shia labeouf

Shia LaBeouf è uno degli attori americani più versatili e brillanti degli ultimi anni. Ha recitato in film che hanno fatto la storia del cinema, come i primi tre capitoli di Transformers, e ha interpretato tanti ruoli diversi.

 

Spesso la sua versatilità e le sue abilità vengono oscurate dai suoi continui colpi di testa e dai suoi problemi caratteriali che gli causano problemi di diverso genere. Bisogna, però, riconoscere che LaBeouf è una persona brillante, con tante idee geniali in mente e che spesso non viene compreso.

Ecco, allora, dieci cose che non sapevate di Shia LaBeouf.

Shia LaBeouf: film

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1. Shia LaBeouf: I film e la carriera. La carriera di Shia LaBeouf inizia subito dopo il conseguimento del diploma nel 2003, cominciando a partecipare nello stesso anno, con ruoli marginali, in film come Holes – Buchi nel deserto, Scemo & più scemo – Iniziò così…, Charlie’s Angels – Più che mai e La Battaglia di Shaker Heights. Negli anni successivi comincia a farsi valere in pellicole come Io, Robot (2004), Constantine (2005) e Guida per riconoscere i tuoi santi (2006). Tuttavia, sarà il 2007 l’anno di svolta per il giovane attore, che viene conosciuto in tutto il mondo grazie ai suoi ruoli da protagonista in Disturbia (2007) e nel primo capitolo di quella che poi sarebbe diventata una delle saghe più seguite, ovvero Transformers di Michael Bay.

2. Shia LaBeouf ha lavorato con i più grandi. Nel 2008 LaBeouf lavora con Steven Spielberg nel quarto capitolo della saga di Indiana Jones in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, nel ruolo del figlio del celebre protagonista, ancora una volta interpretato da Harrison Ford. Ma non è la prima volta che collabora con Spielberg: il regista stesso lo scelse per realizzare Disturbia, film di cui ne era solo produttore. Nel 2008 torna a lavorare con D. J. Caruso, dopo Disturbia, in Eagle Eye, nel 2009 lavora in Transformers – La vendetta del caduto, mentre nel 2010 si trova a dividere il set con Michael Douglas, Josh Brolin, Susan Sarandon e Eli Wallach in Wall Street – Il denaro non dorme mai di Oliver Stone. Dopo Transformers 3 (2011), nel 2012 recita in La regola del silenzio – The Company You Keep per la regia di Robert Redford. Nel 2013 realizza il chiacchieratissimo film di Lars von Trier Nymphomaniac e nel 2014 recita in Fury al fianco di Brad Pitt. Tra i film più recenti.

3. Shia LaBeouf e il suo lavoro non solo nel cinema. La sua carriera non vede solo la partecipazione a film commerciali o controversi, ma anche in quei titoli dalla cassa di risonanza minore come Man Down (2015), American Honey (2016) e Borg McEnroe (2017). Inoltre ha partecipato anche in qualche serie tv come Il tocco di un angelo, X-Files, Freaks and Geeks, The NIghtmare Room e nei film tv Tru Confessions (2002) e Una famiglia allo sbaraglio (2003).

Shia LaBeouf: Do it

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4. Shia LaBeouf e il video motivazionale. Nel 2015, l’attore ha deciso di rendere pubblico un video motivazionale, intitolato Do It, realizzato con uno studente del Central Saint Martin College di Londra. In questo video l’attore invita e sprona tutti a realizzare i propri sogni, a far sì che non rimangano solo sogni. Anche se alla fine il video è diventato un vero e proprio tormentone, oggetto di gag e di variazioni parodistiche, è chiaro il buon intento dell’attore dietro questo video.

