Arriva da vevo.com il
nuovo atteso videoclip di David Bowie con
protagonisti Marion Cotillard e Gary
Oldman. La canzone si intitola The Next
Day, ultimo lavoro dell’attore e cantante. I
The Next Day Videoclip di David Bowie con Marion Cotillard
Richard Madden : da Re del Nord a Principe Azzurro
Da Re del Nord a Principe Azzurro.
Sembra questo il destino di Richard Madden ,
attore trai protagonisti della popolarissima serie HBO Il Trono di Spade. A quanto pare
infatti, Robb Stark (questo ilsuo ruolo nella serie tv) è stato
scelto per interpretare il Principe Azzurro nella trasposizione in
live action della fiaba delle fiabe,
Cenerentola, prodotta dalla Disney.
Poco tempo fa vi abbiamo anche comunicato ufficialmente che la protagonista del film sarebbe stata Lily James, anche lei proveniente dal mondo della serie tv, in questo caso Downton Abbey. Accanto a lei, ufficializzata nel cast, ci sarà anche la magnifica Cate Blanchett nel ruolo della perfida Madame Tremaine, la matrigna cattiva.
Il film, prodotto da Allison Shearmur, David Barron e Simon Kinberg, sarà diretto da Kenneth Branagh.
Oltre alla ‘promozione’ nel mondo del cinema, Richard Madden sarà impegnato per Discovery Channel’s in una miniserie, Klondinke, di sei ore basata sul romanzo di Charlotte Grey, Gold Diggers: Striking It Rich in the Klondike, incentrato sulla corsa all’oro in Canada. Con lui nel cast Abbie Cornish, Augustus Prew, Tim Roth, Tim Blake Nelson e Chris Cooper.
Fonte: variety
A tutti i fan di Game of Thrones consigliamo di seguire su Facebook queste bellissime pagine: Game of thrones – Italian fans e ~ Le migliori frasi de “The Game Of Thrones” ~
Henry Cavill parla de L’Uomo d’Acciaio e di Zack Snyder
Nell’ultimo numero di F*** Magazine c’è una lunga intervista ad Henry Cavill che racconta come è stato per lui lavorare ne L’Uomo d’Acciaio.
L’attore in una lunga e approfondita intervista ha parlato della sua carriera e di dove pensa che lo porterà il ruolo di Superman e qui di seguito vi raccontiamo solo alcune delle risposte che Cavill ha dato al magazine. In particolare l’attore ha parlato molto di Zack Snyder e soprattutto di Christopher Nolan:
“Chris Nolan non era mai sul set durante le riprese, anche se non sono sicuro di sapere quanto lavoro è stato fatto nel backstage. Sono sicuro che Zack abbia avuto una o due chiacchierate con lui al telefono, ma il film è sicuramente una creatura di Zack. Lui era l’uomo incaricato, e abbiamo creato ilpersonaggio insieme, senza avere troppe influenze esterne”.
“E’ stato un processo molto collaborativo, e Zack ha voluto che tutti parlassimo con lui delle idee che avevamo per i personaggi. Se gli dicevamo ‘che ne pensi se faccio questo o quello?’ lui rispondeva ‘non so se mi piace, ma giriamo e poi decidiamo’”.
“Siamo ritornati all’elemento umano del personaggio; lui è solo ed è l’unico della sua specie. Questo deve essere incredibilmente spaventoso e dovrebbe farlo sentire molto solo, non sapere chi o cosa sei, e cercare di trovare qualcosa che dia un senso a tutto.”
Per l’intervista completa leggi qui.
L’Uomo d’Acciaio, il film
Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures presentano L’Uomo d’Acciaio, con Henry Cavill nel ruolo di Clark Kent/Superman, per la regia di Zack Snyder. Il film è interpretato anche da Amy Adams (“The Fighter”), attrice candidata tre volte agli Oscar, nel ruolo della giornalista del Daily Planet Lois Lane, e il candidato all’Oscar Laurence Fishburne (“What’s Love Got to Do with It”) in quello del direttore del giornale, Perry White. Nel ruolo dei genitori adottivi di Clark Kent, Martha e Jonathan Kent, ci sono la candidata agli Oscar Diane Lane (“Unfaithful — L’amore infedele”) e il premio Academy Award Kevin Costner(“Balla coi lupi”).
A combattere contro il supereroe sono due altri Kryptoniani sopravvissuti, il malvagio Generale Zod, interpretato dal candidato agli Oscar Michael Shannon (“Revolutionary Road”) e Faora, interpretata da Antje Traue. Originari di Krypton sono anche i genitori biologici di Superman, la madre Lara Lor-Van, interpretata da Ayelet Zurer (“Angeli e demoni”) e il padre Jor-El, interpretato dal premio Academy Award Russell Crowe (“Il gladiatore”). Nel cast anche Harry Lennix, nel ruolo del Generale Swanwick, Christopher Meloni in quello del Colonnello Hardy e Richard Schiff che interpreta il Dr. Emil Hamilton. Tutte le news nel nostro speciale: Superman: Man of steel.
Jurassic Park 4 rimandato: ecco perchè
Tra ieri sera e questa
mattina si sono susseguiti diversi rumors secondo i quali il
progetto di Jurassic Park 4 era stato
accantonato dalla Universal Pictures. Adesso è lo stesso
Studio a chiarire le voci, confermando che il film su
Jurassic Park 4 è stato messo da parte.
Il film diretto da Colin Trevorrow era stato
programmato per il 13 giugno 2014.
Ecco un estratto dal comunicato ufficiale della Universal Pictures:
“In coordinazione con il regista, la Universal ha deciso di spostare a data da decisersi l’uscita di Jurassic Park 4 in modo tale da dare sia allo studio che a chi realizzerà concretamente il film di realizzare un quarto capitolo dell’amatissimo franchile Universal all’altezza delle aspettative dei fan. Non potevamo essere più entusiasti della visione che Colin Trevorrow ha creato per questo film, e guardando avanti vediamo in che maniera straordinaria lui e i produttori hanno creato un altro grande capitolo per la storia di questo franchise”.
A tutti quelli che già speravano in una breve attesa quindi ci dispiace dire che l’attesa tanto breve non sarà. Speriamo di avere presto notizie certe riguardo al film.Fonte: SHH
Le Tartarughe Ninja : il logo e … la tutina gialla!
Con un po’ di amaro in bocca vi avevamo mostrato ieri le prime immagini di Megan Fox sul set de Le Tartarughe Ninja . L’amarezza della notizia era tutta dovuta al fatto che la bella Megan non indossava, nel sul ruolo di April O’Neal, la famigerata tutina gialla che caratterizza il personaggio. Oggi invece sembra arrivare una smentita! Ecco infatti un’altra foto di Megan da set, in cui indossa una giacca gialla; sarà forse questo l’indumento che il suopersonaggio indosserà definitivamente nel film?
