The Post film

Da cinquant’anni il regista Steven Spielberg ci ha abituato ad opere sempre diverse, affrontando diversi generi e apportando il suo tocco magico ad ognuno di essi. Nel 2017, nel giro di pochi mesi, arriva in sala con due film estremamente diversi tra loro: si tratta del fantascientifico Ready Player One e del drammatico The Post (qui la recensione). Quest’ultimo è basato sulla vera vicenda dei cosiddetti “Pentagon Papers”, i quali portarono alla luce documenti top secret relativi alla guerra del Vietnam. Una vicenda che sconvolse gli Stati Uniti minando la fiducia nel suo governo.

La sceneggiatura del film è scritta da Liz Hannah e Josh Singer, quest’ultimo già premio Oscar per Il caso Spotlight. Giudicata una delle migliori dell’anno, quella di The Post non ci mise molto ad arrivare tra le mani di Spielberg, che espresse subito il suo interesse a farne un film. Girato in tempi brevissimi, questo si è da subito affermato per la sua capacità di raccontare un evento passato ma da cui si possono ancora trarre lezioni per il presente. È un film dall’impostazione molto classica, dove ogni parola e gesto vengono pesati a dovere e dove la direzione della storia dipende, come sempre accade, da pochi coraggiosi uomini.

Indicato dai prestigiosi Cahiers du Cinema come uno dei migliori 10 film dell’anno, il film ha incassato un totale di circa 180 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di 50. Si è poi affermato anche durante la stagione dei premi, arrivando ad ottenere due nomination ai prestigiosi Oscar, come miglior film e miglior attrice protagonista. Con The Post Spielberg ha così dato ennesima prova delle sue mai tramontate capacità di storyteller, sfoggiando un talento più unico che raro. Per scoprire le curiosità relative al cast, come anche la vera storia raccontata nel film, basterà qui proseguire nella lettura.

The Post: la trama del film

La vicenda narrata si svolge nel 1971, dove Katharine Graham è la prima donna alla guida del prestigioso The Washington Post. Avendo ereditato tale ruolo da suo marito, ella si trova ora a dover gestire uno dei principali giornali degli Stati Uniti, sfidando l’opinione di quanti non sono convinti delle sue capacità poiché donna. A sostenerla, però, vi è il fidato Ben Bradlee, testardo caporedattore del giornale, il quale cerca di mantenere alto il nome di questo. Ciò che serve al Post è però uno scoop di grande rilevanza, e quanto occorre arriva nel momento più inaspettato, tramite una salvifica fuga di notizie. Il rivale The New York Times ha infatti scoperto qualcosa di grosso, qualcosa che può ledere all’immagine dello stesso governo americano.

Nel momento in cui questo viene però messo a tacere, Bradlee decide di andare in fondo alla questione, scoprendo cosa stava per essere pubblicato. Arriva così ai Pentagon Papers, documenti top secret legati ad uno studio approfondito sulle strategie e i rapporti del governo federale con il Vietnam. La pubblicazione di questi può davvero provocare una scossa epocale nel paese, cambiandone per sempre le sue sorti. Per poter procedere, però, egli ha bisogno del consenso della Graham. Consapevole dei rischi a cui va incontro, la donna si dimostra disposta a prendere su di sé tale responsabilità. La strada verso la verità, però, sarà particolarmente ricca di ostacoli.

The Post: il cast del film

The Post è il film che ha riunito per la prima volta tre dei più grandi nomi del cinema americano e mondiale. Si tratta del regista Spielberg e degli attori pluripremiati all’Oscar Meryl Streep e Tom Hanks. La Streep recita qui nei panni di Katharine Graham, interpretazione per la quale ha ottenuto un’ennesima nomination al prestigioso premio. Per dar vita a questa, l’attrice ha condotto numerose ricerche sulla vera Graham, cercando di riproporre la sua forza d’animo e di carattere in un contesto tanto maschile. Hanks è invece Ben Bradlee, personaggio con il quale dà vita alla sua quinta collaborazione con Spielberg. L’attore ebbe modo di conoscere il vero caporedattore del Post prima della scomparsa di questi, e si basò su quel ricordo per costruire il personaggio nei suoi modi di pensare e di fare.

Nel film sono poi presenti anche altri noti interpreti nei ruoli dei principali collaboratori del Washington Post che portarono alla luce i Pentagon Papers. Primo tra questi è Bob Odenkirk, nei panni di Benjamin Bagdikian, principale editore del Post. Michael Stuhlbarg, invece, è A. M. Rosenthal, giornalista del New York Times che aiuta i colleghi del Post nella loro ricerca. Matthew Rhys interpreta Daniel Ellsbergh, l’analista militare a cui si deve la fuga di notizie relativa ai Pentagon Papers. L’attore Bruce Greenwood dà invece vita al segretario della Difesa Robert McNamara, il quale fece raccogliere i dati contenuti nei preziosi documenti. L’attrice Allison Brie è invece presente nel ruolo di Lally Graham, la maggiore delle figlie di Katharine, mentre Sarah Paulson è Antoinette Bradlee, moglie di Ben.

The Post cast

The Post: la vera storia dietro al film

Mentre la guerra del Vietnam prosegue, dando vita ad una vera e propria carneficina umana, negli Stati Uniti la popolarità del presidente Nixon è ai minimi storici. Nel 1967 il segretario della Difesa commissiona uno studio su tale conflitto bellico, dimostrando l’inutilità dello spreco di risorse e di vite umane. Originariamente destinato al solo utilizzo interno, tale documento ribattezzato “Pentagon Papers” viene in realtà ad essere fotocopiato da uno dei componenti dello studio, Daniel Ellsbergh. Questi consegna così oltre 7 mila pagine al prestigioso New York Times. La sua intenzione è infatti quella di rivelare al mondo che la guerra che si sta combattendo non è altro che un gioco politico senza sbocco. Il 13 giugno del 1971, il noto giornale inizia così la pubblicazione, scatenando ondate di proteste.

Conseguentemente, anche il Washington Post entra in possesso di tali documenti, e con il consenso della direttrice Katharine Graham il caporedattore Ben Bradlee ha modo di iniziare la pubblicazione di questi, che avviene a partire dal 17 giugno. Portati in tribunale, i due giornali si vedono però infine assolti dalle accuse loro rivolte. La Corte suprema stabilisce infatti che la stampa “non è destinata a servire coloro che governano, bensì coloro che sono governati”. Ribadito dunque il principio fondamentale della libertà di stampa, i due giornali hanno modo di proseguire nella pubblicazione del documento. Da tale conquista, un anno dopo, prenderà il via il celebre scandalo Watergate, grazie alla rivelazione del quale nel 1974 si giungerà alle dimissioni del presidente Nixon.

The Post: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film è possibile fruire di questo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. The Post è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, e Tim Vision. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno martedì 24 novembre alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Fonte: IMDb, HistoryvsHollywood