5. Shia LaBeouf protagonista di All My Movies e Touch My Soul. Nel 2015, LaBeouf ha realizzato dei veri e propri esperimenti: come la visione ininterrotta, nel 2015, dei suoi film in ordine cronologico inverso intolata All My Movies. La visione è durata 3 giorni, il pubblico poteva vedere gratuitamente i flm e la sua postazione era ripresa h24. Nello stesso anno, chiunque lo avrebbe potuto chiare al call center di una galleria d’arte a Liverpool grazie al progetto Touch My Soul: chiunque poteva chiamare un numero prestabilito e avrebbe potuto parlare con lui, disponibile per 4 giorni consecutivi. Nel 2016 ha passato 24 ore in un ascensore dell’università di Oxford parlando con chiunque lo prendesse.

6. Shia LaBeouf e le 24 ore in ascensore. Nel febbraio del 2016, l’attore ha deciso di farne un’altra delle sue: accompagnato dai suoi fidati collaboratori che lo hanno sostenuto con altri progetti passato, LaBeouf ha deciso di passare una giornata intera nell’ascensore dell’Università di Oxford, dando la possibilità a chiunque lo avrebbe preso di poter parlare con lui. Le 24 ore di riprese sono state trasmesse in live streaming su You Tube e il tutto è stato pubblicizzato con l’hastag #elevate.

Shia LaBeouf: filmografia

7. La filmografia di Shia LaBeouf non si limita alle prove attoriali. Nella sua filmografia, si nota che LaBeouf è stato anche doppiatore per i film d’animazione Nausicaa della Valle del vento (1984, con doppiaggio americano realizzato nel 2005) e Surf’s Up – I re delle onde (2007) e ha diretto dei cortometraggi come Let’s Love Hate (2004) e Howard Cantour.com (2012). Inoltre ne ha sceneggiati degli altri, come Maniac (2011) e ha anche diretto anche dei video musicali come Marijuana del rapper Kid Cudi nel 2010.

Shia LaBeouf: Elastic Heart

8. Shia LaBeouf e il video con Sia. Nel 2015, LaBeouf si è cimentato nelle vesti di ballerino, diventando protagonista di una danza interpretativa nel video Elastic Heart della cantante australiana Sia. L’attore ha condiviso la scena con la giovane e promettente ballerina Maddie Ziegler e questo gli è costato qualche polemica data l’alta differenza d’età tra i due protagonisti. L’attore, in seguito ha dichiarato “Chiedo scusa a chi si sente provocato dal mio video. Non era mia intenzione creare un contenuto emotivo, non volevo sconvolgere nessuno”.

Shia LaBeouf: Transformers

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9. Shia LaBeouf non è proprio un fan dei Transformers. Nel 2007 il giovane attore americano fu scelto per girare il primo film della fortunatissima saga dei Transformers, diventando il protagonista per i primi tre capitoli. Ciò non vuol dire che egli sia un fan appassionato: infatti, nel marzo del 2018, l’attore ha dichiarato che quei film sono del tutto irrilevanti e datati, come se non avessero dei valori che si possono trovare, ad esempio, in film come Toro Scatenato.

Shia LaBeouf: Nymphomaniac

10. Shia LaBeouf e il ruolo in Nymphomaniac. Nel 2013, Lars von Trier ha dato scandalo realizzato il suo film controverso, diviso in due parti e di cui esiste anche la versione senza censure: si parla, ovviamente, di Nymphomaniac. Shia non è uno che si fa molti problemi nel recitare delle parti un po’ spinte o nel recitare senza nulla addosso e per il film di von Trier si è messo davvero a nudo. Per questo film drammatico ed erotico, l’attore ha dichiarato di aver fatto un provino estremo e di aver ricevuto richiesta, da parte della produzione, di mandare foto del suo pene. Shia ha anche precisato che il cast era stato avvertito, poiché all’inizio della sceneggiatura c’era scritto che il sesso sarebbe stato vero, ciò che sarebbe stato illegale sarebbe stato girato sfocato e che il resto, beh… sarebbe successo sul serio.

Fonti: IMDb, Indiewire, biography