Edward James Olmos (The Green Hornet)
sale a bordo del progetto 2 Guns, crime drama affidato al regista
islandese Baltasar Kormakur (Contraband) e alla penna di
L’amore dura tre anni: recensione del film
Marc Marronier (Gaspard
Proust) è un trentenne che fa il critico letterario di giorno e il
giornalista nei locali di notte. Per lui non è molto difficile
essere circondato da ragazze disponibili, ma il suo matrimonio
fallito, gli amici donnaioli e i suoi stessi genitori lo portano a
formulare una teoria sull’amore. Una teoria che prevede che questo
sentimento abbia, per tutti, una data di scadenza: dopo 3 anni
l’amore è destinato prima ad ammuffire e poi a disintegrarsi del
tutto.
Tale certezza, che diventa la base del libro d’esordio di Marc, comincia però a vacillare quando Alice (Louise Bourgoin) entra nella vita del ragazzo, sconvolgendola. La naturalezza della giovane donna, la sua avvenenza e i suoi modi fuori dall’ordinario iniziano infatti a minare le convinzioni di Marc che, istantaneamente, si innamora di lei e rivede mentalmente tutte le sue tesi precedenti sui limiti temporali dell’amore.
Purtroppo per lui, però, le sue vecchie idee sono ormai nero su bianco e il libro di cui è autore ha un enorme successo. Così Alice, che aveva deciso di stare con lui, scopre il suo passato di immaturo misogino e decide di lasciarlo…
L’amore dura tre anni
Ed ecco servita
l’ennesima produzione, rigorosamente francese, carina ma
assolutamente non incisiva, né convincente. La commedia, che scorre
senza intoppi né picchi, presenta battute vivaci ed éscamotage
registici degni di nota per la loro originalità, come i titoli di
testa o di coda, ma sostanzialmente non parla di nulla. Tutto il
progetto sembra mancare di spina dorsale: dalla nullità della
storia, alla pochezza dei dialoghi, all’assenza di ogni parvenza di
sentimento (si sta parlando d’amore, giusto?).
Gli interpreti, forse complice come al solito un doppiaggio approssimativo, non sembrano né talentuosi, né convincenti e in certi passaggi alcuni cliché noiosi sfumano impercettibilmente fino a diventare addirittura fastidiosi.
Il tono che si avverte in generale sembra scaturire direttamente da qualche trasmissione televisiva di basso livello ed è decisamente perdente l’idea di far girare un film (tra l’altro tratto dall’omonimo libro scritto dal regista stesso) intorno ad una domanda degna di una rivista per teenagers: “L’amore è eterno o ha una data di scadenza?”.
Il personaggio migliore? L’editrice cinica.
Il peggiore? Il protagonista.
E il fatto che il contorno sia meglio della portata basta per rendere il tutto poco godibile. Forse sulla scia di The Artist o di Quasi Amici la cinematografia francese sta conoscendo un boom (almeno per quanto riguarda la distribuzione in Italia), ma quantità non vuol dire qualità e di questi filmetti di secondo ordine ci bastano i nostri.
L’amore dura tre anni? Beh, il film dura solo 98 minuti…e sembrano comunque troppi!
Ivan Reitman per Draft Day
Pardo D’onore al regista francese Leos Carax!
Sammy 2 – Teaser Trailer Italiano Ufficiale
Teaser trailer italiano
ufficiale di SAMMY 2, a Natalel 2012 al cinema! La tartaruga in 3D
più simpatica del mondo è tornata. Sammy e Ray si stanno godendo
l’acqua e la sabbia di un atollo, mentre guidano i neonati Ricky e
Ella verso il mare. Improvvisamente, un bracconiere si avventa su
di loro e, dopo averli catturati, li spedisce a Dubai dove dovranno
far parte di uno spettacolare show acquatico per turisti. Il boss
del posto, il cavalluccio marino Big D, li vorrebbe organizzare con
loro una grande fuga. Ma con i loro nuovi amici, Jimbo il pesce
blob, Anabel la dolce piovra e una intera famiglia di pinguini,
Sammy e Ray elaborano un piano di fuga tutto loro. Nel frattempo
arrivano Ricky ed Ella, determinati a fare irruzione per salvare i
loro amici. Dopo una serie di emozionanti avventure durante le
quali per poco non ci lasciano la pelle, i nostri eroi si dirigono
verso sud per incontrare Shelly, il primo e mai dimenticato amore
di Sammy.
