John Boyega ha rivelato di aver avuto una discussione onesta con un dirigente della Disney rimasto anonimo in merito alle sue critiche alla trilogia sequel di Star Wars. Boyega è meglio conosciuto per il ruolo dell’ex Stormtrooper Finn in tutti e tre gli episodi della trilogia sequel della saga fantascientifica. Quando il personaggio di Finn è stato introdotto ne Il Risveglio della Forza del 2015, il potenziale relativo al suo arco narrativo era davvero promettente. Tuttavia, Finn ha continuato a essere messo sempre più in secondo piano nei due capitoli successi, Gli Ultimi Jedi del 2017 e L’Ascesa di Skywalker del 2019.

 

Da allora, Boyega ha criticato la gestione del suo personaggio da parte della produzione, sottolineando come Star Wars abbia gestito male le trame di alcuni personaggi all’interno della trilogia sequel. Ad esempio, la Rose Tico di Kelly Marie Tran è stato un altro personaggio introdotto con le medesime premesse di Finn ne Gli Ultimi Jedi, per poi apparire soltanto per 76 secondi ne L’Ascesa di Skywalker. Inoltre, Boyega ha avuto anche fare i conti con il fandom tossico della saga, sin da quando Finn è apparso per la prima volta sullo schermo. I co-protagonisti dell’attore nella saga lo hanno pienamente supportato, sottolineando a loro volta la sua frustrazione per come è stato gestito il personaggio di Finn.

In una nuova intervista con THR, John Boyega ha rivelato che un dirigente della Disney – di cui non ha fatto il nome – lo ha contattato in seguito alle sue critiche sulla saga Star Wars. Boyega è apparso fiducioso in merito alla conversazione avvenuta. “È stata una conversazione molto onesta, molto trasparente. Ci sono state molte spiegazioni da parte loro sul modo in cui vedevano le cose. Mi hanno anche dato la possibilità di spiegare com’è stata la mia esperienza. Spero che l’essere stato così aperto riguarda la mia carriera, in questo momento, aiuterà altri attori in futuro, ma non solo… il ragazzo che vuole fare l’assistente di regia, il ragazzo che vuole diventare produttore. Spero che le conversazione non siano più un tabù o un elefante nel stanza.”

La trilogia sequel di Star Wars con John Boyega: un’occasione sprecata?

È fantastico che Boyega speri che la sua esperienza con la saga di Star Wars aiuterà chiunque voglia mettere piede nell’industria cinematografica. Tuttavia, è francamente inaccettabile che Boyega abbia dovuto affrontare tali avversità in un franchise che dovrebbe essere incentrato sulla celebrazione della diversità. Nel complesso, i sequel di Star Wars hanno rappresentato un’impresa assai ambiziosa, con diverse buone idee che alla fine sono state utilizzate nel modo sbagliato o non sviluppate a dovere. 

Lucasfilm e il regista J.J. Abrams uniscono ancora una volta le forze per condurre gli spettatori in un epico viaggio verso una galassia lontana lontana con Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, l’avvincente conclusione dell’iconica saga degli Skywalker, in cui nasceranno nuove leggende e avrà luogo la battaglia finale per la libertà.

Il cast del film comprende Carrie Fisher, Mark Hamill, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Anthony Daniels, Naomi Ackie, Domhnall Gleeson, Richard E. Grant, Lupita Nyong’o, Keri Russell, Joonas Suotamo, Kelly Marie Tran, con Ian McDiarmid Billy Dee Williams.