Parte del successo di Deadpool, il film ispirato alle avventure del Mercenario Chiacchierone uscito nelle sale nel 2016, si deve al carisma di Tim Miller, regista che ha saputo gestire benissimo il tono e il ritmo di questo cinecomic atipico nel panorama attuale. Contrariamente alle aspettative però. Miller ha interrotto la sua collaborazione con Fox lasciando la regia di Deadpool 2 a David Leitch (Atomica Bionda, Hobbs & Shaw) a causa di divergenze creative.

 

Ma quali sarebbero stati i suoi piani per il sequel? A rispondere è proprio il regista in un recente podcast di The Playlist, accennando alla presenza di uno dei membri dei Fantastici 4. A quanto pare infatti, Benjamin Jacob Grimm aka La Cosa, sarebbe apparso nel terzo atto del film.

Ovviamente all’epoca la Fox deteneva ancora i diritti sulla prima famiglia Marvel, motivo che aveva spinto Miller a considerare l’idea di inserire La Cosa nell’epica battaglia finale contro Juggernaut. L’altra differenza, nella sua visione del sequel, riguardava l’utilizzo di Cable, di cui avremmo ottenuto una versione molto più accurata e fedele al fumetto originale, e lo sviluppo del personaggio di Vanessa, che in Deadpool 2 viene uccisa nella sequenza d’apertura; il progetto iniziale prevedeva la sua trasformazione in Copycat (ex membro della X-Force).

Deadpool commenta la finalizzazione dell’accordo Disney-Fox

Chi temeva che il franchise di Deadpool venisse riavviato dalla Disney dopo aver concluso l’accordo di fusione con la 20th Century Fox (che ha assicurato alla casa di Topolino i diritti cinematografici su tutti i personaggi Marvel) dovrà non soltanto ricredersi ma anche prepararsi ad un futuro sempre più roseo per il Mercenario Chiacchierone sul grande schermo.

A confermarlo è stato Alan Horn, presidente di Walt Disney Studios, durante il CinemaCon di Las Vegas, rassicurando il pubblico accorso al panel che presto arriverà un altro capitolo della serie di film con Ryan Reynolds con lo scopo di “guidare verso casa” il supereroe mantenendo il cast esistente. Ora il vero interrogativo rimane a livello creativo e distributivo: il franchise continuerà a stare in piedi da solo come produzione di Fox vietata ai minori ma sotto l’etichetta Disney, oppure il personaggio verrà integrato alle storie del MCU insieme al resto dei Mutanti?

Deadpool: Disney conferma un futuro per il Mercenario Chiacchierone

In merito alla questione era intervenuto il CEO della Disney Bob Iger, spiegando che lo studio “continuerà il franchise nello stesso modo in cui l’abbiamo conosciuto, e pensiamo ci sia spazio per dell’altro”. Questo significa che non sarà attuato alcun cambiamento di linguaggio e che Deadpool 3 rimarrà R-rated? Molto più che probabile stando alle sue parole.

La promessa, fa sapere Iger, è non intervenire sulle caratteristiche che rendono unico il personaggio all’interno del panorama dei cinecomic, e in tale senso la Disney avrebbe già ideato un modo per “brandizzare” attentamente sia Deadpool che gli altri film R-rated (come Alien) evitando di confondere lo spettatore.

Fonte: The Playlist