Jurassic Park 4 recluta due nuovi sceneggiatori!
Anna Karenina: il primo trailer internazionale
Il poster promozionale di Anna Karenina!
Maleficent: altre foto di Angelina Jolie!!
Dopo l’uscita della prima foto ufficiale, arrivano altri scatti dal set di Maleficent, con protagonista Angelina Jolie nei panni della Regina Malefica. Negli scatti pubblicati da Zimbio ancora protagonista Angelina Jolie.
Take Shelter: al cinema dal 29 Giugno!
The Twilight Saga Breaking Dawn Parte II: il trailer
Ecco il trailer di The Twilight Saga Breaking Dawn Parte II. Dopo foto, sospiri e preview, ecco finalmente il secondo trailer in cui possiamo ammirare la bellezza di
Intruders: recensione del film con Clive Owen
In Intruders due bambini, Juan (Izan Corchero) e Mia (Ella Purnell), che vivono rispettivamente a Madrid e a Londra, sono accomunati dalle stesse visioni notturne di un uomo senza faccia, deciso a tormentarli sino a quando non avrà sottratto loro il volto. Inspiegabilmente, anche la madre del bambino e il padre di lei, diventano testimoni oculari di quelle frequenti e spaventose visite. Sebbene il regista Fresnadillo ci lasci ben sperare con un incipit avvincente e sostenuto, con un montaggio incalzante che non dà tregua alla tensione; le aspettative non tardano a calare.
Intruders, il film
Indeciso tra thriller psicologico e un horror tradizionale, Intruders è infatti confuso e dispersivo. A cominciare dalla costruzione del racconto, che cerca slancio nella narrazione parallela, e trova invece solo ostacoli ed errori. E che lo spettatore si tormenti o meno sul legame tra le due lontane apparizioni, non è certo merito della suspence. Piuttosto dell’insorgere di un dubbio: se strada facendo, il regista e gli sceneggiatori (Nicolas Casariego e Jaime Marques) si siano per caso dimenticati dove vogliono arrivare. Tanto che, una volta svelato il misfatto- preparatevi a tremare- un nuovo dubbio ci attanaglia: se in mancanza di una o l’altra storia, il risultato sarebbe stato più coerente, e ,diciamolo, migliore.
Ma al di là di questa connessione, posticcia e inconcludente, ciò che lascia più perplessi è il tentativo di razionalizzare la materia prima del genere in questione. Ovvero i mostri dell’infanzia, ombre oscure e onnipresenti, che popolano i sogni e le visioni. Un vero peccato, perché con la sequenza più riuscita, che vede la presenza minacciosa materializzarsi anche di fronte al padre di Mia (Clive Owen), per un attimo crediamo che l’incubo è Reale, nella stessa misura in cui lo è per chi lo vive. E se a vederlo sono in due, la paura è condivisa e la bambina non più sola. Idem dicasi per Juan. Peccato che il “sollievo” duri poco, perché immediata è la risposta, religiosa su di un fronte; psichiatrica sull’altro. Se un tempo prerogativa del film d’horror era terrorizzare, rassicurandoci al tempo stesso che i mostri esistono ma nei film; adesso anche lì sono frutto dell’ immaginazione e, come tali, difficili (e noiosi!) da esorcizzare.
Johnny Depp-Vanessa Paradis si separano!
Arriva la notizia tanto ventilata in
quest’ultimo periodo. Dopo 14 anni, due figli (Lily rose di 13 e
Jack di 9) Johnny Depp e l’attrice-cantante francese Vanessa
Paradis si separano ”amichevolmente”.
