In una recente intervista con GQ, Viggo Mortensen ha confermato che lui e il regista David Cronenberg torneranno a lavorare insieme. Cronenberg ha diretto Mortensen per ben tre volte: nell’acclamato A History of Violence del 2005, ne La promessa dell’assassino del 2007 (grazie al quale Mortensen ottenne la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore protagonista) e in A Dangerous Method del 2008.

 

Cronenberg non dirige un film dal 2014, anno di uscita di Maps to the Stars, e attualmente è al lavoro su due nuovi progetti cinematografici e anche su una serie tv. Adesso, grazie alle dichiarazioni di Mortsensen, sappiamo che uno dei due progetti destinati al grande schermo vedrà finalmente l’attore statunitense e il regista canadese tornare a lavorare insieme.

Mortensen, impegnato nella promozione del suo debutto alla regia, il drammatico Falling, in cui interpreta un personaggio omosessuale (scelta che ha generato alcune polemiche), ha rivelato a GQ quanto segue: “Io e David abbiamo qualcosa in mente. Si tratta di una cosa che ha scritto molto tempo fa e che non è ancora riuscito a realizzare. Adesso l’ha sistemata e vuole finalmente dirigerla. Speriamo di poter iniziare quest’estate. Senza anticipare nulla, direi che è una sorta di ritorni alle sue origni.”

Le parole di Viggo Mortensen fanno inevitabilmente pensare al body horror, genere di cui David Cronenberg è non solo ritenuto il maestro ma anche il pioniere (basti pensare ad alcuni dei suoi primissimi lavori, come Il demone sotto la pelle del 1975). Sulla possibilità che il regista torni quindi a cimentarsi con il genere che gli ha regalato la fama internazionale, Mortensen ha spiegato: “Sì, è uno scenario molto interessante. Il film sarà una sorta di noir… uno strano noir. Bello, ma al tempo stesso inquietante. Naturalmente, rispetto ai suoi esordi, David è migliorato tantissimo, sia dal punto di vista tecnico che in termini di sicurezza personale.”

In attesa di nuovi dettagli, ricordiamo che Falling ha debuttato al Sundance Film Festival dello scorso anno ed è stato ospitato in numerosi altri festival durante tutto il 2020. Il film è stato distribuito già in diversi mercati europei, mentre negli Stati Uniti arriverà il prossimo 5 febbraio, sia in sala che on demand.