Shrek film

Quando nel 2001 il film Shrek arriva nei cinema di tutto il mondo, il genere dell’animazione cambia per sempre. Con l’uscita dei successivi tre sequel, quello di Shrek diventa un vero e proprio fenomeno globale, dando vita ad uno dei franchise animati più redditizi di sempre. Grazie ai suoi numerosi riferimenti alla cultura di massa, come anche l’utilizzo di una comicità scorretta e cinica, si è affermato come un vero e proprio apri pista per i numerosi imitatori venuti negli anni a seguire.

 
 

Tra spin-off, cortometraggi, speciali e serie televisive, videogiochi, fumetti e attrazioni, Shrek è oggi uno dei personaggi più iconici e onnipresenti del nostro presente. Esso è basato sul protagonista dell’omonimo libro illustrato del 1990 di William Steig, poi riadattato per permettergli di assumere i connotati richiesti dal mezzo cinematografico. Il nome scelto dall’autore, Shrek, deriva dal termine in lingua tedesca “schreck” e dal termine in yiddish “שרעק” (shreck), che significano “paura”, “terrore”.

Serie dei record, i film di Shrek si sono affermati come indiscussi campioni di incassi, nonché come alcuni tra i maggiori successi economici per quanto riguarda i film d’animazione. Complessivamente, a fronte di un budget complessivo di circa 535 milioni di dollari, i quattro film della serie riuscirono a guadagnare a livello mondiale circa 3 miliardi. Shrek è stato anche il primo vincitore dell’Oscar al miglior film d’animazione, categoria introdotta proprio nel 2002. Attualmente, invece, non si conosce il futuro della saga. Un quinto capitolo è stato più volte promesso, ma al momento non sono state rilasciate nuove notizie a riguardo.

Shrek: la trama dei film

Shrek (2001)

La storia è quella di un grosso orco verde di nome Shrek, che vive nella tranquillità della sua palude, evitando ogni contatto con qualunque altra forma di vita, in particolare gli umani. La sua pace verrà però infranta nel momento in cui il terribile Lord Farquaad, regnante della città di Duloc, decide di esiliare e far sparire dal regno tutte le creature magiche, considerandole inutili. È così che l’orco si imbatte in un asino parlante di nome Ciuchino, che riuscito scappare dalle guardie troverà protezione presso Shrek. Ben presto, però, la palude dell’orco viene invasa da tutte le creature magiche rimaste senza casa. Pur di mandarle via, Shrek si dice disposto ad andare a protestare con Farquaad.

Arrivato a Duloc, egli si ritrova nel bel mezzo di un torneo, volto a stabilire colui che sarà incaricato di liberare la Principessa Fiona. Grazie ad un matrimonio con questa, infatti, Farquaad aspira a diventare re. Shrek si ritrova così alla fine ad essere il prescelto per la missione, con la promessa che se porterà a termine quanto richiestogli la sua palude verrà liberata dagli sfollati. Shrek intraprende così un viaggio lontano da casa alla ricerca della principessa, in compagnia del fido Ciuchino. Quello che non sanno, è che il castello dove è rinchiusa Fiona è sorvegliato da un pericoloso drago.

Shrek 2 (2004)

Dopo gli eventi del primo film, Shrek e la principessa Fiona sono ora felicemente sposati e si godono il loro viaggio di nozze. Al loro ritorno, tuttavia, li aspetta la richiesta dei genitori di lei di incontrare il principe che l’ha coraggiosamente salvata. I due reali rimangono però sconvolti nello scoprire che la figlia abbia deciso di non spezzare l’incantesimo che l’ha resa un’orchessa, sposando per di più un vero orco. Da quel momento in poi, comincia una vera e propria sfida piena di tensione tra Shrek e il Re Harold.

Questi, che aveva sempre desiderato che la figlia sposasse un vero principe, finisce con il chiedere l’aiuto della Fata Madrina, la quale proverà in tutti i modi a far finire il matrimonio della principessa per darla invece in sposa a suo figlio, il vanitoso principe Azzurro. La cosa si rivela però più complessa del previsto, e così viene organizzato un piano per uccidere Shrek. Reclutato a tal fine, il Gatto con gli stivali finirà però con il diventare amico dell’orco, e li aiuterà nello sventare i malvagi piani della Fata. Per Shrek sarà a questo punto fondamentale dare ulteriore prova del suo valore, tanto per Fiona quanto per i genitori di lei.

Shrek Terzo (2007)

Nel regno di Molto Molto Lontano, dove Shrek e Fiona si sono stabiliti, il re Harold è giunto al termine della sua vita a causa di una malattia. Arthur Pendragon, un lontano cugino, viene indicato come possibile erede al trono. Shrek si trova così a doversi rimettere in viaggio, partendo alla ricerca di questi in compagnia del fido Ciuchino e del Gatto con gli stivali. Come sempre, i tre si troveranno a dover affrontare numerosi pericoli nel corso del loro cammino. Ma pur di trovare l’erede e tornare a vivere una vita tranquilla, Shrek si dimostra disposto a tutto. Al momento della sua partenza, inoltre, scopre di essere in procinto di diventare padre.

