Personalità poliedrica dello spettacolo italiano, Teddy Reno si è distinto nel corso della sua carriera tanto come cantante quanto come attore. Interprete in noti film, ha infatti avuto in più occasioni la possibilità di recitare accanto a noti nomi del cinema italiano, da amati attori a illustri registi.

Celebri sono tuttavia anche le sue partecipazioni al Festival di Sanremo, come anche i numerosi singoli incisi ed entrati nell’immaginario collettivo della canzone italiana. Oggi novantenne, Reno ha modo di godersi i frutti di una vita dedicata alla musica e allo spettacolo, ricevendo tutt’ora riconoscimenti tanto dalle istituzioni quanto dai suoi fan.

Ecco 10 cose che non sai di Teddy Reno.

1Parte delle cose che non sai sull’attore e cantante

 

Teddy Reno: la sua biografia

10. Ha origini aristocratiche. Reno nacque a Trieste, figlio di Paola Sanguinetti Sacerdote e di Giorgio Merk. Quest’ultimo proveniva da una famiglia austroungarica di origini aristocratiche. Il suo cognome nobiliare completo è infatti Merk Von Merkenstein. Tuttavia, dovette cambiarlo in Ricordi negli anni Trenta. Fu così che anche il futuro cantante dovette acquisire il nuovo cognome. Teddy Reno, infatti, non è altro che il nome d’arte di Ferruccio Merk Ricordi. Egli venne in seguito anche naturalizzato svizzero, avvicinandosi così ancor di più alle proprie origini.

9. Fu incarcerato dai tedeschi. Per via delle origini ebraiche della madre, la famiglia si trovò a dover sfuggire, in seguito all’8 settembre, al tentativo di cattura da parte dei tedeschi. Dovettero così soggiornare per un periodo di tempo a Milano Marittima, nel giugno del 1944, sotto falsa identità. Tuttavia, nel dicembre dello stesso anno si trasferirono nel ferrarese, dove vennero catturati e rinchiusi nel carcere di Codigoro. Con l’avvicinarsi della fine della guerra, fortunatamente, riuscirono a riacquistare la libertà, e Reno poté proseguire la carriera da cantante.

Teddy Reno a Sanremo

8. Ha partecipato al celebre festival della canzone italiana. Nel 1953 Reno consacra la propria popolarità partecipando per la prima volta al Festival di Sanremo. Qui si presenta con i brani Lasciami cantare una canzone e Campanaro, classificandosi rispettivamente al terzo e secondo posto. Pur mancando la vittoria per soli otto punti di differenza dal primo classificato, Reno ne acquista in visibilità, contribuendo così al suo sempre più deciso ingresso nel mondo della musica e della televisione.

Teddy Reno: i suoi film

7. Ha recitato in noti lungometraggi italiani. Reno debutta come attore nel 1951 per il film Miracolo a Viggiù, per poi prendere parte I cinque dell’Adamello (1954), Balla tragica (1955), e Totò, Peppino e la… malafemmina (1956), grazie a cui ottiene maggior popolarità come interprete. Negli anni successivi, compare anche in Totò, Peppino e i fuorilegge (1956), Totò, Vittorio e la dottoressa 1957), Peppino, le modelle e… ‘chella llà (1957), Il nemico di mia moglie (1959), con Marcello Mastroianni, I Teddy boys della canzone (1960), Il giorno più corto (1962), Rita la zanzara (1966), con Giancarlo Giannini, Non stuzzicate la zanzara (1967), La feldmarescialla (1967), con Terence Hill, e Little Rita nel West (1967), suo ultimo film al cinema.

6. Ha ideato un film televisivo musicale. Pur essendosi ritirato molto tempo prima dal mondo del cinema, Reno ha continuato ad intrattenere un solido rapporto con la televisione. Nel 2002, infatti, ha ideato per il piccolo schermo un film musicale basato sulle avventure del celebre personaggio Gian Burrasca. Per l’occasione, Reno ha inoltre partecipato al processo di scrittura del film, insieme ad un gruppo di altri sceneggiatori. All’interno del lungometraggio vi è inoltre la presenza dell’attrice Ambra Angiolini nel ruolo di Luisa.

Indietro