Jamie Lee Curtis
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Come avrebbe vissuto il movimento #Metoo la protagonista di Psycho, Janet Leigh? La figlia Jamie Lee Curtis crede che ne sarebbe stata turbata. In un’intervista con Melanie Griffith per Interview, figlia della star hollywoodiana Tippi Hedren, l’attrice di Halloween Kills prova a immaginare l’effetto che #Metoo avrebbe avuto sulle attrici degli anni ’60.

 
 

Il movimento #MeToo nasce nel 2006 per iniziativa dell’attivista Tarana Burke, per permettere ai sopravvissuti alle aggressioni sessuali di parlare dei loro abusi attraverso la solidarietà di massa, evidenziando quante persone hanno fatto esperienza di violenze e molestie. Dopo le diffuse accuse rivolte a Harvey Weinstein, grazie ai social media, dal 2017 il movimento diventa virale. Le dichiarazioni contro grandi attori come Kevin Spacey e Bill Cosby pongono Hollywood sotto i riflettori. Anche attori del passato prendono coraggio. Tra gli altri, c’è Tippi Hedren: nel 2016 dichiara che sul set di Gli Uccelli di Alfred Hitchcock, il regista le ha chiesto di “toccarlo”, evento che la star hollywoodiana ha descritto come “un terribile momento che spererò sempre poter cancellare dalla mia memoria.”

Le accuse di violenza rivolte al regista Hitchcock hanno portato Jamie Lee Curtis a riflettere sulle possibili molestie subite dalla madre. Senza volerle mettere in bocca parole non dette, Lee Curtis crede che Janet non avrebbe mai parlato di un potenziale abuso subito: avrebbe piuttosto detto della sua immensa gratitudine nei confronti di Hollywood.

”That was just the way it was.” Funzionava così. Jamie Lee Curtis pensa che la madre avrebbe parlato così dell’industria hollywoodiana degli anni ’60: accettando il sistema. ”Lei era, è un brutto termine, un po’ come Pollyanna nei confronti dell’industria. Penso che il movimento #Metoo l’avrebbe davvero sconvolta.”

Jamie Lee Curtis: curiosità sull’attrice

Jamie Lee Curtis nasce a Los Angeles il 22 Novembre 1958. Figlia di due star del cinema, Tony Curtis e Janet Leigh, inizia a lavorare come attrice televisiva, per poi esordire al cinema nel 1978 con Halloween: la notte delle streghe di John Carpenter. Recita in numerosi film horror come Fog, sempre di Carpenter, Terror Train, Il signore della morte, guadagnandosi il soprannome ”Scream Queen”, Regina dell’urlo. Al di là dei film horror, Jamie Lee Curtis consacra la sua fama a livello internazionale con Una poltrona per due di John Ladis, Un pesce di nome Wanda di Charles Crichton ma soprattutto True Lies di James Cameron. Tra i suoi ultimi lavori, vanno evidenziati Cena con Delitto – Knives Out di Rian Johnson e il film del 2021 Halloween Kills di David Gordon Green. Curtis è nel cast di Borderlands di Eli Roth, in uscita nel 2022.

Nel 2021, ha ricevuto il Leone d’oro alla Carriera durante la 78ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.