Arriva sempre dal set inoltre il primo sgurado al logo ufficiale del film, che però sembra rassomigliare tantissimo a quello dell’Hulk di Ang Lee. Eccolo di seguito, cosa ne pensate?
Tartarughe Ninja vede nel suo cast Megan Fox (April O’Neil), Alan Ritchson (Raffaello), Noel Fisher (Michelangelo), Jeremy Howard (Donatello), Pete Ploszek (Leonardo) e Danny Woodburn (Maestro Splinter). Il film arriverà nelle sale dal 6 giugno del 2014.
Young Europe di Matteo Vicino – recensione
Josephine è una ricca
parigina, abbandonata a se stessa dai genitori, che cerca conforto
in alcool droga e compagnia cattive; Julian è un ragazzo irlandese
che si lascia irretire dalle lusinghe di una professoressa un po’
troppo amichevole, trascurando la fidanzata; Federico e Annalisa
sono due adolescenti romani che restano affascinati dal mondo
dorato di Angelo, un ultra trentenne ricco e senza scrupoli. Tre
storie che apparentemente non hanno nulla in comune finiranno fin
troppo presto per arrivare a una conclusione simile, sull’asfalto,
in una tragica fatalità, che non ha nulla però di casuale.
Realizzato con
l’apporto economico (esclusivamente) della Polizia di Stato,
Young Europe è l’esordio al cinema di
Matteo Vicino, regista che si è formato con gli
spettacoli teatrali e ha poi colto la possibilità di raggiungere il
grande schermo con un’opera complessa. La difficoltà di questo film
era nella premessa, ovvero cercare di coniugare l’intenzione dei
finanziatori, ovvero quella di comunicare l’importanza della
sicurezza in strada, con un’esigenza artistica profonda e difficile
da accontentare. Girato in Canon 5D Young
Europe ha nella fotografia, nella regia e nella
confezione completa il suo massimo pregio: una musica assordante ma
convincente, città bellissime inquadrate in maniera intelligente,
colori vivaci e movimenti concitati caratterizzano una lussuriosa
esperienza estetica in un film che riesce nel suo intento,
muovendosi, nel finale, lungo il limite che separa la retorica
dalla realtà, riuscendo a rimanere sempre dal lato giusto del
confine e regalando al pubblico un’esperienza toccante ma allo
stesso tempo una fotografia lucida della quotidianità sulla strada.
Il cast internazionale del film è formato da attori professionisti
e da dilettanti che, straordinariamente mostrano forse più talento
dei compagni di set professionisti, su tutti i giovani protagonisti
delle storie, naturali e credibili nei loro ruoli a tratti molto
complessi. Non si può dire purtroppo lo stesso di tutti i
componenti del cast, trai quali qualcuno spicca per demerito con la
sua enfatica e teatrale interpretazione.
La morale di Young Europe è purtroppo tragica e senza possibilità di replica: chi sbaglia non sempre paga, o si sente in dovere di farlo, e spesso le vittime degli errori altrui avrebbero potuto fare qualcosa in più per salvarsi.
Nel panorama del cinema italiano il film, nei suoi limiti e con le sue imperfezioni, testimonia la presenza di talenti e speranze per un mondo altrimenti morto.
Canti della Forca di Stefano Bessoni: first look al Florence Fantastic Festival
Le prime immagini del nuovo film in
stop-motion del regista Stefano Bessoni saranno
proiettate in esclusiva nell’ambito del Florence Fantastic Festival
di Firenze. Il Lavoro che sarà distribuito ad Ottobre da LOGOS
edizioni sarà presentato dall’attore Lorenzo Pedrotti e da
Francesco Madeo (collaboratore del regista romano). I due
parleranno del film e mostreranno al pubblico una lunga preview
dietro le quinte della lavorazione dell’opera Sabato 11 Maggio alle
0re 17:00.
Il film cortometraggio che uscirà in allegato al quarto libro illustrato di Bessoni, racconterà di un illustratore, al lavoro su una sua personale trasposizione dei CANTI DELLA FORCA, che compie un visionario viaggio tra i Fratelli di Forca, attraverso una serie di animazioni in stop-motion che danno vita ad una selezione delle poesie macabre di Christian Morgenstern.
Illustrazioni, testo originale e adattamenti delle poesie di Christian Morgenstern di Stefano Bessoni – ideazione e realizzazione burattini di Stefano Bessoni – modellazione burattini e realizzazione stampi di Gigi Ottolino presso il Leonardo Cruciano Workshop – Animazioni di Claudia Brugnaletti – Scenografie di Briseide Siciliano – Musiche degli Za Bùm ( Pierpaolo Grego, David Vecchiato, Maddalena Vitiello, Cristiano Biz, Zeno Tami ) – Produzione del libro LOGOS – Produzione del cortometraggio INTERZONE VISIONS .Alle ore 18:00 invece sarà la volta della proiezione del film pluripremiato Krokodyle, vincitore del Meliés d’Argento al Sitges Film Festival che vede ancora una volta protagonista Lorenzo Pedrotti che presenterà l’opera al pubblico.
Il libro CANTI DELLA FORCA prende spunto da una serie di scritti apparentemente bislacchi e infantili dello scrittore tedesco Christian Morgenstern (Monaco di Baviera, 1871 – Merano, 1914), raccolti sotto “Galgenlieder”, “Palmström” e “Palma Kunkel”. Tali scritti sono intrisi di un grottesco spietato che trasforma il concetto di macabro in una riflessione profonda sul senso della vita.
- Ore 17:00 – Work in progress: Canti Della Forca di Stefano Bessoni.
L’attore Lorenzo
Pedrotti, insieme a Francesco Madeo (sceneggiatore e
collaboratore del regista romano), presentano un’anteprima in
esclusiva del nuovo lavoro in stop-motion di uno dei talenti più
importanti nel panorama italiano di Genere – Vincitore nel 2011 del
Meliés d’Argento al Sitges Film Festival – Modera: Chiara
Guida – Direttore di Cinefilos.it
- Ore 18:00 – Proiezione del film Krokodyle di Stefano Bessoni
L’Attore Lorenzo Pedrotti presenta il film pluripremiato Krokodyle – menzione speciale Meliés d’Argento al Sitges Film Festival come miglior contributo artistico.