Il Libro della Giungla torna al cinema
Il romanzo di Kipling ha goduto nel corso degli anni di vari adattamenti, sebbene, ovviamente, il più celebre resta quello, animato, della Disney, del 1967. Oggi qualcuno lancia la sfida impossibile all’illustre predecessore: l’indiana DQ Entertainment ne avrebbe messo in cantiere una versione in animata in 3D. La compagnia farebbe sul serio, avendo preso a bordo per il progetto Jun Falkenstein, ex membro dello staff Disney, scrittrice e regista di di due film dedicati a Winnie The Pooh e di quello con protagonista Tigro; il film sarà co-diretto da Kevin Johnson (Il gigante d’acciaio). La realizzazione è prevista per il 2014.
Fonte: Empire
Powerless: i Linkin Park per Il Cacciatore di Vampiri
Come già era successo con Transformers, i Linkin Park hanno restato la
loro arte al cinema, realizzando Powerless, brano che farà parte
della colonna sonora ufficiale
Riportata alla luce una sceneggiatura perduta di Bruce Lee
The China Film Group Corporation e il suo fondo National Film Capital hanno annunciato i loro prossimi programmi in occasione dello Shanghai International Film Festival: trai progetti in cantiere, Il flauto silenzioso, frutto di una sceneggiatura scritta da Bruce Lee, mai portata sugli schermi a causa della morte prematura dell’attore e tegista. Il film sarà prodotto da Allan Hatcher. Il film sarà un fantasy, ovviamente corredato da ampie dosi di arti marziali, ambientato in un futuro post-apocalittico in cui si narrerenno le vicende di un eroe in viggio verso una città che potrebbe essere sopravvissuta alla catastrofe.
Il progetto vuole però essere una sorta di introduzione alla filosofie orinetale, in contrasto col pensiero occidentale: le arti marziali saranno dunque viste non tanto come armi usate per sconfiggere l’avversario, ma più come strumenti per battere le proprie paure e difetti. Il produttore punta a realizzare il film nel 2013.
Fonte: Empire
Rob Zombie dall’horror all’hockey
Rob Zombie si prende una pausa dalle sue consuete ambientazioni horror per occuparsi di hockey: in particolare, il regista si prepara a portare sul grande schermo i Philadelphia Flyers e a narrare la loro storica stagione del 1974 /75: il film, che vedrà Zombie oltre che di regista, anche in veste di produttore e scrittore oltre che di regista, sarà intitolato Broad Street Bullies.
Zombie, che vanta un passato da musicista metal-industrial, ha diretto House of 1000 Corpses, The Devil’s Rejects e i due più recenti capitoli di Helloween; stavolta però nulla di sanguinolento: il film si concentrerà sulla storica doppietta di vittorie dei Philadelphia Flyers nelle Stanley Cup delle stagioni ’73/’74 e ’74/’75 ; un aspetto comune alle precedenti opere di Zombie comunque c’è: la percentuale di violenza, sebbene declinata nell’agonismo esasperato: i Philadelphia dovettero infatti le loro vittorie a una tattica particolarmente aggressiva, quasi volta all’eliminazione fisica dell’avversario. Uno dei componenti della squadra, Dave Shultz, detiene tutt’ora il record assoluto di minuti di espulsione della NHL (il campionato professionistico USA): 472. Bobby Clark, altro ex giocatore di quella squadra e attuale vice presidente della società, ha assicurato tutto l’appoggio possibile al regista, che ne frattempo sta portando a termine Lords Of Salem; successivamente, Zombie tornerà in studio per il suo nuovo album e poi si dedicherà a Broad Street Bullies.
Fonte: Empire
Un film su Gesù Cristo per Paul Verhoeven
Il regista di Basic Instinct starebbe mettendo in cantiere la propria personale versione della vicenda di Gesù: oltre a scrivere il film, Verhoeven ne sarebbe anche il principale finanziatore. Il progetto prenderà le mosse da un libro che lo stesso regista ha scritto con Susan Massotty e Rob Van Sheers: autore dell’adattamento, Roger Avary (Pulp Fiction). Il libro di Verhoeven, pur confermando l’idea della realtà dell’esistenza storica di Cristo, ne mette in dubbio tutti i lati miracolosi.
