breaking bad

Breaking Bad è una delle serie televisive americane di eccellenza degli ultimi anni che indaga l’improvviso cambiamento di un uomo comune che si non avere più nulla da perdere. Una serie che ha appassionato, per ben cinque stagioni, il pubblico di tutto il mondo.

Ma cosa non sapete sulla serie? Ecco dieci curiosità su Breaking Bad e dove vederla in streaming in Italia.

Breaking Bad: curiosità

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Le puntate di Breaking Bad sono 62. Sulla tavola periodica, il 62 è il numero del samario, una sostanza usata anche per curare il cancro ai polmoni. Un altro fatto curioso è che all’inizio di ogni episodio, la formula chimica C10H15N può essere vista prima del titolo della serie. Questa formula è la vera formula chimica dell’anfetamina.

Breaking Bad e le anfetamine. Pare che durante e dopo le puntate di Breaking Bad, sulle strade siano state trovate diverse quantità di metanfetamina blu. Recenti studi hanno dimostrato che è impossibile creare dell’anfetamina blu come fa Walter White nella celebre serie. Inoltre, l’amentafetamina può essere prodotta combinando metanolo e ammoniaca a differenza delle complessità chimiche che mostra la serie.

La serie è stata girata nello stato del Nuovo Messico, ad Albuquerque. L’indirizzo di White, 308 Negra Arroyo Lane, è una residenza privata. I residenti hanno dovuto avere a che fare con i fan che cercavano di ricreare il momento della serie in cui Walter lancia la pizza sul tetto della suddetta casa. Tali fatti hanno costretto i proprietari del immobile, tramite interviste ai vari media, di lasciarli in pace.

Breaking Bad: cast

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Aaron Paul non ha mia frequentato una lezione di recitazione. Per immedesimarsi nel personaggio di Breaking Bad, Paul ha passato diverse ore in compagnia di veri dipendenti dalla metanfetamina, per studiare, appunto, il ruolo di Jesse Pinkman. Aaron Paul e Bryan Cranston hanno condiviso tutte le scene di ogni puntata della serie, tranne cinque episodi. Tra le altre cose, Paul aveva fatto anche il provino per interpretare il figlio maggiore in Malcom (il padre era, appunto, Cranston), ma fu scartato. Talmente attaccato al personaggio, che Aaron Paul, in una scena di lotta tra Jesse e Tuco è finito steso per terra, svenuto e con qualche trauma, tanto che ha necessitato di cure mediche.

Bryan Cranston e i suoi rapporti con la serie. Breaking Bad ha di certo dato vita al lato drammatico di Bryan Cranston e ha dimostrato di saperlo fare ottimamente. Ma girare questa serie deve aver fatto scoprire anche lui dei lati che non conosceva. Di aneddoti ce ne sono diversi, tra cui l’aver girato completamente nudo per il set alla fine delle riprese, come era avvenuto nella, ormai famosa, scena del supermercato, il fatto di essersi fatto un tatuaggio raffigurante il logo di Breaking Bad su una mano e l’aver pianto un quarto d’ora dopo aver girato la scena in cui lascia morire Jane, la fidanzata di Jesse Pinkman. Inoltre, per rendere reali le scene di cucina, Cranston si è fatto dare alcune lezioni da diversi chimici della DEA, l’unità narcotici della polizia statunitense per cui Hank lavora nella serie (la stessa unità che ha sconsigliato di riprodurre quanto avviene nella serie). Inoltre, per rappresentare al meglio il suo personaggio, Craston arrivava sul set alle 5 e 30 di mattina per il trucco.

Giancarlo Esposito non era la prima scelta. Il creatore della serie, Vince Gilligan, ha rivelato che Mark Margolis era inizialmente stato preso in considerazione per essere l’antagonista principale dalla terza stagione di Breaking Bad. Successivamente, venne deciso di far entrare Giancarlo Esposito nella serie per lo stesso ruolo, in quanto Gilligan rimase colpito dalla sua interpretazione.

Breaking Bad: i punti di forza

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Vince Gilligan e il suo antieroe. Secondo il creatore della serie, Vince Gilligan, si voleva dare rilievo a un personaggio che da protagonista diventasse antagonista della storia, un vero e proprio antieroe. La decisione di fare finire lo show alla quinta stagione è dovuta al fatto di non fare l’errore di continuare a utilizzare lo show per troppo tempo, andando verso l’inevitabile discesa qualitativa della serie. Addirittura, Entertainment Weekly ha incluso Walter White nella lista dei “16 ultimi antieroi televisivi” alla prima posizione, nel 2012.

Nel 2005, dopo che Showtime, TNT e HBO rigettarono la richiesta di produrre la serie, Gilligan si è dovuto rivolgere alla AMC. La HBO non aveva dimostrato nessun interesse riguardo alla serie , mente TNT dimostrò di amare l’idea dello show, ma non avrebbe potuto accettare di realizzare una serie che aveva come personaggi centrali dei creatori di metanfetamina. La serie, invece, ha avuto talmente tanto successo che ha modificato radicalmente la città di Albuquerque e i suoi cittadini, tanto da vivere di rendita e di tutto ciò che riguarda la serie, per non parlare di cosmesi, spa, bagni e caramelle create per l’occasione.

Uno dei punti di forza di Breaking Bad è avere pochi personaggi. Durante le stagioni i personaggi si incontrano tutti tra di loro e tutti hanno un legame. Questo permette di sviluppare meglio e in modo approfondito carattere e psicologia di ogni personaggio che diventa sempre più profondo durante lo svolgimento delle stagioni, anche a livello estetico. Basti pensare a Walter White: con il proseguire delle stagioni il suo abbigliamento diventa sempre più scuro e tetro, arrivando a vestire completamente di nero nell’ultima stagione della serie.

Breaking Bad: streaming Italia

Dove vedere Breaking Bad in streaming ita o in sub ita? Attualmente la serie complete è disponibile sulla piattaforma Netflix, usufruibile sia con doppiaggio italiano oppure in lingua originale sub ita.

Fonti: IMDb