piccole donne recensione

Le reazioni alla mancata nomination a Greta Gerwig nella categoria Migliore regista per Piccole Donne sono state immediate, sia nel mondo di Hollywood che in quello della stampa specializzata.

 

Mentre anche le sue attrici protagoniste si sono scaldate, protestando contro l’Academy e contro la mancata nomination per la regia di Piccole Donne, Greta Gerwig ha fatto sentire pubblicamente la sua voce in un messaggio affidato ai social di Emma Watson, in cui si dice grata all’Academy per le sei nomination a Piccole Donne e a tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del film.

Eccolo di seguito:

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From Greta ❤️: “I am brimming with happiness—thank you, thank you, thank you, thank you, thank you, thank you (that’s six!) to the Academy. This film of Little Women has been over thirty years in the making, from the very first time Louisa May Alcott and Jo March reached across time and space and made me believe I could be a writer and creator. Every single person who worked on this film poured their heart and soul into it, and we are all so grateful to the Academy for recognizing the collective effort. I am so personally proud of each person who worked on the film, and I am bursting with joy for all of them. I have to say a few names loudly, because I am just so deeply thrilled for them—my filming partner/wizard/genius Saoirse Ronan, you are my inspiration and my honesty and my co-captain, always, my baby girl superstar Florence Pugh, the Marmee of our dreams Laura Dern (woot! Marriage Story!!), our gorgeously talented and ridiculously intelligent Emma Watson, the bright shining soul and life force Eliza Scanlen, our Queen Meryl, and the fifth March sister and all around prince Timothee Chalamet. The men who, as Louisa says, make “chivalry worth having,” Chris Cooper, Tracy Letts, James Norton, Bob Odenkirk, and Louis Garrel The costumes of Jacqueline Durran, the sets of Jess Gonchor, and the music of Alexandre Desplat—they gave me such incredible gifts and each frame of the movie is filled with their skill and work and care. Amy Pascal, I have no words big enough but you know what is in my heart. Everyone at Sony and Columbia Pictures, especially to Tom Rothman, my favorite sparring partner and tireless champion. Writing and directing this film was an honor and sharing it with audiences has been the most sincerely heart-warming journey. I hope our Little Women does for another generation of girls and women what it did for me: lights a fire to write your book, make your movie, sing your verse. From all of us Little Women and Men, thank you to the Academy.”

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Da Greta ❤️: “Sono traboccante di felicità—grazie, grazie, grazie, grazie, grazie, grazie (sono sei!) all’Academy. Questo film di Piccole Donne ha impiegato 30 anni per essere fatto, dalla prima volta in cui Louisa May Alcott e Jo March hanno attraversato il tempo e lo spazio e mi hanno fatto credere che potessi diventare una scrittrice e una creatrice. Ogni singola persona che ci ha lavorato ha immesso nel film cuore e anima e siamo tutti grati all’Academy che ha riconosciuto lo sforzo collettivo. Io sono personalmente fiera di ogni persona che ha lavorato al film, e scoppio di gioia per ognuno di loro.Devo pronunciare alcuni dei loro nomi ad alta voce, perché sono profondamente emozionata per loro. La mia partner di riprese/maga/genio Saoirse Ronan, tu sei la mia ispirazione, la mia onestà e la mia co-capitana, sempre; la mia piccola superstar Florence Pugh, la Marmee dei nostri sogni Laura Dern (cosa? Storia di un Matrimonio?), la nostra meravigliosamente talentuosa e ridicolmente intelligente Emma Watson, la splendente anima e forza vitale Eliza Scanlen, la nostra Regina Meryl, e la quinta sorella March e il principe di zona Timothee Chalamet. Gli uomini che, come dice Louisa, rendono “degna la cavaleria di esistere” Chris Cooper, Tracy Letts, James Norton, Bob Odenkirk, e Louis Garrel. I costumi di Jacqueline Durran, i set di Jess Gonchor, e la musica di Alexandre Desplat—mi hanno fatto doni incredibili e ogni frame del film è ripieno delle loro doti, del loro lavoro, della loro cura. Amy Pascal, non ho parole abbastanza grandi ma tu sai cosa intende il mio cuore. Tutti alla Sony e alla COlumbia Pictures, specialmente Tom Rothman, il mio partner preferito e campione instancabile. Scrivere e dirigere questo film è stato un onore e condividerlo con il pubblico è stato un viaggio che mi ha scaldato il cuore. Spero che il nostro Piccole Donne rappresenti per un’altra generazione di ragazze e donne quello che ha rappresentato per me: accendere un fuoco per scrivere un libro, fare un film, cantare dei versi. Da tutti noi Piccole Donne e Uomini, grazie all’Academy.”

Le parole di Greta Gerwig sono sicuramente di gratitudine, ma non si può non sottolineare che la Gerwig abbia specificato che l’Academy ha riconosciuto lo “sforzo collettivo” non riconoscendo forse il suo, nella categoria della regia. Tuttavia è pacifico stabilire che nelle sue intenzioni non ci sono polemiche, ma forse solo il desiderio di andare avanti e mettere fine alla polemica che ha seguito le nomination.

Nel cast Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Timothée Chalamet, Tracy Letts, Bob Odenkirk, James Norton, Louis Garrel, Chris Cooper e Meryl Streep.

Piccole Donne: la recensione

La sceneggiatrice e regista Greta Gerwig (Lady Bird) ha realizzato il film di Piccole Donne basandosi sia sul romanzo di Louisa May Alcott che sui suoi scritti, ripercorrendo avanti e indietro nel tempo la vita dell’alter ego dell’autrice, Jo March. Secondo la Gerwig, la tanto amata storia dellesorelle March – quattro giovani donne ognuna determinata a inseguire i proprisogni – è al tempo stesso intramontabile e attuale. Jo, Meg, Amy e Beth March, nel film sono interpretate da Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh, ed Eliza Scanlen, con Timothee Chalamet nei panni del loro vicino Laurie, Laura Dern in quelli di Marmee, e Meryl Streep nel ruolo della Zia March.