Captain America: il Primo Vendicatore

Captain America: il Primo Vendicatore è un film del 2011 diretto da Joe Johnston e basato sul personaggio dei fumetti Marvel Comics Capitan America, è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely.

Dopo averci regalato Iron Man, prodotto Thor ecco arrivare Captain America: il Primo Vendicatore.

Captain America: il Primo Vendicatore – Trama 

Ritenuto non idoneo, si vede proporre dal generale Chester Phillips un programma sperimentale (il “siero del super-soldato”, più bombardamento di vita-rays), che lo trasforma in un super-uomo, alias Capitan America. Dopo tre mesi di addestramento intensivo, viene inviato alla sua prima missione.

Captain America: il Primo Vendicatore – Cast

Captain America: il Primo Vendicatore castIl cast di attore del film comprende Chris Evans, Hugo Weaving, Hayley Atwell, Sebastian Stan, Dominic Cooper, Neal McDonough, Derek Luke, Tommy Lee Jones e Stanley Tucci.

Vedendo il film, il paragone con gli altri cinecomics Marvel usciti in precedenza è quasi inevitabile. Se per intensità, humour, azione il primo Iron Man di Jon Favreau rimane inarrivabile, non sorprende per niente che Captain America: il Primo Vendicatore, nella prima parte, è forse il più riuscito dei prodotti Marvel. Principalmente perché la genesi del supereroe è molto ben delineata. Come sempre è l’umanità dei personaggi a colpire maggiormente, più della spettacolarità tipica di un mondo fumettistico.

Il personaggio di Steve Rogers desta interesse per le problematiche che deve affrontare in un Paese, come quello statunitense che all’alba del 1941 era un involucro stracolmo di un retorico senso di patriottismo per una guerra combattuta lontano (per il momento) dal Pacifico. Quindi non siamo di fronte ad un supereroe alle prese con super problemi ma un semplice (testardo) ragazzo che spinto dall’entusiasmo collettivo tenta di offrire il suo contributo alla causa americana.

Captain America: il Primo Vendicatore – recensione

Fanno da contorno alla storia personaggi altrettanto interessanti come la bella Hayley Atwell, indomita sergente, e il veterano (ironico) generale Tommy Lee Jones.

Captain America: il Primo Vendicatore Teschio RossoQuello che però di Captain America: il Primo Vendicatore non convince è la seconda parte, in altre parole nel momento in cui il film prende coscienza di sé e della necessità di dover offrire quel contributo ludico e spettacolare che caratterizza questi prodotti. Sarà la volta di un’azione troppo standardizzata dove l’eroe e l’antieroe si scontrano in un duello eccessivamente semplificato per ovvie ragioni. In questo caso non sorprende la sensazione che un coinvolgimento più diretto e approfondito del solito (bravo) Hugo Weaving, nei panni dello scienziato nazista appassionato di occulto, avrebbe senza dubbio giovato a tutta la seconda parte del film.

Riuscita la storia d’amore fra la Atwell e il protagonista, sviluppata sullo sfondo della guerra fra sessi molto sentita a quell’epoca. A dirla tutta, chi avesse avuto qualche remora nei confronti della scelta di dar volto al famigerato eroe con le fattezze del belloccio Chris Evans, potrebbe avere qualche sorpresa in positivo. Ovvio, non si tratta di un ruolo azzecatissimo, però sorprende il tentativo dell’attore di impersonare un eroe/uomo tormentato e forse frustrato dal mondo che lo circonda. Una performance che certamente segna un miglioramento nello standard qualitativo a cui ci ha abituati l’attore.

Captain America: il Primo Vendicatore, pur con non poco limiti, certamente riuscirà nell’intento di alleviare la noia estiva di chi non potrà abbandonare la città. Nota positiva è un 3D che è sufficientemente luminoso e a tratti usato anche per accrescere la spettacolarità delle scene.

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