Krokodyle – Un film di Stefano Bessoni con Lorenzo Pedrotti, Jun Ichikawa, Francesco Martino, Franco Pistone, Orfeo Orlando – Genere: Biography, Fantasy, Horror – Durata 70 Min circa. Paese: Italia
Trama: Kaspar Toporski è un giovane
filmaker di origini polacche trasferitosi lontano dalla sua città
natale in giovanissima età. Kaspar è in attesa di risposte per
riuscire a realizzare i suoi progetti cinematografici, così
trascorre le sue giornate disegnando, scrivendo ed inventando un
suo mondo immaginario che giorno dopo giorno sembra diventare
sempre più reale. Nutre fin da bambino un’ammirazione sfrenata per
i coccodrilli, che considera esseri perfetti in grado di
controllare lo scorrere del tempo.
Young Europe : la conferenza stampa con Matteo Vicino
250mila euro messi a disposizione
dalla Polizia di Stato per la realizzazione di un cortometraggio
sulla sicurezza stradale sono diventati l’unico finanziamento per
il lungometraggio Young Europe , scritto diretto e
montato da Matteo Vicino, autore dell’omonimo romanzo su cui
si basa il racconto del film. Young Europe , girato
in Francia, Italia, Irlanda e Slovenia, è vincolato da accordi che
ne impediscono la proiezione a pagamento, per cui il regista ha
deciso di metterlo a disposizione sia su Youtube che per proiezioni
alla presenza di ospiti illustri, come vip, politici ma soprattutto
per i giovani e le scuole. “Tutti mi dicevano che 250mila euro
erano pochi per fare un film. Io ho insistito ed è venuto fuori
Young Europe ” a parlare è Matteo Vicino, che
da quattro anni lavora al suo progetto con l’intento di coniugare
l’intrattenimento cinematografico con la necessità di far veicolare
un messaggio ben preciso attraverso le immagini.”Da un punto di
vista produttivo – continua Vicino – la Polizia di Stato mi ha dato
carta bianca e massima libertà artistica.”
“Mi viene da ridere per il fatto di essere chiamati produttori – dice Vittorio Rizzi, Dirigente Superiore della Polizia di Stato – Il progetto nasce da lontano ed è molto ampio. Ha un’anima didattica e una formativa. Il film doveva essere un attivatore emotivo per far veicolare meglio il messaggio, e così ci siamo rivolti ad un artista. Il film Young Europe ha uno scopo didattico.” Della stessa idea è Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA (Associazione Nazionale Fra Le Imprese Assicuratrici) : “Abbiamo attinto dalla nostra esperienza quotidiana e abbiamo attivato gli strumenti a nostra disposizione. Il fatto importante è che il film ha raggiunto lo scopo di veicolare il messaggio, raggiungendo sia gli attori che gli spettatori. Il cinema di natura sociale può essere una strada da percorrere.“
Elisabetta
Mancini, Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato, è
stata colei che si è occupata poi praticamente della comunicazione
tra l’ente pubblico e gli effettivi realizzatori del film,
scontrandosi spesso con le esigenze artistiche di Vicino. Questi
scontri però hanno portato buoni frutti, come si può valutare dal
film stesso: “Il progetto è nato per caso nel 2004 – ha
spiegato Mancini – L’obbiettivo è quello di una comunicazione
efficace per i giovani, far capire loro che possono scegliere
consapevolmente ed essere lasciati liberi di farlo. Ed ilmezzo
cinematografico ci è sembrato quello giusto per raggiungere il
nostro scopo”.
-Matteo Vicino, come ha scelto gli attori?
MV: “Ho adottato il metodo della meritocrazia, non mi sono avvalso delle agenzie italiane, ho fatto i provini e quelli che per me erano i più bravi hanno vinto.”
Presenti in sala diversi attori del nutrito cast del film: c’era Michele Gammino, storico doppiatore di Ford e Nicholson tra gli altri, che ha deciso di partecipare al progetto perché il suo ruolo si avvicinava particolarmente alla sua vita; Giulio Ginetti, 19enne alla prima esperienza; Camilla Ferranti, nella parte del “lupo vestito da Cappuccetto Rosso”; Maria Luisa De Crescenzo, che interpreta la giovane saggia e intelligente; infine Victoria Orbeli, anche lei alla sua prima esperienza al cinema ma con una bravura straordinaria e una disinvoltura eccezionale davanti all’obbiettivo.
-Il film parla di responsabilità delle proprie azioni, ma nel finale sembra imputare agli adulti la mancanza di senso di responsabilità dei giovani. Di chi è la colpa?
MV: “In ogni storia c’è un responsabile, ma allo stesso tempo ci sono porbabilità, come quando si lanica una moneta. C’è chi dice che in strada non c’è il caso, e probabilmente se si rispettassero tutte le regole a dovere, sarebbe tutto diverso e non morirebbero, solo in Italia, 11 persone al giorno!”
-L’uso della musica nel film è molto particolare, come hai operato le scelte?
MV: “La maggior parte della muscia che c’è nel film è regalata. Come per il casting di attori, ho cercato in quel foltissimo gruppo di veri talenti che non riescono a raggiungere il successo e ho trovato tantissimi artisti bravissimi disposti a regalarmi i loro brani. Poi per I Muscoli del Capitano di De Gregori ho dovuto chiedere aiuto a Rizzi (Polizia di Stato), e così anche lui ci ha regalato la sua canzone”.
Young Europe verrà proiettato nei mesi successivi in cinema e nelle scuole, per continuare il suo tour artistico e didattico. Intanto è disponibile su Youtube.
Percy Jackson e i dei dell’Olimpo: Il Mare di Mostri Trailer Italiano
Ecco il Trailer italiano del film Percy Jackson e i dei dell’Olimpo: il mare dei mostri, secondo capitolo della saga che vede protagonista Logan Lerman e tratta dai romanzi di Rick Riordan.
Percy Jackson e i dei dell’Olimpo: il mare dei mostri diretto da Thor Freudenthal, con una sceneggiatura di Scott Alexander e Larry Karaszewski, il tanto atteso sequel comprende nel cast Logan Lerman, Brandon T. Jackson, Alexandra Daddario, Douglas Smith, Mary Birdsong, Yvette Nicole Brown, Missi Pyle, Nathan Fillion, Anthony Head, Paloma Kwiatkowski, Leven Rambin, Stanley Tucci, Robert Maillet e Zoe Aggeliki. Il sequel trova Percy Jackson, figlio di Poseidone impegnato a continuare il suo epico viaggio per compiere il suo destino. Assieme ai suoi amici, il semidio deve ora recuperare il Vello d’Oro, che ha il potere di salvare la loro casa e campo di allenamento, Camp Half-Blood. Percy Jackson: Sea of Monsters uscirà nei cinema americani 16 agosto 2013.
