Phoebe Dynevor, chi è? Curiosità sulla protagonista di Bridgerton

8848
Phoebe Dynevor in Snatch
dalla serie Snatch - Phoebe Dynevor [fonte: IMDB]
- Pubblicità -

Il 2020 è stato un anno abbastanza nefasto per tutti e anche il settore dell’intrattenimento ne ha purtroppo risentito. Con cinema e teatri chiusi, le piattaforme digitali sono diventate il canale principale di diffusione di nuovi contenuti come film, serie tv, concerti e documentari. Inoltre, piattaforme come Netflix, hanno investito ancora di più sulla creazione di contenuti originali tra cui serie come Racthed, Dash and Lily, Cursed, La Regina degli Scacchi e film come The Old Guard, Enola Holmes, Rebecca, The Prom. Tra i tantissimi nuovi progetti targati Netflix, ce n’è uno in arrivo che porta la film di Shonda Rhimes, mamma dell’intrattenimento seriale. Si tratta di Bridgerton, una serie in costume che ha una nuova protagonista d’eccellenza Phoebe Dynevor.

 
 

Famosa principalmente nel Regno Unito, l’attrice ha una discreto curriculum alle spalle ma, è molto probabile che Bridgerton rappresenti la svolta decisiva nella sua carriera. Venite quindi a scoprire insieme a noi tutto quello che c’è da sapere su Phoebe Dynevor.

Phoebe Dynevor film e serie tv

Phoebe Dynevor, età 25 anni, nasce il 17 aprile del 1995 a Manchester nel Regno Unito ed è figlia dello scrittore Tim Dynevor e dell’attrice Sally Dynevor. Sorella maggiore di Samule e Harriet, Phoebe si approccia alla recitazione sin da piccola. Grazie alla madre Sally, cresce circondata dall’arte e, merito anche dell’educazione ricevuta alla Cheadle Hulme School, a soli quattordici anni riceve il suo primo ingaggio.

Nel 2009 Phoebe viene scelta per entrare a far parte dell cast della famosa serie britannica Waterloo Road. Creata da Ann McManus e Maureen Chadwick per la BBC One, la serie è ambientata nell’omonimo istituto comprensivo e segue le storie di studenti e insegnanti. La serie va in onda per la prima volta nel 2006 e finisce la sua corsa nel 2015, contando al suo attivo ben 10 stagioni e 200 episodi.

A causa dell’esaurimento nervoso del preside, il vicepreside Jack Rimmer (Jason Merrells) viene promosso e prende il controllo della Waterloo Road. Purtroppo per lui il lavoro sembra essere più duro del previsto. La scuola è infatti a rischio chiusura a causa della cattiva condotta dei suoi studenti e delle voci sul suo predecessore. Rimmer dovrà tentare di riportare la Waterloo Road sulla retta via e raddrizzare i suoi studenti perduti.

Nella serie, oltre al corpo studenti e al preside, ci sono moltissimi studenti le cui storie sono le più disparate e che cambiano da stagione a stagione. Ad esempio, Phoebe Dynevor in Waterloo Road arriva solo nel 2009, in occasione della quinta stagione. Nella serie l’attrice quattordicenne interpreta Siobhan Mailey, una ragazza di bell’aspetto proveniente da una famiglia ricca e che guarda alla Waterloo Road con un certo snobismo. Facendo fatica inizialmente a integrarsi, Siobhan decide di entrare in una gang femminile, finendo per commettere azioni di cui si pentirà. [fonte: Fandom]

Phoebe Dynevor in Snatch

Grazie all’esperienza di Waterloo Road, serie in cui resta per tutta la sua quinta stagione, Phoebe continua spedita la sua carriera. Negli anni successivi, infatti, l’attrice partecipa a diverse serie, per la maggior parte britanniche, come Monroe (2011), Prisoners’ Wives (2012-2013), The Village (2014), The Musketeers (2015), Dickensian (2015-2016), Younger (2017-in corso) e Snatch (2017-2018).

Quest’ultima è una serie anglo-americana tratta dall’omonimo film del 2000, Snatch, scritto e diretto da Guy Ritchie, ispirata a fatti realmente accaduti. La serie, creata da Alex De Rakoff, è andata in onda su Sony Crackle – canale on demand della Sony Entertainment – dal 2017 al 2018 per un totale di 2 stagioni e 20 episodi.

La serie Snatch, così come i film, è ambientata nella Londra degli anni novanta e segue le vicende di un gruppo di giovani truffatori, tutti più o meno ventenni, alle prese con un camion pieno di lingotti d’oro rubati. Convinti di poterla fare franca, ben presto i ragazzi si troveranno a dover aver a che fare con il mondo del crimine organizzato londinese.

