Premiere Of Tribeca Film And Well Go USA's "The Truth About Emanuel" - Arrivals

Chissà se a rendere così bella Jessica Claire Biel è il particolare mix di geni che ha ereditato, un po’ tedeschi, un po’ francesi, ma anche inglesi e irlandesi, con uno spruzzo di Choctaw (una particolare etnia indiana degli Stati Uniti del sud) che certo non guasta. Comunque la signorina non è una che passa inosservata, e ha cominciato presto.

Dopo un paio d’anni da baby-modella, infatti, la quattordicenne Jessica è già al Settimo cielo, perché si aggiudica il ruolo di Mary – la secondogenita un po’ ribelle della svariata prole del pastore Camden & consorte – nella celebre serie televisiva tutta casa & chiesa.  L’anno successivo la signorina arriva anche al cinema col film L’oro di Ulisse, in cui interpreta la nipote di Peter Fonda, guadagnandosi numerosi apprezzamenti e un Young Artist Award. Nel 2000, però, le viene la malaugurata idea di posare in topless per il numero di marzo di Gear, scatenando le ire dei produttori di Settimo cielo, che la vorrebbero sempre ligia ai doveri di devota-figlia-del-reverendo-Camden: seguono azione legale contro la rivista e pubbliche scuse della sciagurata, che però definisce il servizio fotografico una “esperienza formativa”. Esperienza che le deve essere piaciuta parecchio, se poi nel 2002 partecipa al film Le regole dell’attrazione, dal romanzo del ragazzaccio Bret Easton Ellis, in cui interpreta il personaggio di Lara, studentessa universitaria assai promiscua. Repetita iuvant, no? E quelli della L’Oreal evidentemente sono più open-minded, perché il 2002 è anche l’anno in cui la prestigiosa casa di cosmetici sceglie la scostumata come nuova testimonial. Forse è per smarcarsi dall’immagine di mite ragazza acqua & sapone, forse è per pura coincidenza, fatto sta che i progetti successivi di Jessica sono tutti ad alto tasso adrenalinico, vedi il remake di Non aprite quella porta (2003), Balde: Trinity, Stealth – Arma suprema (entrambi del 2004) e Home of the Brave – Eroi senza gloria (2006); ma Miss Biel si ritaglia anche qualche particina in Elizabethtown, Cellular e London, prima di guadagnarsi dei meritati primi piani in The Illusionist -L’illusionista (con Edward Norton) e Next (con Nicolas Cage), che precedono due commedie più o meno romantiche, Vi dichiaro marito e… marito e Un matrimonio all’inglese (in cui interpreta anche due brani della colonna sonora). Il 2010 la vede tornare all’azione nell’adattamento per il grande schermo del telefilm di culto A-Team, per poi sorprenderla a rispolverare il suo lato sentimentale in due film corali, Appuntamento con l’amore e Capodanno a New York (che NON è diretto dai Vanzina, ndr). Ormai Jessica è una diva affidabile e il ruolo da coprotagonista non glielo toglie più nessuno: dallo sci-fi Total Recall – Atto di forza al fianco di Colin Farrell, al mucciniano Quello che so sull’amore con Gerard Butler, all’horror-thriller I bambini di Cold Rock, fino al recente biopic sul maestro del brivido, Hitchcok. Quanto a carriera la fanciulla non si può certo lamentare, ma anche la vita privata va a gonfie vele. Dopo una relazione con l’attore Chris Evans, nel 2007 Jessica si mette con un’altra celebrity, il sempreverde Justin Timberlake (che, fra l’altro, si chiama come suo fratello), finché nel 2011 i due si fidanzano (tra le nevi del Montana), per poi unirsi nel sacro vincolo del matrimonio (nel sole della nostra Puglia). Pur mantenendo il cognome da nubile per il lavoro di attrice, Jessica di recente ha ufficialmente assunto quello del marito, quindi adesso possiamo pure chiamarla Mrs. Timberlake, ecco.

Ovviamente il consorte è invitato a festeggiare con noi il 32mo compleanno della sua bella, anche perché gli auguri glieli canterà senz’altro meglio di noi. HAPPY BIRTHDAY JESSICA!

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Giovane, carina e disoccupata (sta a voi trovare l'intruso). E' la prova vivente che conoscere a memoria Dirty Dancing non esclude conoscere a memoria Kill Bill, tutti e due i Volumi. Tanto che sulla vendetta di Tarantino ci ha scritto la tesi (110 e lode). Alla laurea in Scienze della Comunicazione seguono due master in traduzione per il cinema. Lettrice appassionata e spettatrice incallita: toglietele tutto ma non il cinematografo. E le serie tv. Fra le esperienze lavorative, 6 anni da assistente alla regia in fiction e serie per la televisione (avete presente la Guzzantina in Boris?). Sul set ha imparato che seguire gli attori è come fare la babysitter. Ma se le capita fra le mani Ryan Gosling...