Trama: La vita di un semidio a New York non è sempre facile, e quella di Percy Jackson è diventata una vera impresa da quando ha scoperto di essere figlio di Poseidone e deve trascorrere tutte le estati al Campo Mezzosangue, insieme ai suoi simili. Ma ora il campo è in grave pericolo: l’albero magico che lo protegge è stato avvelenato e non riesce più a difenderlo dalle invasioni dei mostri. Solo il Vello d’Oro può salvarlo! Ma è custodito su un’isola da Polifemo, nelle acque tumultuose del Mare dei Mostri. La missione è affidata alla figlia di Ares, ma Percy non può certo restarsene con le mani in mano… anche perché il suo satiro custode Grover è nelle grinfie di Polifemo! Accompagnato dalla fedele Annabeth e dal nuovo amico ciclope Tyson, Percy dovrà intraprendere un viaggio per mare e affrontare le mille insidie che nasconde, dalla maga Circe al canto delle sirene. E come se non bastasse, la profezia dell’Oracolo si complicherà… Chi sarà, tra i figli dei tre Grandi, a tradire gli dei dell’Olimpo? L’uscita è prevista per il 16 agosto 2013, il 15 in Italia, anche in 3D.
Gravity : prime immagini dal trailer del film di Alfonso Cuarón
Arriva da Entertainment Tonight un primo sguardo all’atteso Sci-Fi di Alfonso Cuarón, Gravity, il film che vede protagonista l’astronauta George Clooney, e il premio Oscar Sandra Bullock. Gravity che segna il ritorno di Cuarón dietro la macchina da presa in un progetto a lungo covato è atteso per il 4 Ottobre negli USA.
La pellicola si basa su una sceneggiatura scritta da Alfonso Cuarón, Jonás Cuarón, Rodrigo Garcia e vede come direttore della fotografia il noto Emmanuel Lubezki. Tutte le info utili del film nella nostra scheda: Gravity
Trama: La dottoressa Ryan Stone è un’esperta ingegnere medico che affronta per la prima volta una missione nello spazio, sullo Space Shuttle assieme all’astronauta Matt Kowalsky, il quale andrà in pensione al rientro di questa missione, per l’ultima. Durante una passeggiata all’esterno dello Shuttle, vengono colpiti da una pioggia di meteoriti che distrugge la navetta spaziale e lascia i due da soli, alla deriva dell’Universo.
Curiosità: Il progetto nasce molti anni prima della sua realizzazione; Alfonso Cuarón scrive la sceneggiatura, insieme al figlio Jonás, per la Universal Pictures, ma viene poi accantonato per qualche anno. Successivamente lo script viene acquistato, nel mese di febbraio 2010, dalla Warner Bros., che mostra il progetto ad Angelina Jolie, la quale rifiutò di fare con la stessa casa di produzione, il sequel del film Wanted – Scegli il tuo destino. Quest’ultima rifiuterà nel Febbraio.
Colonna sonora L’Uomo d’Acciaio : ecco una preview!
Arriva finalmente dopo la track list anche un’anteprima della colonna sonora de L’uomo d’Acciaio composta per l’occasione da Hans Zimmer, colui che è riuscito a ridare immortalità in nota a Batman e ora ci prova anche con Superman.
Mauro Antonini (Manthomex) e PiccionCinema al Florence Fantastic Festival di Firenze
Firenze – Uno degli artisti più
interessanti del panorama dell’illustrazione italiana sarà a
Firenze per presentare e raccontare il suo lavoro con
PiccionCinema. Mauro Antonini (Manthomex) terrà un
incontro con il pubblico sabato 11 Maggio alle ore 12:00
nell’ambito del Florence Fantastic Festival, curato da
Cinefilos.it, il quotidiano indipendente di cinema fra i più
seguiti della rete. Piccioncinema ha ormai superato i due
anni di pubblicazione e Piccion e tutti i suoi noti personaggi
saranno in mostra durante la mattina. Inoltre l’artista sarà
presente sia sabato che domenica nell’area talent a disposizione
per realizzare sketch personalizzati per tutti i presenti.
Mauro Antonini
(29,06,1980). Critico e storico cinematografico e crossmediale,
redattore della rivista Segnocinema (ed. Cineforum di Vicenza). É
autore dei libri per Dino Audino Editore: Cinema e Fumetti (2008);
Disegnare Fumetti (2010); Disegnare l’horror (2011). Suoi saggi e
interventi sono apparsi su Storia del cinema italiano 1970/76
(Marsilio ed., 2008), Robert Zemeckis (Sovera ed., 2010), sulla
rivista Rumore (Apache ed. dal 2010 a oggi), sul numero 2 di
Satanik – La rossa del Diavolo (Mondadori ed., 2011) e sul sito
Everyeye.it. Al lavoro di critico e saggista alterna l’attività di
cartoonist e storyboard artist. Nel 2010 collabora col Maestro
degli effetti speciali Sergio Stivaletti per le sequenze disegnate
The Invisible Man del cortometraggio Halloween Party . Nel gennaio
2011 crea il personaggio di Piccion e la webeseries settimanale
Piccioncinema, strutturata in single panels in bianco e nero
visionabili sulle apposite pagine Deviant Art e Facebook.
Piccioncinema viene portata in mostra in varie occasioni nei più
importanti eventi italiani. Parallelamente, con il nickname di
Manthomex, sviluppa numerosi progetti con l’Italia e l’estero,
realizzando web-comics, web-strips e illustrazioni su sceneggiature
e concept originali.
http://manthomex.deviantart.com/ –
http://piccioncinema.deviantart.com/ –
https://www.facebook.com/pages/Mauro-Antonini/214591586048
Dungeons and Dragons : presto il film ad alto budget
La Warner Bros ha acquistato i diritti
del celebre gioco di ruolo fantasy Dungeons and
Dragons , ed è abbastanza in avanti con la produzione
del film, che si baserà su una sceneggiatura di David
Johnson (La Furia dei
Titani).
Il piano è quello di creare un mondo simile all’universo creato per Game of Thrones e Lo Hobbit, che richiederà quindi un grande budget e un sacco di effetti speciali, allo scopo di far fruttare come si deve tutta la merce che sarà correlata al film, dalle action figures, ai libri, al merchandising vario.
La WB di produzione sta adesso cercando un regista per il film di Dungeons and Dragons che sarà una delle proirità della studio. Il precedente adattamento della saga risale al 2000 e vedeve nel cast Jeremy Irons e Marlon Wayans, ma si è rivelato un vero fallimento.
Alla luce dei nuovi presupposti speriamo che questa volta si riesca a realizzare un film all’altezza delle aspettative dei fan.
Fonte: WP
The World’s End : il primo trailer del film con Simon Pegg
Ecco il trailer di
The World’s End , film diretto da
Edgar Wright che chiude la leggendaria trilogia
del cornetto che ha visto protagonisti Simon
Pegg e Nick
Frost nei due film precedenti della serie:
L’alba dei morti dementi e
Hot Fuzz.
