Jennifer Lawrence

E’ a Roma la bella Jennifer Lawrence, dove ha appena concluso l’incontro con la stampa in cui ha raccontato la sua esperienza sul set di Hunger Games La Ragazza di Fuoco. L’occasione è di quelle davvero importanti, il Festival Internazionale del film di Roma, dove il film, diretto da Francis Lawrence è stato presentato Fuori Concorso in occasione del tour mondiale.

 

– Jennifer sei consapevole che il tuo personaggio è un modello per molti giovani, sente la responsabilità del ruolo?

“Quando ho letto la prima volta i libri della Collins, mi ha fatto piacere che potesse esserci questo personaggio come modello, non soltanto per i giovani. Per quanto riguarda le responsabilità, mi sento responsabile ovviamente, perché quando la gente ti segue, ti ascolta, ti guarda, è ovvio che sta a te decidere che messaggio vuoi trasmettere.”

– Anni fa a Venezia ha ricevuto il Premio Marcello Mastroianni come migliore attrice emergente. Ora ritorna in Italia dopo aver ricevuto in Oscar. Come è cambiata, se è cambiata, la tua vita?

“Si è ricordata del premio Marcello Mastroianni a Venezia, uno dei momenti più belli della mia vita, ma da allora non sono cambiata più di tanto. I premi ovviamente sono sempre un piacere e indubbiamente hanno contribuito alla mia carriera, ma non credo di essere cambiata come persona. Sono molto grata e gratificata, però continuo a vivere come prima.”

Intervista a Jennifer Lawrence– E’ protagonista di due dei franchise più seguiti al mondo, ha vinto un Oscar battendo una concorrenza notevole, e presto uscirà al cinema con un film in cui recita accanto ai grandi del cinema hollywoodiano. Come fa ad affrontare la pressione di tutto questo?

“Tutti mi chiedono se io senta questa pressione. Comincio a sentirla ora. (ride) So che sembra scontato ma io amo il mio lavoro, e ho sempre accettato di lavorare in un film perché mi piaceva il personaggio, la sceneggiatura o il regista. Non presto tanta attenzione a questo quadro che mi ha presentato, se ci penso mi mette un po’ d’ansia. Ma io mi diverto e basta, mi piace fare il mio lavoro.”

– Quali affinità ci sono tra lei e Katniss (il suo personaggio in Hunger Games, ndr)?

“Io vorrei essere più simile a lei. Credo che sia un personaggio al quale mi sento molto vicina. Lessi il primo libro a 19 anni: lei si trovava in questi strani abiti, non capiva la sua situazione. E ho pensato di sapere benissimo come può sentirsi. E poi quando al Distretto 12 è un po’ alienata, e tutti la trattano diversamente, ma le non si sente cambiata. E’ un’esperienza dolorosa. La notorietà è una cosa fantastica, non mi lamento di certo, ma è molto difficile quando le persone ti trattano diversamente quando io non mi sento diversa.”

– In quale dei personaggi che ha interpretato ti identifichi di più?

“Non mi ricordo in che film ho lavorato in questo momento, scusate. Ho fatto una piccola parte di Like Crazy, dove ho improvvisato e li mi sono sentita molto a mio agio perchè si trattava di parole mie. Quando ho fatto Tiffany in Il Lato Positivo, mi sono immedesimata molto perchè amavo la sua energia, non ero necessariamente d’accordo con lei ma siamo simili per la nostra energia. Mi sono sentita abbastanza vicina a lei. Ho fatto anche un film che mi costringeva a bere molto caffè e redbull per stare sempre su di giri. Ma il personaggio che amo di più è Samantha di Like Crazy.”

– Cosa hai da dire ai giovani sull’immagine del corpo femminile?

“Sono sempre stata una sportiva, ho sempre fatto qualche sport e non ho mai fatto diete fino a che non ho cominciato a lavorare come attrice. Facevo dei film e qualcuno diceva che dovevo dimagrire. Ero giovanissima e a quell’età è brutto sentirsi dire una cosa del genere, mi dispiaceva da morire sentirmi dire ‘devi perdere peso’, quando invece io mi trovavo perfettamente a mio agio con il mio corpo. E so che non sono l’unica a pensarla così, so che ci sono tanti registi che hanno quest’idea di un corpo perfetto irraggiungibile, e mettono questa immagine di fronte agli attori facendo una enorme pressione. Sappiamo bene che ci sono attori e attrici che mangiano sano e hanno un personal trainer, non so come facciano. I media non vogliono assumersi la responsabilità per gli effetti che abbiamo sui giovani quando li giudichiamo in questo modo. Odio sentire delle donne che danno della grassa ad altre donne. Dobbiamo riflettere di più su quello che diciamo e … non ne posso più delle diete!”

– Che cosa vuol dire lavorare in un film con molti effetti speciali e che vuol dire tornare ad interpretare lo stesso personaggio?

“Lavorare con gli effetti speciali non cambia nulla, uso sempre la mia immaginazione. Per quanto riguarda tornare ad interpretare il ruolo di Katniss, da attore è ovvio che poter crescere e cambiare con un personaggio è davvero interessante. All’inizio del film vediamo il personaggio molto in difficoltà, è stata costretta ad uccidere, soffre di stress post-traumatico, e questo è molto interessante.”

Hunger Games – La ragazza di Fuoco, il film

Hunger Games – La ragazza di Fuoco è diretto da Francis Lawrence e oltre a Jennifer Lawrence il cast comprende anche Josh HutchersonLiam HemsworthPhilip Seymour HoffmanWoody HarrelsonElizabeth Banks, Lenny Kravitz, Jeffrey WrightStanley Tucci, Donald Sutherland, Amanda Plummer e Lynn Cohen. Tutte le news sulla saga nel nostro speciale Hunger Games. Per tutte le info sul film vi segnaliamo la nostra scheda Hunger Games – La ragazza di Fuoco.

La trama del film: Katniss Everdeen torna a casa incolume dopo aver vinto la 74ª edizione degli Hunger Games, insieme al suo amico, il “tributo” Peeta Mellark. La vittoria però vuol dire cambiare vita e abbandonare familiari e amici, per intraprendere il giro dei distretti, il cosiddetto “Tour di Victor”. Lungo la strada Katniss percepisce che la ribellione sta montando, ma che il Capitol cerca ancora a tutti i costi di mantenere il controllo proprio mentre il Presidente Snow sta preparando la 75ª edizione dei giochi (The Quarter Quell), una gara che potrebbe cambiare per sempre le sorti della nazione di Panem.