farlo diversamente”, ha concluso.

Se Henry Cavill avrà o meno l’opportunità di continuare con il ruolo e approfondire ulteriormente la sua versione di Superman, è un mistero che ancora non sembra trovare soluzione. Le voci sull’uscita effettiva di Cavill dal DCEU circolano ormai dal 2018; parallelamente, si parla anche del fatto che il suo Superman possa diventare un personaggio di supporto in altri film dell’universo cinematografico.

Cavill è sicuramente molto legato al personaggio. Tuttavia, considerando il contratto con Netflix per The Witcher e il coinvolgimento in altri imminenti progetti cinematografici, i suoi impegni potrebbero effettivamente impedirgli di prendere parte ad un eventuale sequel de L’uomo d’acciaio o, comunque, di continuare a indossare i panni del supereroe anche in altri progetti.