Ecco il trailer in esclusiva da MSN:
Diretto da Edgar Wright, La fine del mondo, titolo italiano del film uscirà il 14 Agosto in UK mentre da noi dovremo aspettare il il 26 Settembre e vede protagonisti Simon Pegg, Nick Frost, Martin Freeman, Eddie Marsan, Paddy Considine e Rosamund Pike. Tutte le info utili nella nostra scheda: La fine del mondo.
Trama: 20 anni dover tentato di portare a termine un epico pub crawl, cinque amici si riuniscono quando uno dei loro si mette in testa di cimentarsi veramente nella maratona di bevute. È Gary, un 40enne intrappolato nella sua adolescenza, a trascinare tutti gli altri nella loro città natale e cercare di raggiungere infine il mitologico pub chiamato The World’s End. Mentre cercano di conciliare passato e presente, si rendono conto che la vera sfida è quella per il futuro: non solo per loro ma per tutta l’umanità. E raggiungere The World’s End diventa l’ultima delle loro preoccupazioni.
La nostra gallery:
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Toy Story 3 : dei grafici ci dicono quanto si piange!
Toy Story 3 è universalmente riconosciuto come il miglior prodotto Pixar. Ci sono tantissimi fan della grande fabbrica di sogni che continuano a preferire Wall-E oppure UP, eppure di fronte all’epica avventura della crescita, dell’abbandono dell’infanzia e del mondo dei giocattoli, il cuore di ognuno sussulta e si commuove.
Ecco che sul blog di appassionati di Oh My Disney, compaiono una serie di grafici che ci informano su quanto si piange in Toy Story 3 in maniera precisa e metodica, con tanto di variazioni di scena, di livelli di risate e di interiezioni sparse.
Ecco i grafici. Provate a
controllare se vi ci rispecchiate!

Megan Fox sul set de Le Tartarughe Ninja!
Ecco lo prime foto rubate dal set de Le Tartatughe Ninja. Nelle immagini vediamo la bella Megan Fox alle prese con degli esercizi. La presenza di un microfono nella sua mano destra ci fa pensare che l’attrice, che nel film interpreta la reporter April O’Neal, è alle prese con un servizio tv che prevede la sua partecipazione a qualche attività sportiva.
Nonostante una iniziale assenza della famigerata tutina gialla, ci aspettiamo che ad un certo punto del film Megan Fox indossi l’iconico abbigliamento della April che tutti i fan amano, anche solo per cercare di far dimenticare loro la scarsa somiglianza che c’è tra la scelta del casting e quella dell’originale O’Neal.
Il film Le Tartarughe Ninja vede nel suo cast Megan Fox (April O’Neil), Alan Ritchson (Raffaello), Noel Fisher (Michelangelo), Jeremy Howard (Donatello), Pete Ploszek (Leonardo) e Danny Woodburn (Maestro Splinter). Il film arriverà nelle sale dal 6 giugno del 2014.
Fonte: slashfilm
Ender’s Game : ecco il primo trailer del film
La scorsa settimana vi
abbiamo mostrato il teaser trailer di Ender’s
Game , e adesso, direttamente dal canale Youtube
della Summit Entertainment, ecco il primo trailer dello sci-fi
basato sull’omonimo bestseller di Orson Scott
Card.
Ecco il trailer:
La storia del film, ambientata in un prossimo apocalittico futuro, vede la Terra attaccata da una razza aliena ostile, i Formics. Se non fosse per le gesta eroiche del Gran Mazer di nome Rackham (Ben Kingsley), tutto sarebbe stato perduto già da molto tempo. In attesa del prossimo attacco, il colonnello Hyrum Graff (Harrison Ford) recluta i migliori giovani del pianeta per trovare il futuro Mazer. Ender Wiggin (Asa Butterfield), un timido ma brillante ragazzo, viene reclutato per far parte dell’élite di combattenti, e ben presto rivela qualità eccezionali che lo distinguono subito come il nuovo Prescelto.
Basato sul pluripremiato
best-seller omonimo, Ender’s Game uscirà
il 1 novembre 2013 negli USA, e comprende nel cast Abigail
Breslin, Asa
Butterfield, Hailee
Steinfeld, Harrison
Ford, Ben
Kingsley, Viola
Davis. Tutte le info utili nella nostra
Scheda: Ender’s Game.
Tutte le foto del film nella nostra foto gallery:
[nggallery id=274]
Leonard Nimoy e Zachary Quinto nel nuovo spot Audi
Qualche volta il grande cinema si fonde con il mondo della pubblicità, ed è sicuramente a questo binomio vincente che hanno pensato all’Audi per pubblicizzare la nuova Audi S7.
Protagonisti del video sono nientemeno che il passato e il presente di Spock: Leonard Nimoy e Zachary Quinto.
Ecco a vi lo spot:
Star Trek Into Darkness è diretto, come il precedente film, dal genio registico di J.J.Abrams e vedrà nel cast Alice Eve, Ben Cross, Benedict Cumberbatch, Bruce Greenwood, Chris Pine, John Cho, Karl Urban, Leonard Nimoy, Simon Pegg, Winona Ryder, Zachary Quinto, Zoe Saldana.
Trama del film:
Quando l’Enterprise viene richiamata sulla Terra, l’equipaggio si rende conto che una terrificante e inarrestabile forza ha devastato dal suo interno la flotta e tutto quello che essa rappresenta gettando il pianeta nel caos. Il Capitano Kirk si ritroverà allora a dover condurre una caccia all’uomo per scovare un’arma di distruzione di massa. In un’epica partita tra la vita e la morte, l’amore verrà messo in discussione, gli amici si troveranno divisi e Kirk dovrà fare dei sacrifici per salvare l’unica famiglia che gli rimane: il suo equipaggio.
Addio a Ray Harryhausen , mago della stop-motion
E’ arrivata via Twitter, dalla
Ray Diana Harryhausen Foundation, la notizia della morte di
Ray Harryhausen , maestro della stop motion e
degli effetti speciali, a cui si deve il grande amore per il cinema
da parte di giovanotti come Sam Raimi,
Tim
Burton, John Landis, John
Lasseter e Joe Dante. Aveva 92 anni.
Aveva collaborato, come prima esperienza, con Willis O’Brien per la realizzazione di King Kong, quello celeberrimo del 1933, e da allora la sua vita è stata completamente dedicata al cinema, agli effeti speciali e soprattutto alla stop motion. A 30 milioni di chilometri dalla terra, Il settimo viaggio di Sinbad, L’isola misteriosa da Jules Verne, Gli Argonauti (in cui vediamola famosa scena con l’esercito di scheletri) sono stati i titoli che più di tutti hanno consacrato il suo nome nell’Olimpo degli artigiani e degli artisti che hanno reso grande Hollywood, in un momento in cui i mostri mitologici erano tornati in auge e in pochi erano i maestri in grado di portarli in vita (qui la filmografia completa).
