1918 – I giorni del coraggio: tutto quello che c’è da sapere sul film

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Uno dei generi più popolari al cinema è quello del film di guerra. Appartengono ad esso tutti quei lungometraggi che ripropongono battaglie o episodi realmente accaduti nel contesto delle guerre passate, oppure inventando racconti che si situano però all’interno di un contesto storico veritiero. Negli ultimi anni, in particolare, la Prima Guerra Mondiale è tornata protagonista sul grande schermo grazie a tre titoli molto apprezzati: 1917, Niente di nuovo sul fronte occidentale e 1918 – I giorni del coraggio. Quest’ultimo, il cui titolo originale è Journey’s End, è in realtà il primo arrivato in sala dei tre, nel 2017, per la regia di Saul Dibb.

In Italia, sfortunatamente, è stato distribuito direttamente in DVD e nel solo 2020, con un titolo italiano con cui si è cercato di cavalcare l’onda del successo ottenuta da 1917, in un certo senso accostando due film in realtà legati solo dal contesto in cui sono ambientati. Perché mentre il film di Sam Mendes non è basato su nessun reale episodio di quel conflitto, 1918 – I giorni del coraggio propone invece il racconto di personaggi inventati ma inseriti in un preciso evento di quella grande guerra, ovvero l’Offensiva di primavera.

Il film è però prima di tutto l’adattamento dell’omonimo testo teatrale del 1928 di Robert Cedric Sherriff, già adattato per il grande schermo nel 1930, nel 1931 e nel 1976, ma anche nel 1988 come film TV per la BBC. Per tutti gli appassionati dei film di guerra, questo nuovo adattamento è dunque un film imperdibile, passato in sordina ma decisamente da riscoprire. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà utile approfondire alcune  dettagli di esso. Proseguendo qui nella lettura sarà possibile ritrovare ulteriori informazioni sulla trama, il cast di attori e la storia vera. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

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La trama di 1918 – I giorni del coraggio

Il film è mbientato durante gli ultimi mesi della Prima Guerra Mondiale, nell’aprile del 1918, alla vigilia dell’Offensiva di Primavera, ovvero l’ultimo tentativo da parte dell’esercito tedesco di rovesciare le sorti della guerra. La vicenda si svolge in una trincea sul fronte occidentale francese, ad Aisne, dove un manipolo di soldati inglesi guidati dal capitano Denis Stanhope, attende in prima linea l’attacco della Germania. Fresco di addestramento, nonostante gli avvertimenti, il sottotenente Jimmy Raleigh decide di farsi assegnare proprio al battaglione di Stanhope.

I due sono infatti amici d’infanzia e Raleigh spera dunque di poter affrontare gli orrori della guerra accanto a qualcuno in grado di allietare anche i momenti più difficili.  Egli tuttavia si trova dinanzi ad un uomo molto diverso da quello di un tempo e che imparerà a conoscere di nuovo nei sei giorni di attesa prima dell’offensiva nemica. La guerra ha profondamente cambiato Stanhope e più la nuova battaglia si avvicina, più i rapporti tra i due diventano tesi. In quel tempo d’attesa, inoltre, Raleigh e gli altri soldati si troveranno anche a dover fare i conti con le proprie paure e speranze.

Il cast di 1918 – I giorni del coraggio

Ad interpretare il protagonista, ovvero il sottotenente Jimmy Raleigh, vi è l’attore Asa Butterfield, oggi meglio noto per la serie Netflix Sex Education. L’attore Sam Claflin, visto anche in Io prima di te e Resta con me, recita invece chi nei panni del capitano Denis Stanhope. Durante alcune ricerche svolte per prepararsi al film, Claflin ha scoperto che il suo bis-bisnonno era in un battaglione inviato alla battaglia di St. Quentin, la stessa rappresentata alla fine del film. Nel film recitano poi gli attori Paul Bettany nel ruolo del tenente Osborne, Toby Jones in quelli del soldato Mason e Stephen Graham per il ruolo del sottotenente Trotter.

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1918 – I giorni del coraggio, l’opera da cui il film è tratto e la storia vera

Come anticipato, il film è il quinto adattamento cinematografico dell’opera teatrale Journey’s End, scritta nel 1928 da R. C. Sherriff. Questi aveva visto in prima persona l’effetto di anni di guerra sui suoi amici e conosceva la paura e il terrore dell’aspettare un attacco imminente, aspettando la fine del proprio viaggio (da qui il titolo dell’opera). I personaggi della commedia sono dunque basati sugli uomini con cui Sherriff aveva prestato servizio nel 9° battaglione del reggimento dell’East Surrey. L’autore, inoltre, ambienta il proprio racconto nei giorni precedenti l’inizio dell’Offensiva di primavera, anche nota come Kaiserschlacht.

Questa si riferisce ad una serie di attacchi predisposti dall’esercito tedesco svoltisi durante la primavera del 1918, con i quali si tentò di recuperare quanto fino a quel momento perso. Le potenze dell’Intesa (Impero Britanico, Francia e Impero Russo) furono colte completamente di sorpresa da tale contrattacco, avvenuto proprio quando ormai si pensava che l’esercito tedesco fosse prossimo al crollo e dunque non più meritevole di particolari attenzioni. Tuttavia, nonostante inizialmente i tedeschi riuscirono effettivamente ad ottenere alcune significative vittorie, dopo tre mesi il loro potenziale si esaurì.

Il comando supremo tedesco, guidato dal feldmaresciallo Paul von Hindenburg e dal suo principale collaboratore, generale Erich Ludendorff, esaurì infatti con questa serie di costose offensive le residue forze dell’esercito, pregiudicando dunque ogni possibilità di vittoria e intaccando anche la capacità di resistenza sul fronte occidentale. Ciò permise all’Intesa di riorganizzarsi e portare avanti l’Offensiva dei Cento giorni, che in pochi mesi ha portato la Germania all’essere costretta ad ammettere la sconfitta, sancita dall’armistizio di Compiègne dell’11 novembre 1918. Nel corso dell’Offensiva di primavera, tuttavia, persero la vita oltre 850 mila soldati dell’Intesa e circa 688 mila soldati dell’esercito tedesco.

Il trailer di 1918 – I giorni del coraggio e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire di 1918 – I giorni del coraggio grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Google Play, Rai Play e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di venerdì 30 giugno alle ore 21:20 sul canale Rai 3.

Fonte: IMDb

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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