Dopo l’allontanamento di Zack Snyder dal set di Justice League motivato da un lutto personale, la Warner Bros. scelse Joss Whedon per scrivere e dirigere le riprese aggiuntive di cui il film aveva bisogno e delle quali si sarebbe occupato lo stesso Snyder. All’epoca di parò di un numero relativamente ristretto di scene, mentre ora un report del New York Times dedicato al movimento #ReleaseTheSnyderCut ha rivelato un’importante e scioccante dettaglio del processo produttivo finora inedito.

Il magazine scrive che una versione approssimativa del film supervisionata da Snyder è stata mostrata ad un piccolo gruppo di cineasti che includeva lo stesso Whedon, Andrea Berloff (Straight Outta Compton) e Allan Heinberg (sceneggiatore di Wonder Woman) e a quanto pare è in seguito a questa proiezione privata che lo studio avrebbe chiesto al regista di The Avengers di prendere in carico “un sostanziale numero di riprese che includeva quasi 80 nuove pagine di sceneggiatura“.

Le fonti sostengono che questa nuova lettura di Justice League avrebbe dato a Gal Gadot, Amy Adams e Diane Lane più minuti sullo schermo, demolendo una serie di sottotrame destinate a personaggi come Flash e Cyborg e aggiungendo, fedelmente allo stile di Whedon, più humor.

Tutto questo cambiamento ha portato ovviamente ad un risultato contraddittorio privo di un’identità precisa (la final cut del cinecomic non aveva la forza della visione di Snyder né la concretezza dell’impronta del collega vista nell’universo Marvel).

Resta il fatto che la Snyder Cut montata dal regista avrebbe potuto offrire al pubblico un’idea più chiara del progetto originale, sfruttando al massimo le storyline dei vari personaggi coerentemente con il lavoro svolto da L’uomo d’acciaio a Batman v Superman.  Riusciremo mai a vederla? La risposta alla domanda è in mano alla Warner…

Justice League: Aquaman e Steppenwolf in uno scatto della Snyder Cut

Di recente erano emersi ulteriori dettagli circa la lavorazione “travagliata” di Justice League, con Snyder che aveva spiegato che i cambiamenti apportati in itinere sono stati causati da varie interferenze con lo studio:

“Partivamo con l’idea che una minoranza di persone non aveva amato Batman v Superman, e questo ha avuto un effetto anche sul film successivo. La mia versione originale del film, che avevo scritto insieme a Chris Terrio, non è mai stata girata. L’idea reale, difficile, e spaventosa, non è mai stata realizzata per le paure dello studio, e io e miei collaboratori eravamo insicuri proprio a causa della reazione scatenata da Batman v Superman […]

Sarebbe stata una lunga storia da raccontaresaremmo finiti in un futuro a distanza dove Darkseid conquistava la Terra e dove Superman cedeva all’equazione dell’anti vita. Alcuni membri della Justice League sopravvivevano in quel mondo combattendo, Batman rompeva il suo patto con Cyborg e Flash tornava indietro nel tempo per dire qualcosa a Bruce…

Zack Snyder: la director’s cut, l’originale Justice League e la “scena di Martha”

Fonte: NY Times