Regista lui stesso di corti e documentari, l’ultimo film che può vantare gli effetti speciali curati da Ray Harryhausen è stato Clash of Titans, l’originale del 1981. Dopo la fine della sua attività nel cinema, Ray Harryhausen si dedicò alla pubblicazione di libri fondamentali per l’arte della stop motion, e partecipò a film di John Landis, che lo ammira particolarmente, in piccoli camei.
Slow Food Story – recensione
Nel 1986 a Bra, Carlo Petrini
fonda l’associazione gastronomica ArciGola e tre anni dopo lancia a
Parigi lo Slow Food, un movimento internazionale che nasce
come resistenza al fast food. Senza mai lasciare la sua cittadina
di ventisettemila abitanti, Petrini detto Carlìn, crea un
movimento che oggi esiste in 150 Paesi e che trasforma per sempre
la gastronomia. Il documentario ripercorre la storia di un gruppo
di amici di provincia, tra passioni politiche e riti contadini.
Strefano Sardo già
sceneggiatore di film quali La doppia Ora e della
serie tv italiana In Treatment, dirige il suo primo
documentario incentrato sulla vita di Carlo Petrini e la sua
rivoluzione pacifica che va avanti da 25 anni. La struttura del
racconto è divisa in diversi capitoli supportata da un grande
lavoro di animazione grafica che funziona da raccordo visivo e pone
una certa andatura insieme al punto di vista e la voice over
dell’amico Azio. Quest’ultimo, accompagnerà lo spettatore verso la
storia del Petrini e di come le amicizie, le piccoli intuizioni e
il modo d’essere siano state l’elemento vitale di una rivoluzione
planetaria. La storia procede su due diversi piani di narrazione,
la sfera privata, con la quale abbiamo a che fare per una buona
prima parte del documentario; in cui vecchie testimonianze, foto di
repertorio e filmini di feste locali o familiari tracciano la
biografia e la personalità del Carlìn. L’altra sfera è quella
politico-sociale, nata con Radio Bra e pian piano si è
spostata a eventi mondani e televisivi con personaggi celebri, che
hanno aumentato la portata del movimento fino ad incontrare realtà
nuove che gli hanno fornito spunti per altri progetti quali
Terra Madre e L’università di Scienze Gastronomiche.
Il documentario è una mescolazione di voci e colori così da creare
un manifesto ma conferendogli quel giusto spessore da cui è nato il
pensiero dello Slow Food e in quanti ambiti esso si sia riversato.
Questo viene più volte sottolineato e contrapposto a un repertorio
audiovisivo di forte richiamo per l’immaginario collettivo che
diverte la sala.
Ciò che emerge in 73′ di
documentario è il grande lavoro di selezione e di montaggio che è
stato rifinito da
Stefano Cravero, in cui la
qualità e le origini diverse del materiale rendono il film
informale e conviviale. Lo spettatore entra in un ottica di
incontri ironici e divertenti sull’esistenza “Slow” enfatizzata dal
bel lavoro di musica popolare di Valerio Vigiliar.
Slow Food Story è un buon documentario su una piccola ma grande intuizione del vivere italiano, che ha in un certo modo globalizzato la cultura del “diritto del piacere” locale. Ciò che manca in questo racconto è un bilanciamento sulle difficoltà sociali e ideologiche con cui hanno dovuto combattere. E allo stesso tempo, l’eccessiva ridondanza di feste e canti che ribadiscono un concetto già testimoniato dall’affetto degli amici del Carlìn.
Dal 30 Maggio al Cinema.
Andrew Garfield e Dane DeHaan sul set di The Amazing Spiderman 2
Ecco Andrew Garfield e Dane DeHaan sul set di The Amazing Spider-Man 2 a Brooklyn, dove i due, interpreti di Peter e Harry, stanno interpretando probabilmente una sequenza che mira ad accrescere il legame d’amicizia trai due personaggi.
Vi ricordiamo che nel film ritorneranno i protagonisti Andrew Garfield e Emma Stone ai quali si aggiungono Jamie Foxx in Electro, Shailene Woodley nei panni di Mary Jane Watson e Dane DeHaan come Harry Osborn. Tutte le news sul film le trovate nel nostro speciale: The Amazing Spider-Man 2.
Mentre per tutte le info sul film vi segnaliamo la nostra Scheda Film: The Amazing Spider-Man 2. La pellicola è diretta ancora una volta da Marc Webb su una sceneggiatura di Alex Kurtzman, Jeff Pinkner, Roberto Orci ed uscirà il 2 Maggio 2014.
Trama: In The Amazing Spider-Man 2, per Peter Parker (Andrew Garfield), vive una vita molto la occupata – tra prendere i cattivi come Spider-Man e passare il tempo con la persona che ama, Gwen (Emma Stone); diplomato ormai ha lasciato le scuole superiore e non ha dimenticato la promessa fatta al padre di Gwen di proteggerla – ma questa è una promessa che semplicemente non può mantenere sempre. Le cose cambieranno per Peter quando un nuovo cattivo, Electro (Jamie Foxx), emerge dagli abissi della città, e un vecchio amico, Harry Osborn (Dane DeHaan), ritorna, e fa riemergere nuovi indizi sul suo passato.
Martin Scorsese a lavoro su Silence con Andrew Garfield
Dopo due decenni di trattative e problemi legali, Martin Scorsese riuscirà a realizzare il suo Silence, film ambientato nel 17esimo secolo che segue le vicende di un gruppo di missionari inviati in Giappone per indagare sulle torture inflitte ai cristiani dall’Imperatore. Dopo aver terminato le riprese di The Wolf of Wall Street, il regista ha infatti cominciato il lavoro su quest’altro progeto, trovando subito un protagonista. Si tratta di Andrew Garfield, in questi giorni a lavoro sul set di The Amazing Spiedr-Man 2. Il ruolo di Garfield sarà quello di padre Rodrigues, un padre gesuita. Nel film sarà ricostruito un periodo storico in cui i cristiani erano costretti, nelle terre asiatiche, a praticare clandestinamente il loro culto. Nel cast anche Ken Watanabe e Issei Ogat. Così Martin Scorsese ha risposto alle domande sulla natura religiosa del suo progetto: “si tratta di un soggetto religioso, ma il mistero che intendo raccontare è il conflitto di Rodrigues con se stesso e l’essenza del cristianesimo – che è qualcosa in cui credo fermamente – è senza tempo e ha a che fare con chi siamo come esseri umani“.Fonte: bestmovie
Slow Food Story : la conferenza stampa del film
Questa mattina è stato presentato
Slow Food Story, documentario presentato al
Festival di Berlino nella sezione
dedicata a pellicole e cibo Kulinarischen Kino. Uscirà nelle sale
cinematografiche il 30 maggio distribuito da Tucker Film in
collaborazione con Indigo Film. Alla conferenza stampa hanno
partecipato Nicola Giuliano produttore del film,
Stefano Sardo sceneggiatore e regista, il fondatore
di Slow Food, Carlo Petrini.