Nel frattempo, Azzurro, distrutto dalla morte della madre Fata Madrina, medita di riconquistare il regno e vendicarsi di Shrek. Per riuscire in ciò si reca alla locanda ‘La Mela Avvelenata’, covo dei principali cattivi delle favole. Il principe li convince a diventare il suo personale esercito per riprendersi Molto Molto Lontano. Quando Shrek è ormai lontano, Azzurro sferra un feroce attacco e invade il regno. Fiona, rifugiatasi nel tentativo di non essere catturata, dovrà ora fare affidamento sulle proprie capacità, stando però attenta a proteggere il figlio che porta in grembo.

Shrek e vissero felici e contenti (2010)

Con il quarto capitolo della serie, Shrek e vissero felici e contenti, il protagonista è ora il padre amorevole di tre orchetti. Le sue giornate, però, si ripetono tutte uguali a se stesse tra il caos della sua palude invasa dalla sua famiglia, Ciuchino, la suocera Lilian, il Gatto e altri loro amici. Incastrato così in una routine che non gli permette di dare sfogo alla propria essenza, Shrek inizia nutrire il desiderio di poter tornare alla sua vecchia vita solitaria e pacifica. Sempre più in preda alla disperazione, egli si lascerà ingannare dal terribile nano Tremotino, con cui stringe un patto per poter rivivere un giorno della sua vecchia vita da orco in cambio di un giorno a caso del suo passato.

Il patto si rivela però una trappola, in quanto Tremotino ha sottratto all’orco il giorno della sua nascita, catapultandolo di conseguenza in un mondo parallelo in cui non è mai esistito. In questa realtà, Tremotino è diventato il dittatore di Molto Molto Lontano, dove gli abitanti vivono nella miseria, mentre gli orchi vengono cacciati e schiavizzati dalle streghe. Cosa più importante, Shrek scopre di non aver mai incontrato Fiona. L’orco avrà a questo punto soltanto un giorno di tempo per poter rimediare a tutto ciò, deciso a sfruttare l’unica clausola presente nel contratto del malefico nano, relativa all’ottenimento del bacio del suo vero amore.

Shrek: lo spin-off della serie

Il gatto con gli stivali (2011)

Prime, e ad ora unico, spin-off cinematografico della serie di Shrek, Il gatto con gli stivali racconta le origini dell’amato personaggio già precedentemente incontrato. Tutto ha inizio in un orfanatrofio spagnolo, dove crescono insieme come fratelli Gatto e Humpty Alexander Dumpty, un uovo dalle sembianze umane. I due amici per la pelle coltivano un grande sogno, ovvero quello di trovare i famosi fagioli magici per poter arrivare all’oca dalle preziose uova d’oro. Crescendo, però, le loro strade sono destinate a dividersi. Humpty, geloso del suo compagno d’infanzia, diventa un criminale, in coppia con la scaltra gattina kitty “Zampe di Velluto”, mentre Gatto si ritrova ad essere un irresistibile latin-lover benvoluto da tutti in seguito ad un eroico salvataggio.

Coinvolto con l’inganno in una rapina, Gatto si ritrova però ad essere un fuorilegge. Alla ricerca di un modo per riscattare il proprio nome, viene infine a sapere che dei criminali si sono appropriati dei leggendari fagioli magici. Decide allora di unire le forze con il suo ex amico Humpty e la gattina Kitty, con l’intento di recuperare il bottino. Inizia così per lui un lungo viaggio, ricco di imprevisti e pericoli, dove dovrà imparare a fidarsi di chi gli sta intorno e dove avrà modo di dar prova del suo grande valore e delle sue abilità di spadaccino.

Shrek: i doppiatori dei personaggi

Una delle punte di diamante dei film sono i numerosi celebri attori che si sono avvicendati nel doppiaggio dei personaggi principali e più apprezzati della saga. Voce originale dell’orco Shrek è il comico Mike Myers. Questi, particolarmente legato al personaggio, decise di rifare da capo il doppiaggio del personaggio, decidendo di conferirgli un marcato accento scozzese. Tale scelta è motivata dal fatto che questo gli ricordava il modo in cui sua madre gli leggeva le favole. Iconico è poi il ruolo svolto dall’attore Eddie Murphy, il quale ha reso celebre il personaggio di Ciuchino grazie alla propria interpretazione. Conclude il trio di protagonisti la principessa Fiona, la quale sfoggia la voce dell’attrice Cameron Diaz.

Celebri sono anche le partecipazioni degli attori John Lithgow, per il ruolo di Lord Farquaad, e Vincent Cassel, per Monsieur Hood, presenti nel primo film. Per Shrek 2, invece, si ha Antonio Banderas, per Gatto con gli stivali, Julie Andrews, per la regina Lillian, e Rupert Everet, per il principe Azzurro. Nel terzo film sono invece presenti le voci di Justin Timberlake, per Arthur Pendragon, John Krasinski, per Sir Lancillotto, e Seth Rogen, nei panni del Capitano della Nave. Al quarto ed ultimo film, invece, hanno partecipato Walt Dohrn, per il personaggio di Tremotino, e Jon Hamm, per quello di Brogan l’orco.

Shrek personaggi

Shrek: dove vedere i film in streaming

Per gli appassionati della saga, o per chi deve ancora vederla e desidera farlo, è possibile trovare i film di Shrek su alcune delle principali piattaforme streaming presenti sul Web. Tra queste si annoverano Amazon Prime Video, Rakuten TV, Microsoft Store, Google Play, Now Tv, Chili Cinema, Tim Vision e Apple iTunes. Per usufruirne, in base alla piattaforma prescelta, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare semplicemente i singoli film. A questo punto sarà possibile vederli in tutta comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: IMDb