Attenzione: l’articolo contiene spoiler su X-Men: Dark Phoenix

Secondo tentativo di approccio alla saga della Fenice Nera (dopo la trilogia dei primi anni Duemila), X-Men: Dark Phoenix scioglie i nodi del nuovo corso del franchise sui Mutanti di casa Marvel chiudendo una parentesi iniziata nel 2011 con First Class e proseguita con Giorni di un futuro passato e Apocalisse. Non sono mancati i crossover tra film dell’universo Fox, come nel caso di Deadpool 2 dove abbiamo visto il Mercenario Chiacchierone interagire con alcuni dei personaggi in un simpatico easter egg.

 

Proprio questa scena è tornata all’attenzione dei fan perché potrebbe aver anticipato le due principali morti di Dark Phoenix semplicemente escludendo due mutanti dallo schermo. Se riguardiamo l’inquadratura infatti, noteremo che all’appello mancano Mystica e Jean Grey, le uniche vittime degli eventi del cinecomic, mentre Bestia, Quicksilver, Tempesta, Cyclope, Nightcrawler e Professor X sono riuniti nella stanza dell’X Mansion.

Anticipazione studiata o incidente involontario?

Da quanto dichiarato dal regista di Deadpool 2 David Leitch, il cameo dei Mutanti è sempre stato nella sceneggiatura, anche se la produzione si trovava a Vancouver e quella di Dark Phoenix a Montreal, tuttavia l’aver girato contemporaneamente i due film ha permesso alla troupe di coordinarsi. Leitch ha lavorato alla sequenza e solo in seguito le clip sono state analizzate e sistemate da Simon Kinberg per adattarsi perfettamente alle sue esigenze.

Lo stesso Leitch tempo fa mise a tacere le indiscrezioni sull’assenza di Jean Gray in Deadpool 2 spiegando che c’erano stati dei problemi di impegni e programmazione con le attrici. Il dubbio rimane e non sarebbe poi così sbagliato credere alla versione dei fatti suggerita dal web. Che ne pensate?

X-Men: Dark Phoenix, le scene che mancano all’appello

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Dark Phoenix è già stato apostrofato da Kinberg come l’inizio di un nuovo capitolo per la serie di film di X-Men.

“Lo vedo come un nuovo capitolo. Lo vedo come qualcosa che prende il franchise e lo lancia in una direzione diversa con toni diversi. E questo non significa che il prossimo avrà lo stesso tono, significa solo che il prossimo può avere un tono diverso. Penso che per molti anni, gli X-Men di Bryan [Singer] abbiano davvero trasformato il genere dei supereroi nel 2000 o 2001 quando è uscito il primo. Questo arriva quasi 20 anni dopo. È molto tempo fa. E a quel tempo, i film sui supereroi non erano molto popolari, in realtà. C’erano stati alcuni fallimenti a metà degli anni ’90, e non c’erano stati molti film sui supereroi,  e in quel periodo l’approccio sugli X-Men era davvero rivoluzionario.”

Nel cast tornano James McAvoy, Sophie Turner, Jennifer Lawrence, Nicholas Hoult e Michael Fassbender. La new entry del cast è Jessica Chastain, nei panni di un aliena misteriosa che prenderà il controllo della Fenice.

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Fonte: Screenrant