Avengers: Infinity War

Stephen McFeely, co- sceneggiatore di Avengers: Infinity War, ha condiviso un segreto in merito a una delle prime stesure dello script del film in cui la presenza di Nick Fury era prevista in un contesto molto diverso.

 

Ricordiamo che, nel film visto in sala, Fury e la sua fidata mano destra Maria Hill (Cobie Smulders) sono i protagonisti della scena post-credits del film, in cui i due sono in macchina e scoprono su se stessi gli effetti dello schiocco di Thanos. Fury esce allarmato dall’abitacolo dell’automobile e fa in tempo a mandare un messaggio a Carol Danvers, prima che anche lui diventi cenere.

Nel corso della sua assenza, i fan e persino Jackson erano curiosi di sapere dove fosse Fury e cosa stesse facendo, visto che l’ultima volta che lo avevamo visto prima di allora è stato in Age of Ultron. La scena post-credits di Spider-Man: Far From Home ci ha però mostrato che il Nick Fury che adesso opera sulla Terra è in realtà Talos, il leader degli Skrull, e che il vero Fury è nello spazio, impegnato in un’altra missione che potrebbe portare il Marvel Universe verso la sua Fase 4 e 5.

In un’intervista con Backstory (tramite ComicBook), McFeely ha rivelato che esisteva un’altra versione del cameo di Fury in Infinity War. Nella “seconda o terza bozza” del film, appariva in una stazione ferroviaria mentre un Captain Marvel invisibile lo chiama. “Penso che a un certo punto abbiamo pensato che avremmo girato in qualche posto simile a una stazione ferroviaria. Quindi ne abbiamo scritto una versione in cui Nick Fury era tra i treni”, ha dichiarato lo sceneggiatore. Non ha detto perché si sia poi deciso per la scena che è finita nel film. In ogni caso, questa versione sembra essere molto precoce nel processo di scrittura del film, a cui ha lavorato con Christopher Markus.

Il fatto che dei personaggi riemergano in uno scenario simile a quello di un ferrovia potrebbe essere stato riutilizzato, poi, nel momento in cui entrano in scena Captain America (Chris Evans), Vedova Nera (Scarlett Johansson) e Falcon (Anthony Mackie)per soccorrere Vision (Paul Bettany) e Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) che se la stanno vedendo brutta contro i membri dell’Ordine Nero, Corvus Glaive e Proxima Midnight.

L’idea sembra quindi essere stata trasformata e riciclata, e a risultato già visto, sembra evidente che le scelte degli sceneggiatori hanno contribuito al bene del film.