Pietro Castellitto film

Con il recente successo alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il giovane Pietro Castellitto è attualmente uno degli attori più richiesti del momento. Sul set sin da piccolo con ruoli nei film diretti dal padre, egli ha da due anni a questa parte dimostrato una notevole maturità, che lo ha portato anche ad esordire come sceneggiatore e regista. Nel suo futuro lo attendono numerosi ruoli importanti, grazie ai quali l’attore potrà dare dimostrazione del suo talento e affermarsi all’interno del panorama cinematografico italiano.

 

Ecco 10 cose che non sai di Pietro Castellitto.

Pietro Castellitto: i suoi film da attore e da regista

10. Ha recitato in noti lungometraggi. Il suo debutto sul grande schermo avviene con il film Non ti muovere (2004), diretto da Sergio Castellitto. Successivamente, compare anche in La bellezza del somaro (2010), È nata una star? (2012), con Rocco Papaleo, e Venuto al mondo (2012), con Penelope Cruz. La grande popolarità arriva però grazie a La profezia dell’armadillo (2018), dove interpreta Secco. Nel 2020 torna poi al cinema con il ruolo di Federico Pavone nel film I predatori, mentre prossimamente sarà Cencio nell’atteso Freaks Out, con Claudio Santamaria.

9. Reciterà in un’attesa serie televisiva. Castellitto è stato scelto per interpretare il celebre calciatore della Roma Francesco Totti nella serie televisiva che si intitolerà Speravo de morì prima. Questa sarà basata sul libro Un capitano, e racconterà gli ultimi due anni della carriera del calciatore, ma anche la sua vita privata con la moglie e i figli. Il progetto è attualmente in fase di riprese, e dovrebbe arrivare in televisione nel corso del 2021. È però già stata rilasciata una prima promettente foto dell’attore nei panni dell’amato Totti.

8. Ha scritto e diretto un film. Nel 2020 Castellitto ha presentato al Festival di Venezia il suo primo film da regista I predatori, di cui è anche interprete nel ruolo di Federico Pavone. La trama ruota intorno a due famiglie di estrazione sociale e culturale totalmente differente. I Pavone e i Vismara sono infatti rispettivamente dei ricchi borghesi e dei fascisti proletari. La vicenda ruota così intorno al loro inevitabile scontro, che porterà alla luce inaspettati segreti. Il film, distribuito da 01 Distribution, arriverà nelle sale italiane a partire dal 22 ottobre.

Pietro Castellitto e I predatori

7. Ha ottenuto un importante riconoscimento. In occasione del Festival di Venezia, dove il suo film I predatori era presente nella sezione Orizzonti, Castellitto ha vinto il prestigioso riconoscimento per la migliore sceneggiatura. L’esordiente regista ha così ritirato il premio con un bizzarro discorso iniziato con l’affermazione “soltanto gli infami e i traditori sono bravi nei ringraziamenti“, dedicando poi la vittoria a “chi non la pensa come me, perché solo legittimando l’altro si può avere uno scambio. La competizione è con la storia, non con il nostro tempo“. Tale evento ha certamente contribuito a suscitare una certa attenzione nei confronti del film, prossimamente atteso in sala.

6. Il film è nato da un suo disagio. Come dichiarato in alcune interviste, il giovane Castellitto ha iniziato ad ideare il film sin dall’età di 22 anni. L’evento scatenante sarebbe stata una crisi nella sua carriera d’attore. Da quel momento ha cominciato a ideare un film basato sul suo disagio, sulle frustrazioni che riguardano l’impossibilità di reinventare il mondo. Da qui sono nati i personaggi protagonisti del film I predatori, tra cui il suo Federico Pavone.

Pietro Castellitto in Venuto al mondo

5. Ha recitato nel film diretto da suo padre. Nel 2012, prima di interrompere la propria carriera da interprete per dedicarsi agli studi di filosofia, Castellitto ha recitato nel ruolo di Pietro nel film Venuto al mondo, diretto da suo padre Sergio. Il lungometraggio si basava sull’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini, madre dell’attore, ed aveva come protagonista l’attrice premio Oscar Penelope Cruz. Il ruolo ricoperto dal giovane Castellitto era proprio quello del figlio di lei, che intraprende un viaggio con la madre dall’Italia a Sarajevo.

Pietro Castellitto è su Instagram

4. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da oltre 7 mila persone. All’interno di questo Castellitto ha ad oggi condiviso un totale di 57 post. Molti di questi sono dedicate a sue attività quotidiane, come anche a curiosità a lui legate. Molto presenti però sono le immagini relative al suo lavoro come interprete, tra cui anche quella che lo ritrae con il premio vinto allo scorso Festival di Venezia e la locandina promozionale del suo film da regista I predatori.

Pietro Castellitto ha una fidanzata?

3. È molto riservato. L’attore è diventato una delle personalità più chiacchierate della sua generazione a partire dal 2018, anno in cui ha ottenuto grande popolarità con il film La profezia dell’armadillo. Da quel momento in molti hanno iniziato a seguirlo sui social cercando di scoprire di più della sua vita privata. Castellitto però ha sempre evitato di condividere dettagli a riguardo, preferendo non far intromettere i media nella sua vita al di fuori del mondo dello spettacolo. Ad oggi, per tanto, non è possibile stabilire se egli abbia o meno una fidanzata.

Pietro Castellitto: quale agenzia lo rappresenta

2. È rappresentato da una nota agenzia. Attualmente Castellitto sembra essere sotto contratto con la IPC Promozioni Cinematografiche, agenzia che si occupa di gestire numerosi attori, attrici e registe nel panorama dello spettacolo italiano. Sul sito di questa è possibile ritrovare le principali informazioni su di lui, tra cui varie foto e tutti i lavori da lui svolti, sia al cinema che in televisione che altrove. Grazie a questo profilo sarà così possibile rimanere aggiornati sulle sue attività future.

Pietro Castellitto: età e altezza

1. Pietro Castellitto è nato a Roma, Italia, il 16 dicembre del 1991. L’attore e regista è alto 185 centimetri.

Fonte: IMDb