Mine film

Quello del war movie è un genere che negli ultimi anni si è sempre più dimostrato interessato a narrare non tanto i vari conflitti bellici in sé quanto gli effetti che questi provocano sull’essere umano. Tra stress e psicosi, è facile ritrovare tutto ciò in opere esemplari come The Hurt Locker e Good Kill. Ci sono però film ancor più estremi di questo genere che puntano tutto sul confronto tra l’uomo con le proprie paure più grandi. Uno di questi è Mine, lungometraggio del 2016 e titolo d’esordio per gli italiani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro. In questa loro opera prima, infatti, il genere viene spogliato e ridotto all’osso per concentrarsi unicamente sulla psicologia del personaggio.

Un film estremamente complesso tanto da realizzare quanto da rendere efficace. I due giovani registi e sceneggiatori non si sono però fatti scoraggiare, dimostrando una volta di più la possibilità di realizzare anche opere di produzione italiana di questo genere. Con le riprese svoltesi nelle Isole Canarie, dove è stato ricostruito il deserto del Nord Africa, Mine risulta infatti particolarmente realistico e capace di generare tensione basandosi unicamente sui pochi elementi presi in considerazione. Accolto con grande entusiasmo dalla critica italiana, il film ha così lanciato la carriera dei due cineasti, interessati a dar vita ad opere diverse da quelle che si è solite vedere nel cinema italiano.

Venduto a livello internazionale, ancora oggi Mine è indicato come uno dei migliori atipici film di guerra. Pur rimanendo sullo sfondo, il conflitto riecheggia nel soldato protagonista, contribuendo alla formazione di tutte quelle psicosi che il cinema ha più volte raccontato. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e al suo significato generale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Mine: la trama del film

Protagonista del film è il marines Mike Stevens, il quale insieme al commilitone Tommy Madison si trova a fuggire nel deserto del Nord Africa in seguito ad un fallito tentativo di assassinio. Nel tentativo di rientrare alla base, i due si rendono però conto di essersi persi e anche il loro strumento gps sembra essere fuori uso. Per loro sfortuna, vagando nel deserto, si imbattono in un campo minato. Tommy, che per primo finisce su una di queste, perde all’istante le gambe nell’esplosione. Nel tentativo di aiutarlo, anche Mike finirà con il pestare una mina. Impossibilitato a muoversi, il marines non può che attendere i soccorsi, i quali non arriveranno però prima di cinquantadue ore. Per Mike ha così inizio una terribile prova di resistenza, senza acqua né cibo, ed esposto a tutti i rischi possibili.

Mine cast

Mine: il cast del film

Per un film incentrato pressocché su di un unico attore, costretto ad una prova di resistenza data dall’immobilità, era assolutamente necessario trovare l’interprete. Il produttore statunitense propose ai due registi di affidare il ruolo ad Armie Hammer, distintosi in quegli anni in film come The Social Network e J. Edgar. Per i due Fabio, però, questi aveva troppo fascino per la parte di Mike Stevens ed erano convinti che avrebbe rovinato il film. Dopo averlo incontrato, però, si convinsero che questi poteva essere l’attore giusto. Hammer, infatti, si disse disponibile ad adattarsi al ruolo, preparandosi accuratamente a tutte le evoluzioni psicologiche che questo necessitava. La sua interpretazione è stata poi particolarmente lodata.

Accanto a lui, nei panni del commilitone Tommy Madison vi è l’attore inglese Tom Cullen, principalmente noto per le serie Downton Abbey, The Five e Knightfall. Prima di lui i due registi avevano però considerato attori come Ramy Malek e Adam Brody. L’attrice Annabelle Wallis, nota per film come Annabelle e King Arthur – Il potere della spada, è invece presente nei panni di Jenny, la ragazza di Mike. Gli attori Geoff Bell e Juliet Aubrey interpretano rispettivamente il padre e la madre del protagonista, mentre Clint Dyer è il Berbero. Questi fa parte di quella popolazione autoctona tipica delle zone del Nord Africa e nel corso del film darà diversi consigli di vita allo stesso protagonista.

Mine: il significato del film, il trailer e dove vederlo in streaming e in TV

Come anticipato, Mine è un film estremamente atipico per il suo genere. Non solo blocca il personaggio in mezzo ad uno spazio potenzialmente infinito, contrariamente ai soliti spazi angusti, ma pone anche una serie di metafore che lo spettatore è chiamato a raccogliere lungo la visione. La prima e più importante è naturalmente la mina. Questa rappresenta infatti la paura di proseguire, di muoversi e andare avanti. Se lo facesse, infatti, Mike teme che qualcosa di terribile potrebbe capitare. Rimanendo bloccato, però, il protagonista è costretto a confrontarsi con una serie di episodi del passato, di sensazioni e paure. Si sviluppa così un vero e proprio viaggio nella mente, che porta il protagonista a fare i conti con i propri demoni interiori. Soltanto nel momento in cui troverà il coraggio di andare avanti e muoversi, capirà di non essere mai stato realmente in pericolo.

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Mine è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity e Amazon Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì 22 marzo alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Fonte: IMDb