robert downey jr.

Se non fosse stato per Robert Downey Jr., interprete di Iron Man, probabilmente Chris Evans non si sarebbe mai unito al Marvel Cinematic Universe nei panni di Captain America.

 
 

Nel libro di recente pubblicazione “The Story of Marvel Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe” (via CBR), viene rivelato come ha fatto Evans ad ottenere il ruolo che avrebbe dato una svolta radicale alla sua carriera di attore. All’inizio il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige e il produttore Stephen Broussard avevano pensato a Sebastian Stan per il ruolo di Steve Rogers.

Un giorno il produttore Joel Silver convocò entrambi nel suo ufficio e propose invece Evans per il ruolo del protagonista in Captain America: Il primo Vendicatore, poiché aveva già lavorato con l’attore per il film The Losers del 2010, tratto sempre da un fumetto. A quanto pare, Silver aveva già chiamato Evans, dicendogli che doveva presentarsi per cercare di ottenere la parte. In seguito, fu proprio Downey a convincerlo a sostenere il provino, dal momento che Evans era parecchio riluttante a salire a bordo di un progetto così grande.

“Fare questi film Marvel è un grande impegno”, spiega Evans nel libro. “Inizialmente, l’offerta era per nove film, poi è passata a sei. Ma sei film possono durare molto a lungo. La mia preoccupazione era il fatto che questa sarebbe stata un’esperienza che mi avrebbe cambiato la vita e il conseguente impegno sarebbe stato più di quanto potessi gestire. Ma non è stato così. È stata la decisione migliore che abbia mai preso.”

Stan, ovviamente, non ha ottenuto il ruolo. E sebbene fosse un po’ deluso all’inizio, in seguito ottenne un altro ruolo all’interno del franchise, quello di Bucky Barns, che avrebbe poi avuto un arco narrativo molto significativo nel MCU, che continua ancora oggi, anche dopo la dipartita di Evans.