Noah regge in testa al box office, tallonato dalla new entry Rio 2. Ottimo terzo posto per Gigolò per caso, che ottiene la media migliore. Incassi pasquali non esaltanti.

Nonostante un generico maltempo e le festività pasquali, il box office italiano non ha beneficiato di incassi notevoli. Infatti Noah regge in prima posizione con 1,6 milioni di euro incassati al suo secondo fine settimana, superando quota 5 milioni complessivi.

Il kolossal con Russell Crowe ha vinto di poco, considerando lo stacco minimo con la novità Rio 2 – Missione Amazzonia, che apre con 1,5 milioni in ben 700 copie, cercando di sfruttare il target delle famiglie.

Ottimo terzo posto per Gigolò per caso di John Turturro, che apre con un incasso di 1,3 milioni in 425 sale, ottenendo la media migliore della classifica, pari a 3200 euro.

Non esalta il debutto di Transcendence, trainato da un cast di primo livello con un inedito Johnny Depp. Eppure l’esordio fantascientifico alla regia di Wally Pfister non va oltre 906.000 euro incassati in meno di 400 copie, con una media di circa 2500 euro.

Grand Budapest Hotel scende in quinta posizione, ma perde pochissimo rispetto all’esordio e riuscendo quasi a replicare l’incasso dell’esordio. Con altri 710.000 euro, la pellicola di Wes Anderson arriva così a 1,7 milioni totali.

Calo per Un matrimonio da favola, giunto a 1,1 milioni con altri 420.000 euro.

Segue Captain America: the Winter Soldier, che raccoglie altri 381.000 euro e arriva a quota 6,5 milioni.

L’horror Oculus scende all’ottavo posto con altri 296.000 euro, per un totale di 853.000 euro alla seconda settimana di programmazione.

Divergent precipita in nona posizione con altri 227.000 euro superando di poco il globale di 2 milioni di euro dopo tre settimane.

Chiude la top10 la new entry Ti sposo ma non troppo, che floppa con 190.000 euro incassati in quasi 150 sale.