Al regista, lei fa parte della famiglia Sardo che ha un legame molto forte con Slow Food, con quale approccio e sentimento ha intrapreso questo percorso?
Stefano Sardo: Ho fatto questo documentario perché me lo hanno proposto, non era una mia idea, sono naturalmente destinato a raccontare questa storia, perché lo faccio di professione e sono cresciuto lì. Inoltre conosco questi signori dalla culla e perché la mia famiglia è coinvolta in Slow Food. Quindi avevo una familiarità incredibile con questa vicenda, ho anche lavorato in Slow Food per un paio di anni, mio fratello lavora tutt’oggi.
Per me Slow Food è veramente aria di casa per cui essendo la mia famiglia, quando mi hanno proposto questo progetto, ho avuto un attimo di resistenza. Perché uno ama la propria famiglia ma non necessariamente vuole passare del tempo con loro! È stato un po’ come andare in analisi per me, perché io ho cercato di condensare in un’ora e quindici minuti una storia lunghissima, fatta da moltissime persone, persone che da sole hanno una personalità che basta per una serie…una di quelle lunghe! E abbiamo cercato di trovare dentro questa storia quelle che erano le caratteristiche più interessanti cercando di mettermi al di fuori di quella che era stata la mia storia personale e di guardare le cose che ho sempre trovato formidabili di questa vicenda.
L’ironia era una di quelle chiavi che mi ha dato subito una cifra, quando ho accettato l’incarico che mi ha dato Ines Vasijevic (produttore esecutivo n.d.r.) dopo che avevo solo scritto un documentario per qualcun altro, poi non è stato fatto e mi son trovato a pensare di dirigerlo, e da sceneggiatore era un’altra resistenza da vincere, ho fatto questa cosa ed è stato come aprire i cassetti delle foto di famiglia, perché è stato come ripercorrere un mondo.
Loro a Bra, sono sempre stati un po’ eversivi quando erano giovani, comunque era una minoranza tollerata, una minoranza vistosa ma non sempre ben accetta, io questa cosa non l’avevo mai veramente capita, perché io stavo dentro quella minoranza ed ero un bambino. Quando loro me l’hanno raccontata ho capito che in realtà questo percorso e tutt’altro che naturale, è frutto di un intuizione, di un appartenenza, di una storia umana, culturale e sociale, legata ad un territorio. È anche una storia di costanza e perseveranza, perché non credo di sbagliarmi nel dire che Slow Food ancora un dodici anni fa a Bra non era ben accetta, c’è voluto un sacco di tempo prima che la città, per quanto piccola e per quanto loro diventassero sempre più grandi, accettasse l’esistenza di questa realtà.
Secondo lei quale è
stato il passaggio che ha reso possibile questo
riconoscimento?
S.B.: È stato che a un certo punto si sono arresi all’evidenza! Li han presi per sfinimento! Loro “Slow” andavano avanti per la loro strada e nel mentre le giunte cambiavano, poi è arrivato il Sindaco che ha capito che questa storia stava diventando un patrimonio cittadino e ha proposto di fare un movimento che si chiamava “Cheese” che era una grande fiera di formaggi, ed è stato un primo segno di accettazione. Più facile, per certi versi, essere coinvolti dal mondo che non a Bra all’inizio. E questa storia mi sembrava molto interessante. Poi l’ironia è stata il modo per raccontare la storia, che non fosse seriosa e pomposo, perché non credo che le cose serie devono essere pompose, perché quando uno è solenne ha un po’ di dubbi da nascondere, quando uno invece sa che cosa vuole si rilassa di più. E io ho sempre avuto molta ammirazione e simpatia per il modo in cui Carlo ha gestito l’importanza che ha acquisito man mano.
C’è qualcosa che non ha voluto raccontare o non ha raccontato?
S.B.: Ci sono un sacco di cose che avrei voluto raccontare e alcune le ho anche filmate e non sono state inserite. C’è tanto materiale, credo di aver fatto quarantotto interviste, tantissimo materiale di archivio, ho avuto una grande collaborazione da parte di Cecile, una ragazza che mi ha aiutato tantissimo a scegliere tutti i materiali e ha lavorato molto ad una preselezione. Quindi bisognava avere una costanza femminile che lei ha avuto. Il montatore è stato grandissimo, Stefano Cravero, ha fatto un lavoro lunghissimo e quindi è stato molto doloroso lasciar fuori delle cose. Avrei voluto raccontare di più del contesto politico, del passaggio e tante altre cose che erano interessanti, della storia di Bra, però mi accorgevo che la storia aveva un suo equilibrio e che non potevo dilungarmi su certe cose. Avrei voluto anche inserire qualche esempio di critica in più al movimento per far capire la portata intellettuale della cosa, ma poi non c’era spazio perché diventava un dibattito e questa è una storia, se creavo il dibattito alla fine veniva superficiale e mi sembrava peggio che sorvolare. Tutto sommato sono contento di quello che sono riuscito a fare e qualche intervista non sono riuscita a farla, altre non sono venute fuori come speravo. Ma credo di aver dato la dimensione del film, una dimensione conviviale.
Per il produttore, perché avete sposato questo progetto e in quali sale uscirete?
Nicola Giuliano: Il film uscirà in alcune città, Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Udine, Pordenone, La Spezia e…Bra! Solo queste città perché oggi fare uscire un documentario in sala in questo momento è un impresa abbastanza complessa e noi crediamo che sia una storia che non solo andava raccontata, ma che va anche vista e uscire in sala è un tentativo. Ha un distributore internazionale di origine austriaca che si chiama Autlook Filmsales, è una delle migliori nel mercato dei documentari e sono sei i paesi a cui è stato venduto, inoltre il film è coprodotto con l’Irlanda e preacquistato nella fase di produzione del film da diversi paesi. Uscirà in sala anche perché è un gesto necessario, dato che in un paese che perde la memoria come il nostro rappresenta un gesto di resistenza e qualcosa per cui fa “gonfiare il petto”. Il film inoltre andrà in onda nell’unico baluardo della programmazione di documentari che c’è in Italia che è Doc3.
