Henry Cavill ha sicuramente accresciuto la sua fama grazie al ruolo di Superman nel DCEU, ma l’attore britannico ha avuto modo di dimostrare di essere molto più che l’interprete dell’eroe kryptoniano negli ultimi anni. Ha interpretato il cattivo principale in Mission: Impossible – Fallout, ha dato vita a Geralt di Rivia nella serie di successo The Witcher e adesso sta ricevendo ampi consensi per il ruolo di Sherlock Holmes in Enola Holmes.

 

Nonostante l’uscita della Snyder Cut di Justice League il prossimo anno su HBO Max, non sappiamo ancora con certezza quale sarà il futuro cinematografico del suo Superman. Tuttavia, l’attore potrebbe avere tra le mani un’opportunità altrettanto appetitosa. È da tempo infatti che il nome di Cavill viene associato al ruolo di prossimo James Bond, anche se al momento non sappiamo ancora chi raccoglierà l’eredità di Daniel Craig dopo l’uscita nelle sale dell’attesissimo No Time to Die.

Adesso, in una recente intervista con GQ, Henry Cavill ha parlato ancora una volta della possibilità di vestire i panni dell’iconico agente segreto, confermando che semmai dovesse arrivare una chiamata da parte dei produttori, ovviamente non si tirerebbe indietro. “Se Barbara Broccoli e Michael G. Wilson fossero davvero interessati a me, coglierei assolutamente l’opportunità”, ha dichiarato l’attore. “Ora come ora, è tutto campato in aria. Vedremo cosa succederà. Ma sì, è chiaro che mi piacerebbe interpretare Bond. Sarebbe molto, molto eccitante”.

Sempre nel corso della medesima intervista è stato chiesto a Cavill di commentare il suo futuro nel DCEU, ma l’attore si sarebbe rifiutato di parlarne. Di recente abbiamo appreso che Cavill potrebbe non essere coinvolto nelle riprese aggiuntive della Snyder Cut, anche se in merito non esistono ancora conferme ufficiali. Per quanto riguarda il suo ritorno nei panni di Superman in un nuovo film, al momento la voce più accreditata è quella secondo cui l’attore dovrebbe tornare nei panni dell’uomo d’acciaio in un ruolo minore in uno dei prossimi titoli dell’universo condiviso.