Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte 1 film

Grazie al successo di Harry Potter al cinema, ha sempre più preso vita una fortunata stagione di saghe cinematografiche ispirate a celebri romanzi per ragazzi, ambientati prevalentemente in futuri distopici. Con Hunger Games si ha a che fare con il titolo di maggior successo tra questi, ed anche con uno dei pochi che è riuscito a completare la propria avventura cinematografica. Molto spesso, infatti, nel passaggio dalla carta allo schermo tali produzioni non hanno riscontrato il favore di pubblico sperato. Ma non è questo il caso di Hunger Games, e l’ennesima conferma a riguardo è arrivata anche grazie alla prima parte del suo finale: Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1 (qui la recensione), arrivato in sala nel 2014.

 
 

Scritto nel 2008 da Suzanne Collins, il primo volume della saga ha ottenuto un successo tale da rendere inevitabile una sua trasposizione cinematografica. Questa, uscita al cinema nel 2012, non ha però solo dato vita ad uno dei principali romanzi del genere distopico, ma ha anche ad un vero e proprio filone cinematografico composto da titoli come Maze Runner e Divergent. L’esplorazione di tematiche giovanili, come anche l’approcciarsi dei protagonisti, poco più che adolescenti, ad un mondo particolarmente ostile, sono infatti tematiche particolarmente sentite, che non hanno mancato di trovare milioni di spettatori appassionati.

A fronte di un budget maggiore rispetto ai precedenti, attestato intorno ai 130 milioni di dollari, questo terzo film è arrivato a guadagnarne ben 755 in tutto il mondo, confermando il grande interesse nei confronti della saga, conclusasi l’anno successivo con Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 2 . Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alle differenze tra il romanzo e il film. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il titolo nel proprio catalogo.

Hunger Games: Il canto della rivolta: la trama del film

Il terzo film si apre su Katniss Everdeen in visita al distretto 13, che sopravvive segretamente sotto terra da diversi anni. Il capo della ribellione Plutarch Havensbee e la presidentessa Alma Coin vorrebbero che Katniss diventasse il simbolo della rivolta contro il Presidente Snow. Per convincere la ragazza ad unirsi alla lotta, Plutarch le mostra la devastazione che Capital City ha prodotto nel suo vecchio distretto. Quella stessa sera, comprende ulteriormente la gravità della situazione nel momento in cui scopre che Peeta è stato plagiato dai suoi nemici. La giovane accetta dunque di guidare la rivolta. Quando i rivoltosi distruggono la diga e Capital City viene inondata, Peeta appare nuovamente sullo schermo, e con recuperata lucidità rivela che il distretto 13 sta per essere bombardato. Katniss sta per riabbracciare l’amico, ma non può immaginare quanto le torture abbiano cambiato il ragazzo.

Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte 1 cast

Hunger Games: Il canto della rivolta: il cast del film

Per il ruolo della guerriera Katniss sono state sottoposte ad un provino alcune tra le più note giovani attrici di Hollywood, ma il ruolo venne infine vinto da Jennifer Lawrence, la quale risultò da subito la scelta giusta per il regista, impressionato dalle sue qualità. L’attrice, tuttavia, intimorita dalla grandezza del progetto, impiego diversi giorni prima di capire se accettare o meno la parte. Il suo timore più grande riguardava il modo in cui un ruolo del genere avrebbe potuto cambiare la sua carriera e l’intera sua vita. Tuttavia, attratta dalla personalità e dallo spirito combattivo del personaggio, finì con l’accettare. Per il ruolo di Peeta fu invece scelto l’attore Josh Hutcherson, il quale si trovò a dover attuare radicali trasformazioni della sua persona. All’attore venne infatti richiesto di tingersi i capelli di biondo per ricoprire il personaggio, come anche di guadagnare circa 7 chili di muscoli per acquisire il fisico robusto descritto per il personaggio nel libro. Liam Hemsworth ricopre il ruolo di Gale, amico di lunga data della protagonista.

Stanley Tucci è invece il volto di Caesar Flickerman, il presuntuoso presentatore degli Hunger Games. A ricoprire il ruolo del malvagio presidente Snow è invece Donald Sutherland. Questi ha dichiarato di essere rimasto affascinato dai richiami politici presenti nella sceneggiatura, da lui giudicati particolarmente attuali e urgenti. Per tale motivo, decise di accettare la parte. Woody Harrelson accettò invece il ruolo di Haymitch Abernathy poiché attratto dai taciuti traumi di questo, trovandolo pertanto un personaggio particolarmente intrigante. Elizabeth Banks, infine, è la presentatrice degli Hunger Games. Il suo personaggio si è affermato nell’immaginario degli spettatori, grazie anche alla cura che l’attrice ha riposto tanto nella caratterizzazione quanto dei suoi suggerimenti sul look. Si aggiungono poi al film gli attori Philip Seymour Hoffman nei panni di Plutarch, e Julianne Moore in quelli di Alma Coin.

Hunger Games: Il canto della rivolta: le differenze tra il romanzo e il film

Nell’adattare il romanzo, la produzione si è assicurata di non allontanarsi troppo dal materiale di partenza, curando di dar vita ad una trasposizione quanto più fedele possibile. Le differenze, che inevitabilmente vi sono, riguardano infatti prevalentemente dettagli o aspetti secondari. In particolare, una di queste si ritrova nell’inizio del film. Questo si apre con Katniss accovacciata in un corridoio del Distretto 13, colta da un attacco di panico. Ciò ha permesso di mostrare da subito la sua vulnerabilità, che non si ritrova invece nel romanzo. L’incipit di questo vede infatti la protagonista recarsi direttamente nel Distretto 12. Lievi cambiamenti vi sono anche nel momento in cui Katniss sta per indossare i panni della ghiandaia imitatrice. Nel romanzo quest’ultima accetta ponendo però una serie di condizioni. Di queste, nel film sono citate solo l’immunità per i vincitori degli Hunger Games e la possibilità per sua sorella di tenere il proprio gatto.

Un’interessante differenza si ritrova anche nella scena in cui Katniss riceve un nuovo arco. Nel romanzo, quest’ultimo presenta una serie di particolarità, tra cui un mirino e la capacità di riconoscere la voce della propria padrone. Ciò non trova però spazio nel film, dove l’arco non sembra avere particolarità, risultando così più realistico. In questo film si ritrova poi l’aggiunta di un personaggio non esistente nella saga. Si tratta di Antonius, ministro del presidente Snow, qui inserito per circondare ulteriormente il principale antagonista di ulteriori alleati. E proprio riguardo a Snow si ritrovano diverse differenze. Nel film sono infatti presenti diverse scene in cui questi si consulta con i suoi ministri, dialoghi non presenti nel romanzo. Un’ultima aggiunta rispetto a questo è anche il video-messaggio che Katniss invia a Snow nel tentativo di distrarlo prima dell’attacco finale.

Hunger Games: Il canto della rivolta: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile vedere o rivedere il film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte 1 è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity e Apple iTunes. Per vederlo, in base alla piattaforma scelta, basterà iscriversi o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di poter fruire di questo per una comoda visione casalinga. È bene notare che in caso di solo noleggio, il titolo sarà a disposizione per un determinato limite temporale, entro cui bisognerà effettuare la visione. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno lunedì 25 gennaio alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Fonte: IMDb