dune

Warner Bros. Pictures e Legendary Entertainment hanno annunciato ieri l’inizio delle riprese di Dune, secondo adattamento del romanzo di Frank Herbert (dopo quello del 1984 diretto da David Lynch, che vedeva Kyle MacLachlan nei panni del protagonista Paul Atreides) ora affidato alla regia di Denis Villeneuve (Blade Runner 2049, Sicario, Arrival).

 
 

Da Budapest la produzione si muoverà verso altre località dell’Ungheria e successivamente in Giordania con il cast in cui figurano Timothee Chalamet, Javier Bardem, Zendaya, Oscar Isaac, Rebecca Ferguson, Stellan Skarsgard, Dave Bautista e Charlotte Rampling.  Jason Momoa si trova attualmente in trattative per interpretare il ruolo di Duncan Idaho, lo spadaccino fedele alla famiglia Atreides che nella versione di Lynch aveva il volto di Richard Jordan.

Di seguito la prima sinossi ufficiale:

Percorso mitico e carico di emozioni, Dune racconta la storia di Paul Atreides, un giovane brillante e dotato nato sotto un grande destino al di là della sua comprensione, che dovrà viaggiare verso il pianeta più pericoloso dell’universo per assicurare alla sua famiglia e alla sua gente un futuro: mentre forze maligne esplodono in un conflitto per avere il controllo esclusivo del pianeta e della risorsa più preziosa esistente (una merce in grado di sbloccare il più grande potenziale dell’umanità), a sopravvivere saranno solo quelli che potranno sconfiggere la loro paura“.

Il candidato all’oscar Chalamet interpreterà il protagonista Paul Atreides, nato sul pianeta Caladan dal matrimonio fra il duca Leto Atreides I e la sua concubina Lady Jessica. Più tardi nel racconto finirà ad Arrakis e diventerà una figura simile al Messia per gli indigeni del pianeta deserto, i Fremen. Lì incontrerà e si innamorerà di una guerriera di nome Chani, e sarà costretto a scegliere tra l’amata e o abbracciare il terrificante destino predetto nelle sue visioni.

Dune: tutti i dettagli sui personaggi del reboot

Su Dune, Villeneuve, reduce dal sequel di Blade Runner, ha specificato nei mesi scorsi che il film non sarà un remake dell’originale di Lynch ma una lettura personale del romanzo di Frank Herbert. Il regista ha poi parlato dei dettagli sulla lavorazione e della possibilità di trasformare Dune in un franchise:

Probabilmente ci vorranno due anni per finire Dune. L’obiettivo però è realizzare almeno due film“.

Questo invece il suo commento delle scorse settimane riguardo l’errata definizione di remake:

Il film non sarà in nessun modo collegato a quello del 1984. Tornerò al romanzo e cercherò di tirare fuori le immagini che le pagine mi ispireranno” ha commentato Villeneuve. “Sia chiaro, ho il massimo rispetto per David Lynch, che considero tra i più grandi registi viventi, però ricordo che all’epoca il suo adattamento aveva deluso le mie aspettative e tradito i miei sogni. Per questo proverò a fare il film dei miei sogni“.

Fonte: Business Wire