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In un anno in cui al Comic-Con molti dei principali studi cinematografici non presenteranno progetti, i Fratelli Russo hanno entusiasmato i fan e hanno portato virtualmente al loro panle una serie di ospiti d’eccezione. Presenti via FaceTime all’incontro con i registi di Avengers: Endgame ci sono stati infatti Mark Ruffalo, Chris Evans, Chris Hemsworth, Paul Rudd, Robert Downey Jr e Tom Holland.

Holland, in particolare, che ora è in sala con Spider-Man: Far From Home, ha partecipato all’incontro per parlare di Cherry, il suo prossimo film, che arriverà ad ottobre, e che Joe e Anthony Russo stanno girando, vicino alla loro città natale, a Cleveland, nell’Ohio. Il progetto è basato sul romanzo di Knopf, e si avvicina alla vera storia di vita dell’autore, un ex medico dell’esercito tornato dall’Iraq con un PTSD (disturbo da stress post-traumatico) non diagnosticato, che, caduto in dipendenza da oppiacei, ha iniziato a rapinare le banche. I fratelli hanno dichiarato, in occasione del panel, che il film sarà vietato ai minori (Rating-R).

“È una storia sulla tossicodipendenza e la crisi degli oppioidi. Ci ha toccato entrambi, è un film profondamente personale per noi. L’uomo che ha scritto il libro ha attraversato lo stesso percorso di crescita che abbiamo affrontato noi, nella stessa parte della città in cui siamo cresciuti – ma con diverse esperienze” ha detto Joe Russo.

“Sarà Rating-R –  ha aggiunto Anthony Russo a proposito di CherryÈ un film complicato e maturo. Non è un film di intrattenimento come per i film Marvel, ma queste sono storie che devono essere raccontate, e io e Joe siamo nella posizione per realizzare queste storie”.

All’inizio del panel, ai Russo è stato chiesto se potevano essere interessati a dirigere un film su Secret Wars per la Marvel. “Il nostro percorso alla Marvel è stato un momento creativo trai migliori e ci piacerebbe lavorare ancora con loro, forse proprio su Secret Wars – ha detto Joe Russo – Si tratta di uno dei nostri racconti preferiti di quando eravamo giovani e l’ho letto d’un fiato quando avevo 12 anni”, ha aggiunto.

Ma sembra che se dovessero portare avanti un film su Secret Wars, i fratelli Russo dovrebbero programmarlo molto in avanti con gli anni, visto che il loro studio, AGBO Studios, ha in cantiere tutta una serie di film più piccoli, tra cui  21 Bridges, Electric State e un film per Netflix, Dhaka, con Chris Hemsworth e la loro serie animata Magic The Gathering.

Inoltre, i Russo hanno anche annunciato di aver acquisito l’IP per la serie anime giapponese, Battle of the Planets, per trasformarla in un film d’azione che dirigeranno loro, mentre in co-produzione con Amazon, lavoreranno alla serie Grimjack.

L’incontro ha anche visto, come dicevamo, il collegamento via FaceTime di molti Vendicatori, che hanno contribuito ad alleggerire i toni e a fare ai registi domande sciocche sui colleghi, come Paul Rudd che ha chiesto quale Chris (Evans o Hemsworth) avesse il fondoschiena migliore (il pubblico ha votato per Evans). O ancora, all’intervento di Mark Ruffalo, Joe Russo ha chiesto al pubblico della Hall H chi è il Il Vendicatore più astuto: Bruce Banner o Tony Stark? Tutti hanno urlato Tony Stark.

Robert Downey Jr. ha chiesto al duo di commentare il cambiamento di Stark tra la prima e la seconda volta che ha pronunciato la battuta “io sono Iron Man“, ovvero tra la fine del primo Iron Man, alla fine di Endgame.

Il panel è cominciato con un video tributo a tutto il lavoro che i Russo hanno svolto fino a questo momento, quindi non solo i grandi successi Marvel, ma anche le esperienze in tv, in particolar modo con Community.

Fonte: Deadline