I protagonisti della serie sono Albert Hill (Luke Pasqualino), figlio del famoso ladro Vic (Dougray Scott) ormai in galera da quindici anni. Albert è un piccolo spacciatore che vive la vita un giorno alla volta. A fargli da spalla nelle sue avventure ci sono Charlie Cavendish-Scott (Rupert Grint), figlio di nobili decaduti, e Billy Ayres (Lucien Laviscount) un pugile gitano che con gli amici trucca gli incontri di box. Insieme, i tre ragazzi cercano di far fortuna con le scommesse ma purtroppo finiscono col pestare i piedi a Sonny Castillo (Ed Westwick), un gangster locale che, truffato dal trio, adesso rivuole i suoi soldi.

Nella serie Phoebe Dynevor interpreta Lotti Mott, fidanzata di Sonny Castillo ma alleata segreta di Albert e Charlie.

Phoebe Dynevor in Bridgerton: la nuova serie di Shonda Rhimes

Ma lasciamo definitivamente le atmosfere criminali della Londra degli anni novanta e torniamo indietro nel tempo di più di duecento anni. La bella Phoebe Dynevor, infatti, è la protagonista della nuova serie in costume targata Netflix e prodotta niente di meno che dalla regina della tv americana, Shonda Rhimes.

La serie in questione, dal titolo Bridgerton, creata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda, si ispira sulla serie di romanzi di Julia Pottinger, tutti pubblicati tra il 2000 e il 2013 con lo pseudonimo di Julia Quinn. I romanzi della Bridgerton Series sono 9 in tutto e sono ambientati nella Regency Era inglese, detta anche Età della Reggenza, periodo che va dal 1811 al 1820, ultima fase dell’Era Georgiana. In quegli anni Re Giorgio III, a causa della sua malattia, viene riconosciuto inabile al governare e per un breve periodo la reggenza del regno viene affidata a suo figlio, il Principe di Galles, Giorgio Augusto Federico. Nel 2022 l’attrice è tornata per la seconda stagione della serie Bridgerton.

Gli anni della reggenza del Principe Giorgio sono particolarmente felici, segnati da una schiacciante vittoria britannica nelle guerre napoleoniche e caratterizzati da una cultura vivace e florida ma anche dagli intollerabili eccessi dell’aristocrazia. In questo periodo così contraddittorio, si inseriscono i romanzi di Julia Quinn che, nel dettaglio, sono:

  • The Duke and I (2000)
  • The Viscount Who Loved Me (2000)
  • An Offer From A Gentleman (2001)
  • Romancing Mister Bridgerton (2002)
  • To Sir Phillip, With Love (2003)
  • When He Was Wicked (2004)
  • It’s In His Kiss (2005)
  • On the Way to the Wedding (2006)
  • The Bridgertons: Happily Ever After (2013)

leggi anche: Amybeth McNulty, chi è? Curiosità sull’attrice di Chiamatemi Anna

La serie Bridgerton, disponibile dal 25 dicembre su Netflix, è ambientata quindi nella Londra del 1813 ed è il racconto di una stagione fatta di feste, balli e storie d’amore. La giovane Daphne Bridgerton (Phoebe Dynevor), figlia di una delle più potenti famiglie dell’aristocrazia inglese, è pronta per fare il suo debutto in società. Questo evento, oltre a segnare il passaggio della ragazza all’età adulta, è uno step fondamentale e che deciderà il suo futuro.

Il mercato matrimoniale è assai competitivo e ogni giovane nobildonna inglese aspira ad accaparrarsi lo scapolo più in vista. Ovviamente, mentre le famiglie delle rispettive candidate guardano al debutto con occhio cinico e calcolatore, molte delle ragazze vogliono semplicemente partecipare alle feste e innamorarsi. Ma c’è chi si diverte a creare scompiglio nell’alta società.

https://www.instagram.com/p/CHtFMYHhsDf/?utm_source=ig_web_copy_link

La potente e misteriosa Lady Whistledown – interpretata da Julie Andrews ma solo come voce narrante -, stanca dei noioso debutti in società, infarciti di finto perbenismo e buone maniere, crea un divertente diversivo. Periodicamente, durante la stagione delle debuttanti, fa uscire un pamphlet scandalistico, che rivela i segreti più torbidi dell’aristocrazia, sconvolgendo vite e intere famiglie e cambiando continuamente le carte in tavola.

In una Londra frivola che ricorda molto le atmosfere del film L’importanza di Chiamarsi Ernest, c’è chi dietro le quinte muove astutamente i fili dei burattini dell’alta società un po’ come la Marchesa de Merteuil de Le Relazioni Pericolose.

Phoebe Dynevor Instagram

Per seguire la carriera di Phoebe Dynevor e saperne di più sulla sua vita privata, vi consigliamo di seguire il suo account ufficiale Instagram. In più, se volete aggiornamenti sulla nuova serie Bridgerton, in arrivo il 25 dicembre, seguiti anche gli account ufficiali di Netflix US e Bridgerton Netflix.

Fonte: Wiki, IMDB, Fandom

- Pubblicità -