Forse non tutti sanno (o ricordano) che Patty Jenkins, regista di Wonder Woman e dell’attesissimo sequel Wonder Woman 1984, era stata “corteggiata” dai Marvel Studios per occuparsi della regia di Thor: The Dark World, il secondo capitolo delle avventure dedicate al Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth, uscito nel 2013. La Jenkins rifiutò però l’incarico e adesso ha rivelato di averlo fatto perché non voleva essere accusata di un eventuale flop del film.

 

In tutti questi anni, la Jenkins ha più volte rivelato i dettagli della sua visione originale del film, che ha sempre descritto come una space opera con sfumature alla Romeo e Giulietta. Adesso, in una lunga intervista con Vanity Fair, la regista ha ammesso che, all’epoca, non credeva nella sceneggiatura che la Marvel le aveva proposto per Thor: The Dark World: per questo motivo, temeva che, qualora il film si fosse rivelato un fallimento, la colpa sarebbe ricaduta esclusivamente su di lei.

Di seguito le sue dichiarazioni complete:

Non credevo di poter realizzare un buon film sulla base della sceneggiatura che stavano progettando. Penso che sarebbe stato un grosso problema, e che alla fine se qualcosa fosse andato storto, sarebbe stata colpa mia. Mi sembrava già di sentire i commenti: ‘Oh mio Dio, questa donna ha diretto questo film e ha fallito in tutte queste cose’. È stata l’unica volta nella mia carriera in cui mi sono sentita di dire: ‘Fatelo con un altro regista e non sarà questo grande problema’. Forse lo capiranno e lo adoreranno più di quanto io possa fare, pensavo. Non puoi realizzare un film in cui non credi. Se l’avessi fatto, l’unico motivo sarebbe stato quello di dimostrare alle persone che potevo farcela. Al contrario, non avrebbe dimostrato nulla se non ci fossi riuscita. Non penso che avrei avuto un’altra possibilità in seguito. Quindi, sono veramente grata.”

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Patty Jenkins tornerà alla regia di Wonder Woman 1984, la cui data di uscita è stata di recente posticipata a causa dell’emergenza Coronavirus. Il film, inizialmente previsto per il 6 giugno 2020, arriverà adesso nelle sale americane il prossimo 14 agosto.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal. L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.