Verhoeven appare consapevole dell’enorme vespaio di polemiche che il film è destinato a suscitare, tuttavia sottolinea l’idea di fondo di un Cristo più che mai umano. La storia indagherà inoltre gli aspetti più ‘politici’ dell’opera di Gesù, addentrandosi nella società del tempo. Verhoeven è stato caldamente sconsigliato dal girare il film negli USA, per timore delle reazioni dei fondamentalisti cristiani. Il progetto potrebbe ricevere l’appoggio della Muse Productions di Chris Hanley. Il film appare seguire il rinnovato filone per i colossal biblici, considerando che in vista vi p già il Noè di Aronofsky, che Spielberg vorrebbe realizzare un film su Mosè e che Ridley Scott sembra invece interessato alla vicenda dell’Esodo.
Fonte: Empire
Amber Heard in Paranoia
Dopo una lunga fase di gestazione, il progetto del thriller ‘industriale’ Paranoia sembra finalmente prendere vita: nel cast sono entrati Harrison Ford, Gary Oldman e Liam Hamsworth; ultimo acquisto in ordine di tempo, Amber Heard. La storia prende le mosse dal romanzo omonimo di Joseph Finder: la sceneggiatura è stata redatta da Jason Dean Hall, per la regia di Rober Luketic. Protagonista del film sarà Hamsworth, nel ruolo di un colletto bianco che compirà un errore che gli farà rischiare il licenziamento; il suo capo gli offrirà però una scappatoia: in cambio del posto di lavoro, il protagonista dovrà portare a termine una piccola operazione di spionaggio industriale. Amber Heard vestirà i panni di una donna con la quale apparentemente il protagonista avrà una fugace storia di una notte, ma il cui ruolo nella vicenda acquisirà maggiore importanza, allorché la si scoprirà al servizio dell’impresa obbiettivo dell’operazione di spionaggio. L’inizio delle riprese è previsto per il mese prossimo, l’uscita sugli schermi USA il 27 settembre del 2013.
Fonte: Empire
Detachment: il distacco – Clip in esclusiva per Cinefilos.it con Adrien Brody!
In Esclusiva per Cinefilos.it ecco una
clip di Detachment: il distacco, pellicola presentata
con successo al Tribeca Film Festival 2011
che ha poi fatto incetta di premi in diverse kermesse
cinematografiche in tutto il mondo.
Breaking Bad sul grande schermo?
Breaking Bad, serie che vede protagonista un professore di chimica che, venuto a sapere di avere il cancro, decide di cambiare vita utilizzando le proprie conoscenze per dedicarsi alla produzione di droga, potrebbe avere una versione cinematografica. Si tratta al momento solo di voci di corridoio, nulla è stato ancora deciso.
Il protagonista Bryan Cranston ha recentemente dichiarato che il creatore della serie, Vince Gilligan, ha già accumulato un discreto bagaglio di idee, per le 16 puntate che andranno a comporre la quinta stagione della serie e oltre, e l’idea di un film non è poi così lontana. Cranston ha del resto sottolineato come nemmeno lo stesso Gilligan sappia quali sviluppi potrà prendere la serie prossimamente, non si può quindi eslcudere nulla. Ovviamente nel caso il film fosse effettivamente girato, Cranston ne sarebbe con tutta probabilità il protagonista, visto che il suo contratto lo obbligherà almeno a dover prendere in considerazione la possibilità. La quinta stagone di Breaking Bad prenderà il via negli USA il prossimo 15 luglio.
Fonte: Empire
Frankenweenie: ecco tutti i personaggi del nuovo film targato Tim Burton!
Ecco tutti i personaggi di
Frankenweenie. Dal genio creativo di Tim
Burton (Alice in Wonderland, The Nightmare Before Christmas)
arriva Frankenweenie,
Lo Hobbit: ecco un concept dal videogame
In attesa di vedere il film all’imminente ComicCon, ecco un concept art dello Hobbit, realizzato dall’illustratore Ilya Nazarov per il videogioco War in the North.
Monsters University: ecco il teaser trailer del film
Ecco il primo teaser trailer italiano di Monsters University, il prequel del fortunatissimo e bellissimo Monsters & Co, capolavoro targato Pixar. In attesa di vedere ancora Ribelle, ecco cosa ci aspetta all’università dei mostri, con due giovani Mike Wazowski e James “Sulley” Sullivan.
