Il momento di uccidere: trama, cast e la vera storia dietro al film

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Lo scrittore John Grisham è un esperto di gialli giudiziari, avendo lui conseguito la laurea in legge e aver lavorato per anni come avvocato. Proprio grazie a questa sua esperienza, i suoi racconti sono particolarmente solidi e tesi da questo punto di vista, configurandosi alla perfezione anche per il cinema. In breve, tre suoi celebri romanzi sono così diventati i film Il socio, Il rapporto Pelican e Il cliente, affermatisi come grandi successi del genere legal thriller. Sull’onda di tale popolarità, anche il suo primo romanzo è stato recuperato e adattato nel lungometraggio Il momento di uccidere, uscito in sala nel 1996.

Tratto dall’omonimo libro del 1989, il cui titolo originale è A Time to Kill, il film diretto da Joel Schumacher (che di Grisham aveva già portato sul grande schermo Il cliente), è un classico giallo giudiziario, dove lo spettatore è portato a riflettere su questioni di etiche e morali. La situazione messa in scena, infatti, si scontra con molte delle maggiori tematiche sociali presenti negli Stati Uniti, ma non solo. Il risultato è un teso thriller, ricco di colpi di scena e ottime interpretazioni, che offre spunti di dibattito a questioni mai realmente risolvibili.

Per gli amanti del genere e in particolare per gli appassionati lettori di Grisham, Il momento di uccidere è una delle migliori trasposizioni da un romanzo del celebre scrittore. Un titolo da non lasciarsi sfuggire, capace di essere attuale ancora oggi ad oltre vent’anni dalla sua uscita al cinema. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla storia vera che ha ispirato il racconto. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

La trama di Il momento di uccidere

La vicenda del film ha inizio quando due bianchi razzisti, Billy Ray Cobb e James Louis Willard, sequestrano e stuprano Tonia, una delle figlie di Carl Lee, un operaio afroamericano di bassa estrazione sociale. Convinti di averla uccisa, i due uomini si sbarazzano di lei, la quale viene però in seguito ritrovata e riesce a denunciare i due aggressori. Durante il processo, tuttavia, Carl viene a sapere che i due se la caveranno però con una condanna leggera. Furioso per tale notizia, l’uomo decide di farsi giustizia da solo e uccidere i due delinquenti. Ciò porta naturalmente al suo arresto, con il rischio di una condanna a morte.

Ad occuparsi del suo caso Carl sceglie l’avvocato Jake Brigance, un giovane difensore alle prime armi e favorevole alla pena di morte. Pur se timoroso nell’accettare quel caso, Jake decide infine di non tirarsi indietro, ricorrendo però alla collaborazione con la giovane studentessa di legge Ellen Roark. Il processo, però, si rivelerà più complesso del previsto, per via di unna generale ostilità nei confronti di Carl e il suo generare una serie di scontri a livello nazionale. Proprio quando tutto sembra mettersi per il peggio, toccherà a Jake soltanto di trovare la soluzione a quella situazione apparentemente insolvibile.

Il momento di uccidere: il cast del film

Per il ruolo dell’avvocato Jake Brigance sono stati considerati diversi celebri attori come Brad Pitt, Robert Downey Jr., Val Kilmer, Woody Harrelson e Kevin Costner. Alla fine fu però scelto il giovane Matthew McConaughey, qui in uno dei suoi primi ruoli da protagonista. L’attore, in realtà, si era inizialmente proposto per il ruolo di Freddie Lee Cobb (personaggio poi andato a Kiefer Sutherland), fratello di Billy Ray. Fu il regista a suggerirgli di candidarsi per la parte del protagonista, che poi ottenne. Ad interpretare Carl Lee Hailey vi è invece l’attore Samuel L. Jackson, il quale per la sua interpretazione ha vinto il Golden Globe come miglior attore non protagonista.

Sandra Bullock interpreta invece la studentessa di legge Ellen Roark, mentre Kevin Spacey è il potente procuratore Rufus Buckley. Sono poi presenti attori come Donald Sutherland nei panni di Lucien Wilbanks, Charles S. Dutton in quelli dello sceriffo Ozzie Walls e Chris Cooper con il ruolo del vice sceriffo Dwayne Looney. Patrick McGoohan interpreta il giudice Omar Noose, mentre Ashley Judd è Carla Brigance. Completano il cast gli attori Nicky Katt e Doug Hutchison nei ruoli di Billy Ray Cobb e James Louis Willard. Il momento di uccidere segna anche il debutto sul grande schermo di Octavia Spencer, qui presente nel ruolo dell’infermiera di Ellen.

Il momento di uccidere cast

Il momento di uccidere: la storia vera che ha ispirato il libro e il film

Come anticipato, il film è tratto dall’omonimo romanzo di Grisham, il quale nello scriverlo è stato ispirato da un vero fatto di cronaca. Questo risale al 1984, quando lo scrittore, all’epoca ancora avvocato, fu testimone della straziante testimonianza di una dodicenne vittima di stupro presso il tribunale della contea di DeSoto a Hernando, Mississippi. Il caso vedeva due sorelle, Julie Scott, di 16 anni, e Marcie Scott, sua sorella dodicenne, essere state entrambe stuprate, picchiate brutalmente e quasi uccise dal ventunenne Willie James Harris. A differenza della rappresentazione di Grisham, tuttavia, gli Scott erano bianchi e il loro assalitore era nero.

Harris, nella notte dell’11 luglio 1984 era in cerca di case in cui fare irruzione insieme ad un complice. Individuando una fattoria a loro congeniale, decisero di introdursi in essa. Qui trovarono le sorelle Scott, che non riuscirono a difendersi e furono vittima di violenze d’ogni tipo. Le molte prove lasciate in casa dai due portarono al loro arresto, a cui seguì poi una confessione scritta e una registrata. Il 29 ottobre dello stesso anno ebbe inizio il processo, a cui Grisham assistette. Harris fu infine condannato all’ergastolo, mentre suo complice a tre anni di prigione per rapina. Grisham, che rimase particolarmente straziato dalla testimonianza di Marcie, si trovò a pensare al fatto che se fosse stato il padre delle due avrebbe già ucciso il giovane stupratore.

Proprio partendo da questo pensiero egli iniziò a riflettere su cosa sarebbe potuto accadere se il padre delle due avesse ucciso il loro assalitore, senza dunque attendere l’esito di un processo, che avrebbe potuto anche lasciarlo insoddisfatto. Nello scrivere il libro, però, Grisham decise di rendere lo stupratore un uomo bianco e il padre in cerca di vendetta un uomo nero. Questo per poter far emergere anche il tema legato alla differenza di trattamento che troppo spesso nei tribunali statunitensi si riceve in base al colore della propria pelle. Con Il momento di uccidere, Grisham intraprese dunque una fortunata carriera da scrittore, senza però mai dimenticare l’impatto che quel caso reale ha avuto sulla sua vita da quel momento in poi.

Il momento di uccidere: il trailer e dove vedere il film in streaming

È possibile fruire di Il momento di uccidere grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple iTunes, Prime Video, Disney+Netflix. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre disponibile nel palinsesto televisivo di giovedì 12 ottobre alle ore 21:10 sul canale Rai Movie.

Fonte: IMDb, ClarionLedger

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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