X-Men film

Hugh Jackman ha interpretato Wolverine ben otto volte nella saga di X-Men, prima dell’uscita del film che ha segnato la sua ultima apparizione nei panni dell’iconico mutante Marvel, ossia Logan – The Wolverine del 2017.

Nonostante il nome di Jackman sia ormai sinonimo del ruolo che lo trasformato in una star a livello mondiale, all’inizio il regista Bryan Singer aveva pensato a Russell Crowe per la parte, che tuttavia rifiutò, suggerendo lui stesso Jackman per il ruolo. Prima di ingaggiare ufficialmente l’attore australiano, però, Singer provò ad avere prima Viggo Mortensen e Dougray Scott: alla fine, Jackman salì a bordo del primo X-Men del 2000 quando le riprese erano ormai cominciate da circa tre settimane.

Ora, in una nuova intervista con Collider in occasione della promozione  del film Frammenti dal passato – Reminiscence, a Hugh Jackman è stato chiesto quale dei suoi film avesse subito il maggior numero di rimaneggiamenti in sala di montaggio. Senza alcuna esitazione, Jackman ha risposto proprio il primo X-Men, spiegando che per quel film sono state girate molte più scene di quante ne siano poi effettivamente finite nella versione cinematografica.

“Circa una settimana prima che il film uscisse, credo che fosse più lungo di circa 47 minuti”, ha spiegato l’attore. “Forse esagero e forse non era una settimana… ma di certo c’erano molte più scene. Ricordo che guardando il girato, chiesi: ‘Cos’è successo a quella scena e a quel personaggio?’. Se non ricordo male, il primo X-Men dura circa 100 minuti. Ma era molto più lungo in origine. È stata una grande sorpresa per me.”

Il futuro di Wolverine al cinema, oltre Hugh Jackman

Dopo l’uscita di Logan – The Wolverine del 2017, Hugh Jackman ha ufficialmente detto addio al personaggio. Al momento non sappiamo ancora chi raccoglierà l’eredità dell’attore australiano sul grande schermo, dal momento che il mutante con gli artigli di adamantio debutterà prossimamente nel MCU. Chiunque si ritroverà ad interpretare il ​​personaggio di Wolverine avrà ovviamente l’arduo compito di doversi confrontare con un ritratto che ancora oggi è uno dei più popolari e dei più amati per quanto riguarda i film di supereroi.