Ecco il video:
Ecco anche quattro immagini ufficiali, prese direttamente dal teaser:
Monsters University – Il teaser trailer ufficiale italiano HD
Ecco il teaser trailer italiano in HD di Monsters University, sequel del famoso film Pixar Mosters. I 18enni Mike Wazowski e James “Sulley” Sullivan, matricole alla “monsters University”, hanno un desiderio: partecipare al più prestigioso corso per spaventatori del mondo. Inseguendo questo sogno, da grandi rivali diventeranno inseparabili amici. La vita del college non è mai stata così…mostruosamente divertente! Monsters University sarà prossimamente al cinema!
Ecco il personaggio di Winona Ryder in Frankenweenie
Tutti ricordano in suo bellissimo
ruolo in Edward Mani di Forbice, ed ora la
40enne Winona Ryder ritorna a lavorare con Tim
Burton in Frankenweenie, film in
Anne Hathaway su Catwoman e Fantine
Anne Hathaway compare in tutta la sua genuina
bellezza sulla copertina di Allure di luglio 2012. L’attrice sta
vivendo un momento eccezionale, dal momento che è attesissimo
L’oscuro passato di Ryan Gosling
Daniel Radcliffe nel videoclip degli Slow Club
Dopo l’annuncio di circa 24 ore fa del
nudo integrale di Shia LaBeouf nel video degli Sigur Ros, e dopo
la notizia ormai datata della partecipazione del collega e amico
Rupert Grint
Chernobyl Diaries – La mutazione: recensione
Arriva anche nelle nostre sale Chernobyl Diaries – La mutazione, nuova attesa creatura di Oren Peli, creatore del fenomeno, (poco fenomenale) Paranormal Activity. Il film è tratto proprio da una storia originale di Oren Peli che per l’occasione si è ispirato al più grave incidente nucleare della storia e prende spunto da i tragici eventi di Chernobyl e dalla famosa città fantasma Pripyat, nel cuore dell’Ucraina.
Chernobyl Diaries – La mutazione segue le vicende di sei giovani turisti che ingaggiano una guida specializzata in turismo estremo. La guida, ignorando tutti i segnali di pericolo, li porta a Pripyat città nella quale vivevano i dipendenti della centrale nucleare di Chernobyl, rimasta disabitata dopo il disastro di oltre 25 anni fa. Dopo una breve esplorazione, il gruppo, impossibilitato a ripartire, scopre di non essere solo…
Ricco di spunti
interessanti, Chernobyl Diaries – La mutazione è
sicuramente molto meglio del precedente film di Oren
Peli, quel
Paranormal Activity che era diventato quasi una moda
più che un vero film dell’orrore. Sin da allora Peli aveva mostrato
di saperci fare e in questo caso conferma tutte le sue
potenzialità, superando se stesso e costruendo una storia ricca di
fascino e suggestione nel cuore dell’Europa dell’Est. La pellicola
seppur vittima di alcuni fastidiosi cliché del genere che proprio
non vogliono scomparire, riesce nell’intento di suscitare
inquietudine e tristezza, grazie alla buona messa in scena del
viaggio nella città fantasma di Pripyat.
Le atmosfere spettrali e grigie, rimangono sempre credibili e realistiche. Ma la vera sorpresa è la buona costruzione drammaturgica del film che fa della suspence il suo asso nella manica. Il regista Brad Parker si dimostra abile nel costruire sequenza per sequenza il film, senza tralasciare i momenti di sospensione che carica al punto giusto la tensione, aiutato da un’apprezzabile e servizievole sceneggiatura. Forse l’unico punto debole del film è come già anticipato l’utilizzo di alcuni cliché del genere e dei personaggi poco approfonditi e completamente travolti dagli avvenimenti.
Chernobyl Diaries – La mutazione, nonostante questo, è un buon condensatore di tensione, adrenalina, che farà saltare lo spettatore sulla poltrona a più riprese.
































