joker

Dopo il lungo e sentito endorsement di Michael Moore e il complimenti di Martin Scorsese, un altro grande autore del cinema americano ha espresso il suo giudizio positivo su Joker, cinecomic campione di incassi e vincitore del Leone d’oro a Venezia. Stavolta le lodi arrivano da Michael Mann, che in una lettera (riportata da Indiewire) scrive:

 

Amo questo film. Penso che sia brillante e non solo il miglior film di Todd [Phillips], ma anche entusiasmante perché si trova su una frontiera. Ed è qui che di solito succedono cose molto buone. La sceneggiatura di Todd e Scott [Silver] ha quella rilevanza che si verifica quando il lavoro è autentico e non derivativo. Ho trovato Arthur Fleck, il clown, allo stesso tempo inquietante e commovente […]

[…] È sia un bambino vittima che un perpetratore adulto. Entrambi sono veri, come nel caso della maggior parte degli schizofrenici. E il fatto che entrambi siano veri è qualcosa di scomodo. Ci troviamo in uno stato di fuga. È per questo che Arthur e l’impatto del film sono così fortemente legati alla memoria. Costruire tutto questo e avere un impatto così potente è un risultato difficile. Congratulazioni, Todd!“.

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Joker vede nel cast Joaquin Phoenix, Zazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019.

Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro.

Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

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Fonte: Indiewire