Il buono, il brutto, il cattivo film

Il regista italiano Sergio Leone si è imposto come uno dei più importanti uomini di cinema di sempre. Con i suoi film western egli ha saputo prendere un genere prettamente americano e ritrasformarlo secondo nuovi canoni e arricchendolo di nuove tematiche. Nel 1964 ha così dato vita a Per un pugno di dollari, seguito l’anno successivo da Per qualche dollaro in più. Nel 1966 ha infine concluso la Trilogia del Dollaro con il capolavoro Il buono, il brutto, il cattivo. Ancora oggi questo è considerato uno dei più celebri film di questo genere, contenendo la quintessenza dello spaghetti western.

 

Il titolo, nato per caso, rispecchia il pensiero di Leone. Nei tre protagonisti, ognuno per la propria parte autobiografico, coesistono bellezza e bruttezza, umanità e ferocia: il regista demistifica tutti questi concetti e al contempo, in una dichiarata denuncia della follia della guerra, demistifica la stessa storia degli Stati Uniti d’America, mostrandone il lato violento e brutale, appannato dalla tradizione mitizzante dell’epopea western. Con una durata di 178 minuti, il film porta all’estrema potenza tutte le caratteristiche tipiche del cinema di Leone, dalla dilatazione temporale fino all’epica più pura incarnata dai personaggi.

Come i precedenti, anche questo terzo capitolo non mancò di dividere la critica, affermandosi però come uno straordinario successo di pubblico. Il buono, il brutto, il cattivo è oggi un classico senza tempo, citato e omaggiato in ogni modo possibile. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla colonna sonora. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Il buono, il brutto, il cattivo: la trama del film

Ambientato durante la guerra di secessione americana, nella metà dell’Ottocento, il film ha per protagonista tre uomini senza scrupoli, ognuno con le proprie regole morali che li collocano ai margini della società e della legge. Si tratta di Joe, detto il buono, Tuco, detto il brutto, e Sentenza, detto il cattivo. I primi due sono soliti collaborare inscenando alcune truffe, salvo poi tradirsi a vicenda. Le loro strade finiranno però per rincrociarsi lungo un percorso che porta ad un ricco tesoro nascosto. Alla ricerca di questo vi è però anche il temibile Sentenza. Ben presto i tre finiranno per scontrarsi all’ultimo sangue, mentre sullo sfondo l’America cambia per sempre.

Il buono, il brutto, il cattivo: il cast del film

Per dar vita nuovamente al personaggio del misterioso Uomo senza nome, anche chiamato Biondo o Joe, Leone contattò nuovamente Clint Eastwood. All’epoca l’attore era ancora poco conosciuto e fu proprio questo film a consacrarlo definitivamente. Eastwood, però, era inizialmente restìo a recitare nel film, poiché giudicava il suo ruolo meno affascinante di quello di Tuco. Fu necessaria una lunga contrattazione tra lui e Leone, che infine riuscì a convincere l’interprete ad accettare la parte in cambio di un compenso maggiore. Per il personaggio di Tuco, invece, il regista era alla ricerca di un puro talento comico. Finì con lo scegliere Eli Wallach, il quale pur avendo recitato prevalentemente in ruoli drammatici, sfoggiava le caratteristiche ricercate per il personaggio.

Una volta accettata la parte, Wallach contribuì moltissimo alla caratterizzazione di Tuco, riscrivendo alcune parti e fornendo suggerimenti sulla gestualità e l’abbigliamento. Infine, per la parte del sicario Sentenza, Leone scelse l’attore Lee Van Cleef, al quale aveva già affidato un ruolo completamente diverso in Per qualche dollaro in più. La parte lo consacrò come un’icona del genere, nonostante l’attore avesse molta difficoltà a montare in sella ai cavalli. Nel film sono poi presenti attori come Aldo Giuffré nei panni di un capitano nordista alcolizzato e Mario Brega in quelli del caporale Wallace. Rada Rassimov è invece la prostituta Maria.

Il buono, il brutto, il cattivo colonna sonora

Il buono, il brutto, il cattivo: la colonna sonora di Ennio Morricone

Come per i precedenti film di Leone, anche in questo caso la colonna sonora del film fu composta da Ennio Morricone. Le sue caratteristiche composizioni, contenenti spari, fischi e jodel, contribuiscono a ricreare perfettamente l’atmosfera che caratterizza il film. Il motivo principale, assomigliante all’ululato del coyote, è ad esempio una melodia composta da due note, divenuta molto famosa. Essa viene utilizzata per i tre personaggi principali del film, con un differente strumento usato per ognuno: flauto soprano per il Biondo, l’arghilofono per Sentenza e la voce umana per Tuco. Questo motivo si ripropone durante tutto il film, senza però mai annoiare né risultare scontato.

Leone fece inoltre in modo di avere la colonna sonora pronta prima delle riprese del film, così da poterla riprodurre sul set e contribuire al formarsi della giusta atmosfera. Di particolare importanza, infine, sono i brani Estasi dell’oro e Il Triello, presenti nella sequenza finale del film. Grazie a queste composizioni Leone e Morricone hanno dato vita ad un climax narrativo di rara bellezza, ancora oggi insuperato. La dilatazione temporale, visiva e sonora si fondono qui in modo straordinario. Quella di Il buono, il brutto, il cattivo è dunque considerata una delle colonne sonore per il cinema migliori di sempre.

Il buono, il brutto, il cattivo: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

 È possibile fruire di Il buono, il brutto, il cattivo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes e Now. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 11 ottobre alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Fonte: IMDb