Quentin Tarantino sale in cattedra e difende la sua personale versione di Bruce Lee mostrata in C’era una volta a Hollywood dopo le polemiche avanzate dalla figlia dell’attore, Shannon Lee relativamente al ritratto infelice del padre nel film. Sullo schermo, lo stuntman interpretato da Brad Pitt, Cliff Booth, ha uno scambio di battute e insulti con Lee (che ha il volto di Mike Moh), e i due concordano di sfidarsi sul set dello show televisivo “The Green Hornet”.

Da qui il commento dell’erede di Lee, che di recente aveva descritto la scena “scoraggiante” per il modo in cui viene rappresentato il personaggio, ovvero un “arrogante sbruffone, e in verità, mio padre era un asiatico-americano nella Hollywood degli anni ’60 che ha dovuto lavorare molto più duramente degli altri per riuscire a guadagnarsi il rispetto“.

Tarantino ha poi replicato in un’intervista con Indiewire, motivando le sue scelte in merito alla rappresentazione della star:

Bruce Lee era una specie di ragazzo arrogante. Il modo in cui parla nel film non l’ho inventato, anzi, molto proviene da ciò che gli ho sentito dire. Se chiedi alla gente, quella ti risponderà che Lee ha affermato di poter picchiare Muhammad Ali. Non solo lo ha detto, ma sua moglie, Linda Lee, l’ha confermato nella sua prima biografia che ho letto“.

E sulla scena dello scontro tra Lee e il personaggio di Pitt, il regista ha spiegato:

Cliff potrebbe battere Bruce Lee? Brad di sicuro non sarebbe in grado di farlo, ma Cliff si. Se mi chiedi chi vincerebbe in un combattimento tra Bruce Lee e Dracula, il concetto sarebbe lo stesso. Si tratta di un personaggio immaginario, e se penso che Cliff possa sconfiggere Bruce Lee, è del tutto frutto di fantasia. Ma la realtà del film è questa: Cliff è un veterano, ha ucciso molti uomini nella seconda guerra mondiale in combattimenti corpo a corpo, e Lee ammira i guerrieri.

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L’uscita nelle sale di C’era una volta a Hollywood è fissata al 18 settembre 2019.

Di seguito la prima sinossi:

La storia si svolge a Los Angeles nel 1969, al culmine di quella che viene chiamata “hippy” Hollywood. I due protagonisti sono Rick Dalton (Leonardo DiCaprio), ex star di una serie televisiva western, e lo stunt di lunga data Cliff Booth (Brad Pitt). Entrambi stanno lottando per farcela in una Hollywood che non riconoscono più. Ma Rick ha un vicino di casa molto famoso…Sharon Tate.

Nel cast anche Damian LewisDakota FanningNicholas Hammond, Emile HirschLuke PerryClifton Collins Jr.Keith JeffersonTimothy Olyphant, Tim Roth, Kurt Russell Michael MadsenRumer Willis, Dreama WalkerCosta Ronin, Margaret Qualley, Madisen Beaty Victoria Pedretti. Infine Damon Herriman sarà Charles Manson. Il film segnerà anche l’ultima apparizione cinematografica di Luke Perry, morto lo scorso 4 marzo.

Ho lavorato alla sceneggiatura per cinque anni, e vissuto nella contea di Los Angeles per gran parte della mia vita, anche nel 1969, e all’epoca avevo sette anni“, ha dichiarato Tarantino. “Sono davvero felice di poter raccontare la storia di una città e di una Hollywood che non esistono più, e non potrei essere più entusiasta dei miei due attori protagonisti.

Fonte: Indiewire