La grande bellezza Nuovo Trailer del film di Sorrentino
Ormai manca pochissimo all’inizio del Festival di Cannes 2013, ed ecco arrivare un nuovo trailer del film La Grande Bellezza, che sarà in alla 66esima edizione della prestigiosa kermesse. La grande bellezza di Paolo Sorrentino vede protagonisti Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte e Isabella Ferrari,
Roma si offre indifferente e seducente agli occhi meravigliati dei turisti, è estate e la città splende di una bellezza inafferrabile e definitiva. Jep Gambardella ha sessantacinque anni e la sua persona sprigiona un fascino che il tempo non ha potuto scalfire. È un giornalista affermato che si muove tra cultura alta e mondanità in una Roma che non smette di essere un santuario di meraviglia e grandezza.
Florence Fantastic Festival: al via dal 10 al 12 Maggio
Il succulento antipasto
sarà l’anteprima nazionale delle prime due puntate
de “Il Trono di Spade” il prossimo 9 maggio, poi
le porte della Fortezza da Basso si apriranno dal 10 al 12,
Cannes 2013 omaggia Alain Delon!

L’imminente 66^ edizione del Festival di Cannes renderà omaggio al divo francese Alain Delon, la cui carriera sarà celebrata insieme alla presentazione di un suo vecchio classico.
Mission Impossible : Tom Cruise firma per il quinto film
Mission Impossible
Protocollo Fantasma ha raccolto circa 700 milioni in
tutto il mondo, registrando un incasso superiore di 300 milioni a
quello portato a casa da Mission Impossible
3, a testimonianza del fatto che le avventure
dell’agente segreto Ethan Hunt sono sempre di moda. In aggiunta,
diciamo che il popolare sito americano Rotten Tomatoes considera il
film al 93% “fresco”! Così, il buon Tom
Cruise si è affrettato a rendersi disponibile per una
quinta avventura dell’agente.
Ovviamente l’attore è appoggiato dalla Paramount Pictures, che vede nel franchise una gallina dalle uova d’oro apparentemente inesauribile., appunto, Tom Cruise è dentro.
Mission Impossible Protocollo Fantasma è stato diretto da Brad Bird, ma è probabile che per questo quinto episodio la regia sarà affidata al regista di Jack Reacher, Christopher McQuarrie.
Fonte: WP
Luke Evans aggiorna su Il Corvo, Dracula e Lo Hobbit
Si prepara una stagione molto interessante per l’attore Luke Evans , che da poco abbiamo scoperto essere il fortunato erede di Brandon Lee nel remake de Il Corvo The Crow. L’attore infatti, dopo tanti piccoli ruoli, negli ultimi anni sta trovando uno spazio suo, dopo essere apparso in I Tre Moschettieri di Anderson e accanto a John Cusack in The Raven.
Prossimamente al cinema in Fast & Furious 6, Luke Evans ha davanti un futuro roseo, dal momento che a dicembre sarà Bard l’Arciere ne La desolazione di Smaug e in Andata e ritorno, capitoli conclusivi della trilogia de Lo Hobbit. Inoltre sarà Dracula per Gary Shore e infine, come abbiamo detto, vstirà il dolore e la pelle del protagonita ne Il Corvo, remake diretto da F. Javier Gutierrez.
In occasione della promozione di Fast & Furious 6, del quale oggi seguiremo in diretta lo streaming della premiere, comingsoon.net ha avuto modo di incontrare Luke Evans in persona e di fargli qualche domanda sui suoiprossimi e numerosi impegni.
“Il Corvo è stato un film veramente struggente per la mia infanzia, lo ricordo molto vividamente. Anche la colonna sonora e la performance di Brandon Lee sono straordinarie. E’ stata una fine troppo tragica per qualcuno che probabilmente avrebbe avuto una grandissima carriera… Io sono Eric Draven, lo stesso personaggio, ovviamente svecchiato. Abbiamo fatto qualche cambiamento, ma la storia è sommariamente la stessa“
Dopo la promozione di Fast & Furious 6, Luke Evans volerà in Nuova Zelanda per qualche ripresa aggiuntiva de Lo Hobbit, e dopo sarà il momento di Dracula a Belfast.
“Il Dracula che sto per interpretare sarà una storia sulle origini del personaggio, non quello di Bram Stoker. Riguarderà la storia di come l’uomo è diventato Dracula. Non siate troppo svelti a dire che era lui il cattivo…dico solo questo“.
Fonte: Comingsoon.net
Will Ferrell alle prese con gli squali
Continuano in Georgia le riprese di Anchorman: The Legend Continues , secondo capitolo delle avventure dell’anchorman d’assalto Ron Burgundy, interpretato da Will Ferrell. L’attore, noto per il suo comportamento sopra le righe e per la sua indiscussa vena comica entra per la seconda volta nei panni di questo personaggio sui generis e ci racconta ancora i suoi reportage ai limiti dell’impossibile.
Infatto proprio nelle immagini dal set che vi mostriamo oggi, Ferrell sta combattendo contro uno squalo!
Eccole di seguito:
Nel cast, accanto a Will Ferrell , ci sono anche Steve Carell, Paul Rudd, David Koechner, Christina Applegate, Harrison Ford, Kristen Wiig, James Marsden, Greg Kinnear, John C. Reilly, Meagan Good e Dylan Baker.
Anche questo film, così come Anchorman: The Legend of Ron Burgundy, è diretto da Adam McKay, e uscirà al cinema in USA il prossimo 20 dicembre.
Fonte: WP
Benicio del Toro avvocato per Paul Thomas Anderson?
L’attore Benicio del Toro starebbe adocchiando una parte nel prossimo film di Paul Thomas Anderson, che vede già coinvolto nei panni del protagonista Joaquin Phoenix. Il film sarà un adattamento cinematografico del romanzo di Thomas Pynchon, Vizio di forma, pubblicato nel 2009.
Qui la trama del romanzo: California, inizio anni Settanta. Doc Sportello, investigatore privato con una passione smodata per le droghe e il surf, viene contattato da una vecchia fiamma, Shasta, che gli rivela l’esistenza di un complotto per rapire il suo nuovo amante, un costruttore miliardario. L’investigatore non fa neanche in tempo ad avviare le sue indagini che si ritrova arrestato per l’omicidio di una delle guardie del corpo del costruttore, il quale è intanto sparito, come pure Shasta. Sembrano le premesse del più classico dei noir, ma ben presto le coincidenze piú strane si accumulano e il mistero si allarga a macchia di leopardo. Doc inciampa così in collezioni di cravatte con donnine discinte, in falsi biglietti da venti dollari con il ritratto di Richard Nixon, in un’associazione di dentisti assassini nota come Zanna d’Oro, che è però anche il nome di un sedicente cartello indocinese dedito al traffico di eroina.
Benicio del Toro , visto da poco in Le Belve di Oliver Stone, dovrebbe interpretare un avvocato che ha dei rapporti con il personaggio di Doc Sportello (Phoenix).
Fonte: CS





















