il gladiatore 2

Ridley Scott ha dichiarato che da parte sua sarebbe stupido non girare Il Gladiatore 2. Il regista veterano, famoso per titoli acclamati come Alien e Blade Runner, ha diretto l’originale Gladiatore nel 2000. Con Russell Crowe nei panni dell’ormai iconico personaggio di Massimo Decimo Meridio, il film ha travolto il mondo, alla sua uscita, rivelandosi un enorme successo di critica e pubblico. Il Gladiatore ha incassato oltre 450 milioni di dollari e ha vinto un Golden Globe, un Academy Award e un BAFTA per il miglior film.

 

L’originale del 2000 si concentrava su un generale romano, costretto a diventare uno schiavo e un gladiatore dopo l’omicidio di sua moglie e suo figlio da parte del nuovo imperatore (interpretato da Joaquin Phoenix). Usando la sua fama nell’arena, Massimo giura di vendicare la sua famiglia. Da oltre un decennio si dice che un seguito sia in lavorazione. Mentre Scott è sempre stato chiaro nel suo interesse a sviluppare un sequel, ci sono stati alcuni intoppi nel decidere una nuova narrativa che potesse giustificare il ritorno di Crowe, nonostante la morte del suo personaggio. Recentemente, Scott ha rivelato che la sceneggiatura di Il Gladiatore 2 era effettivamente in fase di sviluppo e sembrava ottimista sul fatto che il sequel sarebbe stato “pronto per l’uso” una volta concluso il suo attuale lavoro su Kitbag.

Ora in un’intervista, Scott afferma che sarebbe “criticamente stupido” da parte sua non realizzare il film sequel. Scott si è chiesto come sarebbe mai stato possibile per lui rinunciare alla possibilità di dirigere il seguito: “Come potrei non farlo? Sarebbe estremamente stupido da parte mia non farlo, non è vero?”

L’ultimo film al cinema di Ridley Scott è stato The Last Duel. Acclamato dalla critica alla sua presentazione al Venezia 78 in Fuori Concorso, il film ha mostrato che Scott ha ancora la stoffa del maestro, nonostante qualche prova claudicante negli ultimi anni. Certo, il progetto di portare avanti il sequel del Gladiatore lo rende estremamente eccentrico, ma magari il grande regista saprà sorprenderci.