Captain America – Il Primo Vendicatore è un film del 2011 diretto da Joe Johnston e basato sul personaggio dei fumetti Marvel Comics Capitan America, è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely. Dopo averci regalato Iron Man, The Incredible Hulk e Thor ecco arrivare Captain America: il Primo Vendicatore, e si comincia a fare sul serio, visto che quel sottotitolo con la parola “Vendicatore” stuzzica più di qualche mente.

Iscriviti a Disney+ e inizia a guardare le più belle storie Marvel e molto altro!

Captain America – Il Primo Vendicatore, la trama

In Captain America – Il Primo Vendicatore, il giovane Steve Rogers, ragazzo del Queens, patriottico, coraggioso ma estremamente gracile, viene ritenuto non idoneo al servizio di leva. Il suo sogno è infatti quello di combattere per il proprio Paese, al fianco di Bucky, suo amico già nell’esercito, per sbaragliare i nazisti che infestano l’Europa. All’ennesimo rifiuto da parte del medico militare, Steve riesce ad entrare in un programma speciale grazie al generale Chester Phillips che lo mette nel gruppo di coloro che potrebbero essere idonei alla somministrazione del “siero del super-soldato” (più bombardamento di vita-rays). Dopo aver dimostrato la sua lealtà e purezza d’animo, Steve viene scelto, e così diventa il primo Super Soldato: alias Capitan America. Diventa un simbolo, allieta le folle, rallegra gli spiriti, ma si sente incompleto, fino a che non scende davvero in campo e mostra il suo valore, arrivando a scontrarsi con il Teschio Rosso, un gerarca nazista che ha perso la testa a causa dei suoi esperimenti con il Tesseract (già visto in Thor).

Captain America - Il Primo VendicatoreIl cast di attori de Captain America – Il Primo Vendicatore comprende Chris Evans, Hugo WeavingHayley Atwell, Sebastian Stan, Dominic Cooper, Neal McDonough, Derek Luke, Tommy Lee Jones e Stanley TucciVedendo il film, il paragone con gli altri cinecomics Marvel usciti in precedenza è quasi inevitabile. Se per intensità, humour, azione il primo Iron Man di Jon Favreau rimane inarrivabile, non sorprende per niente che Captain America: il Primo Vendicatore, nella prima parte, è forse il più riuscito dei prodotti Marvel. Principalmente perché la genesi del supereroe è molto ben delineata, nonché molto classica secondo le basi del viaggio dell’eroe. Come sempre è l’umanità dei personaggi a colpire maggiormente, più della spettacolarità tipica di un mondo fumettistico.

Il personaggio di Steve Rogers desta interesse per le problematiche che deve affrontare in un Paese, ovvero gli Stati Uniti d’America che all’alba degli Anni Quaranta erano un involucro stracolmo di un senso di patriottismo vuoto e retorico, rivolto ad una guerra combattuta lontano (per il momento) dal Pacifico e dalle sue terre. Quindi non siamo di fronte ad un supereroe alle prese con super problemi, ma davanti ad un semplice ragazzo testardo che spinto dall’entusiasmo collettivo tenta di offrire il suo contributo alla causa americana, il classico volontario che vuole servire il suo Paese. Ci riuscirà, nella maniera più inaspettata. Fanno da contorno alla storia personaggi altrettanto interessanti come  quelli interpretati da Hayley Atwell, Stanley Tucci e Tommy Lee Jones. La prima veste i panni della volitiva e fiera Agente Peggy Carter, il secondo è lo scienziato dal cuore d’oro Abraham Erskine e il terzo invece il Col. Chester Phillips.

Captain America - Il Primo Vendicatore Teschio RossoQuello che però di Captain America – Il Primo Vendicatore non convince è la seconda parte, in altre parole nel momento in cui il film prende coscienza di sé e della necessità di dover offrire quel contributo ludico e spettacolare che caratterizza questi prodotti. Sarà la volta di un’azione troppo standardizzata dove l’eroe e il villain si scontrano in un duello eccessivamente semplificato per ovvie ragioni. In questo caso non sorprende la sensazione che un coinvolgimento più diretto e approfondito del sempre bravo Hugo Weaving, nei panni dello scienziato nazista appassionato di occulto Johann Schmidt/Teschio Rosso, avrebbe senza dubbio giovato a tutta la seconda parte del film.

Riuscita la storia d’amore fra Peggy e Steve, che mette in luce una profonda modernità del personaggio interpretato da Hayley Atwell, che porta sulle spalle un fardello abbastanza pesante e difficilmente condivisibile, dato che il suo ruolo è la sua tridimensionalità come personaggio sono state difficilmente eguagliate in fatto di personaggi femminili, nel MCU. A chi invece aveva delle remore all’annuncio che Steve Rogers sarebbe stato interpretato da  Chris Evans, possiamo tranquillamente dire che si trattava di preoccupazioni superflue.

Il giovane interprete, che fino a questo momento si era dedicato principalmente a ruoli action e da commedia, sembra nato per interpretare il Capitano e il film gli rende sicuramente giustizia, a lui e ai suoi “ondeggianti pettorali”. Evans ci mette il suo per cercare di portare sullo schermo il dramma iniziale dell’essere un fenomeno da baraccone tenuto lontano dalla battaglia, e riesce a restituire tutto il candore che è proprio di Rogers. Sappiamo che questa non è la prima volta di Chris Evans con la Marvel, l’attore ha infatti interpretato Johnny Storm, la Torcia Umana, ne I Fantastici Quattro e Sequel di Tim Story. In quel caso il ruolo era sicuramente più leggero, ma fa piacere vedere Evans alle prese con un ruolo più complesso e forse anche più adatto alle sue corde.

L’insolita uscita estiva in Italia di Captain America – Il Primo Vendicatore rappresenterà sicuramente un esperimento, sappiamo però che, come capitato per i precedenti film Marvel, anche in questo caso l’attesa è altissima, dato soprattutto il fatto che il personaggio in questione è forse tra i più amati di sempre dei fumetti Marvel (tolto Spider-Man e gli X-Men!). Nonostante qualche limite, il film riesce sicuramente a svolgere il suo egregio compito, e questa volta, memori della lezione di Thor, il 3D è stato realizzato con una cura molto maggiore, con un risultato luminoso e abbastanza efficace.

I Primo Vendicatore porta con sé gioie, speranze, e un filo diretto con quello che avverrà di lì a poco, tanto che persino la scena post credits del film ci catapulta direttamente al giorno d’oggi, al “ritorno” di Steve e ad una New York sotto minaccia di invasione aliena. I Vendicatori stanno arrivando e ora che anche Cap è stato presentato al grande pubblico, è solo questione di tempo prima che si uniscano contro il male! Tutte le news e le anticipazioni sul Marvel Cinematic Universe