In attesa del sequel, ad un anno dall’uscita di Guardiani della Galassia, arriva una bella storia legata al film di James Gunn.

 

Lo scorso fine settimana, il genitore e spettatore del film, Josh Dunlap, ha postato un messaggio sulla pagina di Facebook di James Gunn, ringraziandolo per l’impatto che Guardiani della Galassia ha avuto sul figlio, affetto da disprassia. La disprassia è un disturbo che riguarda la coordinazione e il movimento e che può comportare problemi anche nel linguaggio.

James Gunn ha condiviso il post e ha ringraziato Dunlap per la sua storia, scrivendo “amo fare film a causa di storie come questa.” Il regista ha aggiunto:

Sono incredibilmente toccato da storie di persone come [Josh] e la sua famiglia. Alla fine mi sento come se avessi fatto il mio lavoro di regista se le persone si sentono più vicine le une alle altre quando camminano fuori dal teatro rispetto a quando sono entrate.

Guardiani della Galassia è di un gruppo di emarginati, PER emarginati, che si riuniscono nonostante le loro differenze in modo da formare una famiglia. Tutto ciò che la storia dei personaggi aiuta ad aumentare i legami tra i membri della famiglia è fantastico.

Ecco la storia di Sawyer, il ragazzo affetto da disprassia:

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Natasha Dunlap, madre di Sawyer, ha dichiarato: “Quando Groot è uscito, lui continuava a dire ‘io sono Groot,’ e se vedeva un albero … diceva Groot,”

Vi ricordiamo che Guardiani della Galassia 2 arriverà al cinema nel 2017 e nel cast ritroveremo sicuramente Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper.

Fonte: ComicBook